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Dalla Fine all'Inizio: l'omaggio a "PROLOGUE" nel Finale di "The Witch From Mercury"

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Quando lessi su Twitter il consiglio di un fan di riguardare PROLOGUE dopo aver visto l'ultimo episodio di The Witch From Mercury non vi prestai molta attenzione, ma prendendo mano al romanzo per cercare eventuali differenze ed aggiunte rispetto alla serie TV notai come gli eventi degli episodi procedessero praticamente in parallelo, anche se solo dal punto di vista visivo (e già iconografico).
Visto che dopo la conclusione della serie ci si è sperticati riguardo "l'incompetenza" degli sceneggiatori della serie TV, voglio approfittare di questo articolo per condividere questo esercizio di stile che sembra passato sotto il radar dei tanti "esperti" del settore.

Inanzitutto, partiamo col definire da quando le due storie iniziano a convergere, perchè da una parte abbiamo un singolo episodio, perfettamente compresso, mentre dall'altra la necessità di procedere con la trama e far venire i nodi al pettine.
Per quanto riguarda la serie TV, bisogna partire dall'episodio 21 (o il 9 della Seconda Stagione televisiva, se preferite).

Iniziamo con la presentazione dei due Gundam "protagonisti non protagonisti", ovvero il Lfrith ed il Calibarn.
Sono i due modelli che contendono il palco all'Aerial in due momenti distinti del racconto, ed entrambi sono definiti "prototipi". Con il Calibarn che viene definito addirittura "il prototipo del prototipo" si aggiunge quell'ulteriore pizzico di "maledizione", con i modelli quasi forzati a scendere sul campo di battaglia malgrado la volontà dei suoi piloti.

Nonostante le similitudini che portano ad un'indizio di inaccessibilità, però, i due modelli sono introdotti in maniera quasi opposta: il primo è un "neonato" da accudire, il secondo un "mostro" da segregare.
Questa differenza è accentuata anche dal "valore" che hanno per Prospera i rispettivi piloti: Ericht e Suletta.

Vengono quindi finalmente messe in campo le due opposte fazioni di questa nuova battaglia finale-- E da una parte, ancora una volta, abbiamo le forze terrestri, nello specifico l'Unione del Consiglio Spaziale, mentre dall'altra lo spazio nel suo senso più profondo, i "covi delle streghe": Folkvangr e Quiet Zero.
Anche qui, similitudini ma anche evidenti differenze: se Folkvangr ha l'aspetto di un piccolo rifugio, Quiet Zero ha le spaventose dimensioni di una fortezza. Eppure entrambe ospitano la stessa cosa, una famiglia, nella dimensione primigienia dell'amore di una mamma per la sua figlia.

Chi prende l'iniziativa contro le Streghe? L'Unione del Consiglio Spaziale, come abbiamo detto, ma entrambe le azioni sono messe "in pratica" da uno sparuto gruppo di persone.
In PROLOGUE, è il Consiglio di Sviluppo dei Mobile Suit, motivato dall'apparente ultima ruota del carro, ovvero Delling, nella serie è sempre un'apparente ultima ruota del carro, il finora incospicuo Guston Parche, che invece coinvolge un gruppo decisamente meno rilevante dal punto di vista politico, ovvero Suletta, e di riflesso gli studenti di Casa Terra.
Il contrasto in questo segmento è certamente eccessivo, partendo dalle posizioni dei personaggi nell'inquadratura fino ai colori, ma rimanda anche ad un interessante similitudine... Come il Consiglio si occupa dello sviluppo dei Mobile Suit, la GUND-Arm.Inc si occupa dello sviluppo dei Gundam.

Dopo i retroscena, è il momento di salire sul palco; nel PROLOGUE Cathedra, di cui ora Delling è volto e volontà dichiara pubblicamente di voler annientare la Vanadis, spauracchio della maledizione chiamata Gundam, dopo l'invito sul palco di Sarius-- Nella serie è il Presidente dell'Unione a condannare la Benerit per aver rimesso in circolazione i Gundam ed aver creato l'arma di distruzione di massa chiamata Quiet Zero, accogliendo l'assist delle tipe della Peil.
Speculare la posizione dei due Rembran: da un lato dello schermo un determinato e spietato Delling, dall'altro una spaesata e confusa Miorine, tra gli accusati. Le colpe dei padri ricadono sui figli.

Arriviamo all'episodio 22, dove ci viene mostrata l'attivazione del Calibarn da parte di Suletta, che riprende l'attivazione del Lfrith da parte di Ericht in PROLOGUE.
Mentre in PROLOGUE la connessione tra Eri e Lfrith è però praticamente "naturale" grazie alla sua compatibilità col Permet, per Suletta, che non aveva mai subito i danni da datastorm grazie alla mediazione di Eri, si tratta di un processo estrememente doloroso.
Testimoni dei due "miracoli", due donne: una terrorizzata Elnora ed una disperata Miorine.

Entra in scena il Calibarn, ed in maniera totalmente speculare, entra in scena il Lfrith in PROLOGUE, con tanto di simile annuncio della rilevazione di una potente interferenza.

Dopo l'attivazione del Calibarn, l'"attacco" a Quiet Zero procede con un'operazione di infiltrazione nell'episodio 23.
In PROLOGUE è ad opera di una squadra di incursori della Dominicos che procedono con lo sterminio sistematico di chiunque occupi la struttura, nella serie TV è ad opera della GUND-Arm.Inc, ed ha l'obiettivo di disattivare il datastorm.
Anche qui, il contrasto tra le due operazioni è palese, nonostante la simile circostanza. Spunto esemplificato dal personaggio di Kenavy ed il suo ruolo nell'azione. Fa sempre parte delle forze terrestri ed in entrambi i casi guida l'attacco al "covo delle streghe", ma i due eventi hanno un sapore decisamente opposto nello spettatore.

Ericht e Suletta si affrontano in quella che sembra ora una situazione completamente opposta a quella dell'ONA, quasi con Ericht nei panni di Kenavy in PROLOGUE e Suletta in quelli di Nadim, afflitta dal datastorm.
Penso che questo confronto tra Nadim e Suletta sia in qualche modo doveroso per mettere i puntini sulle i di quello che è un legame famigliare forte, ma non intenso come quello che lega Prospera a Eri.
Sicuramente Elnora ama anche Nadim e Suletta, ma in un modo differente da quello in cui ama Ericht, per la cui vita si mette dietro le spalle addirittura la vendetta.
E' un pò triste definire Nadim e Suletta "amori di serie B", ma penso che tutto sommato questa definisca il loro ruolo nel piano di Prospera.

In PROLOGUE i soldati della Dominicos arrivano infine dalla dottoressa Cardo, "la strega" a capo di Vanadis-- Nella serie TV miorine e compagni incontrano e si scontrano con Prospera, "la strega" di Quiet Zero. Entrambe le donne sono armate, e cercano di poorsi alla distruzione del loro ideale: entrambe le donne vengono colpite alla testa.
Ancora una volta, le posizioni delle due donne sono diverse: Prospera è beffarda ed in apparente controllo, mentre Cardo è disperata in una situazione critica. Come lo sparo del soldato della Dominicos è diverso da quello di Elan (anche se entrambi mirano ad uccidere) anche il destino delle due donne è diverso.
Cardo soccombe davanti l'ingiustizia, Prospera si salva davanti la giustizia... E non è un caso che la punizione di Prospera avvenga mentre cerca di interrompere un altro legame tra madre e figlia, quello di Miorine e Notrette attraverso il terminale, anch'esso particolarmente struggente, nella frenesia dell'azione.

Con la conclusione dell'episodio 23 i punti di contatto sembrano quindi allontanarsi, per tornare però in alcuni punti fondamentali dell'ultimo episodio.

Il primo è la "miracolosa" comunicazione su tutti i canali di un medesimo messaggio.
In PROLOGUE, è lo straziante "Happy Birthday" cantato da Nadim ed Eri-- nella serie TV il messaggio di Miorine che forza il cessate il fuoco da parte dell'Unione annunciando la liquidazione del patrimonio della Benerit a ditte terriane.
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In entrambi i casi, viene lasciato ad intendere che la sovrascrittura delle comunicazioni sia causata dal superamento di uno Score Six-- Nel caso di Nadim, involontario e spinto dalla disperazione, in quello di Eri e Suletta, motivato dal legame tra le due ed il sincero affetto che Eri prova per la sua "sorellina".
E' inoltre estremamente significativo come, in entrambi i casi, sia Rajan che il presidente dell'Unione, bastardi col coltello dalla parte del manico in quel momento, intimino di bloccare la comunicazione, senza risultato.

Come accenavo in altra sede, la COMUNICAZIONE è il perno attorno al quale ruota Gundam: che sia per evolvere dal punto di vista di esseri senzienti che per raggiungere le profondità dello spazio, senza questo primo passo fondamentale "non si diventa Newtype".
Alla luce di PROLOGUE, non credo sia neanche sbagliato credere che la compatibilità tra Ericht e Permet non sia dovuto a qualità genetiche (infatti Suletta ne è sprovvista pur essendone un clone) ma a quella fatidica "chiacchierata cuore a cuore" che ebbe col Lifrith lì, nel hangar della Vanadis.

La citazione finale che chiude il cerchio, è il ritorno dell'infausto cartello che denuncia gli effetti devastanti del Gundam, ancora, il cartello di una madre preoccupata per il proprio figlio.
Nella serie TV la stessa scena ha una doverosa conclusione, con Miorine che "ci mette la faccia" affrontando la madre in lacrime.
Miorine a fine serie afferma che nonostante la possibilità di sbagliare, farà sempre il possibile per fare quella scelta giusta che potrebbe portare a migliorare il futuro. Alla fine, un messaggio anche della Banrise e del suo staff a tutti gli spettatori, e soprattutto ai detrattori della serie.

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