sabato 7 ottobre 2017

Romics 2017 (Edizione Autunnale) Report!

Eccoci qui per una sintesi delle attività gundamiche (e non) con cui la sottoscritta si è potuta intrallazzare negli scorsi giorni!
Questa edizione del Romics è stata decisamente carente. Mancavano stand di interesse fondamentale, come quello della Bandai e della Star Comics, mentre la prima limited edition della linea "Jungle Fantasy Collection", una Memole in scala 1/1, era distribuita allo stand di AnimeImport.it.

domenica 1 ottobre 2017

"Against the Tide", quando Gundam si reinventa: da G Gundam a Gundam Iron-blooded Orphans

Quando si parla con gli addetti ai lavori, o anche col fan generico, sembra che in molti decidano di non "scommettere" su Gundam perchè si ha l'impressione che sia "sempre la stessa storia".

venerdì 18 agosto 2017

[CELESTIAL STATION 00 II] #01 Setsuna F. Seiei

Sempre nell'ambito delle celebrazioni di Gundam OO, su Gundamverse.it ne combiniamo un'altra delle nostre e grazie al fondamentale contributo della vitale Teap, che, spinta da sentimenti nostalgici, ha deciso di accompagnarci seguendo le trasmissioni della webradio dedicate al decennale Gundam OO (naturalmente criptate nel resto del mondo), siamo in grado di proporvi i report di Celestial Station 00 II come un contenuto speciale esclusivo.
Alla cronaca dell'episodio si aggiungeranno approfondimenti e considerazioni personali in un tripudio di fan-cialtronaggine, visto che per forza di cose non siamo in grado di fornirvi una traduzione letterale (l'episodio è in diretta streaming e sparisce una volta trasmesso), cerchiamo di rendervi la lettura il più piacevole possibile con qualche info in più 😉

Il titolo del programma proviene dalla webradio trasmessa in concomitanza con la serie TV nell'ormai lontano 2007, come affezionato approfondimento per i fans.
Si tratta di un mix di riproposizioni dei punti chiave, annunci pubblicitari e contributi del pubblico. Forte è l'accento sul lato nostalgico della cosa, in fondo sono già passati dieci anni dalla trasmissione di questa serie TV!
In studio troviamo Miyu Irino, il doppiatore di Saji Crossroad, che ci fa da narratore e intrattenitore. Tra gli altri personaggi Irino ha doppiato Kouyo di Soukyu no Fafner, Sugawara di Haikyuu! e Akito di Code Geass: Akito the Exiled, per citarne qualcuno.
Ogni episodio è infine dedicato a uno specifico tema o personaggio: si inizia con il protagonista, Setsuna F. Seiei.


La prima parte della trasmissione è ovviamente dedicata agli approfondimenti sul personaggio.
Si parte con un breve profilo, dove Irino annota che la chiave della caratterizzazione di Setsuna è da ritrovare nel suo tragico passato.

Per chi non lo sapesse, Setsuna F. Seiei, all'epoca Soran Ibrahim, era un abitante della repubblica di Krugis, stato mediorientale in perpetuo conflitto col suo vicino, il regno di Azadistan.
Traviato dal mercenario Ali Al Sacheez, detto "Ali L'Immortale", Soran, completamente desensibilizzato, diventa un membro dei guerriglieri dopo aver ucciso la sua famiglia per provare la sua fedeltà a Dio, ormai traviato dai falsi insegnamenti di Ali.
Sul campo di battaglia, davanti all'atrocità della guerra e alla sua imminente, tragica fine, avviene il primo incontro con il mobile suit denominato Gundam, che gli garantisce inavvertitamente salva la vita. Al pari di un'apparizione divina, l'evento colpisce profondamente il ragazzino che da allora decide di dedicarsi esclusivamente alla giustizia ponendosi come obiettivo il pilotaggio di un Gundam.
L'occasione si presenterà anni dopo, quando Soran verrà avvicinato dagli agenti di Celestial Being per diventare un "Gundam Meister", un dedicato pilota di Gundam il cui compito è applicare il "Piano di Aeolia", lo scenario previsto dallo scienziato Aeolia Schoenberg per portare a uno stato di pace permanente il pianeta Terra e i suoi abitanti attraverso le "maniere forti".
Soran acquisisce quindi il nome in codice "Setsuna F. Seiei", atto a garantirgli l'anonimato e una possibilità di redimersi dai tremendi errori del passato.

Si passa quindi all'elenco delle sue "frasi memorabili", quelle che hanno segnato un forte impatto nei fan.
Impossibile non citare il mitico "Io sono Gundam!". Con questa frase, pronunciata durante il secondo episodio della serie tv (con Lockon che fa "Ma che diamine stai dicendo?" in sottofondo, ahahah) Setsuna cerca di rimarcare l'ideale secondo il quale "Gundam" è la giustizia cui ambisce e che è stata in grado di "redimerlo" quel tragico giorno tra le rovine di Krugis.
Nell'episodio 12 c'è un colpo di scena: Setsuna torna in medioriente dove rivive il suo passato nel tentativo di evitare un nuovo conflitto traendo in salvo l'imam dell'Azadistan; qui è costretto a uccidere dei ribelli per evitare un'escalation di violenza, e consapevole dell'essere non solo lontano dal suo ideale di giustizia ma anche delle virtù salvifiche ispiratogli dal Gundam "originale" singhiozza un "Io non posso... Diventare Gundam". Irino cerca di sottolineare la drammaticità di questa scena per la consapevolezza del personaggio!
L'arco si chiude con il salvifico "Io... Noi siamo Gundam!" dell'episodio 24 della seconda stagione, dove finalmente Setsuna accetta i suoi compagni e comprende a pieno il senso della sua missione, in una delle scene più emozionanti della serie TV!


Dopo le frasi memorabili ci si concentra sui mecha pilotati da Setsuna.
Il suo primo Gundam è naturalmente il Gundam Exia, che Irino nota essere caratterizzato da linee eleganti e affusolate.
Si passa quindi allo 00 Gundam, dotato di ben due GN drive, le fornaci solari che alimentano questi straordinari mecha.
Con l'ausilio del velivolo di supporto pilotato da Saji, lo 0 Raiser, lo 00 Gundam acquisisce una nuova forma in grado di stabilizzare la potenza dei due motori solari, quella dello 00 Raiser.
Infine, l'unità definitiva che permetterà a Setsuna di diventare "davvero" Gundam, lo 00 Qan[T] equipaggiato di Quantum System, in grado di "confrontarsi" con l'invasione della forma di vita aliena denominata "ESL" del lungometraggio conclusivo.

Primo intermezzo pubblicitario, l'uscita del Metal Build dello 00 Qan[T]!
L'uscita è prevista per Dicembre, i preorder sono belli che chiusi da un bel pò (questo ve lo dico io, non Irino), e il prezzo si aggira intorno ai 27.800 yen.

Veri e propri oggetti del desiderio per ogni fan che si rispetti, i Metal Build sono la meraviglia fatta materia, ma diamine se la Bandai non se li fa pagare!
Se vi interessa sapere quali altri modelli di Gundam OO sono presenti per questa linea di action figures, eccovi una lista completa con le uscite "regolari":
00 Gundam Seven Sword (rilasciato nel Marzo 2011)
Gundam Exia & Gundam Exia Repair III (rilasciato nel Marzo 2013)
Gundam Exia Repair (rilasciato nell'Agosto 2013)
00 Gundam Seven Sword/G (rilasciato nel Luglio 2017)
00 Gundam ( rilasciato nel Luglio 2017)

Dopo la pubblicità Irino legge un pò di letterine dai fans e mostra un disegno inviatogli da un appassionato, poi passa a un messaggio di Mamoru Miyano, il doppiatore di Setsuna, che incredulo del fatto che sia già passato un decennio dalla trasmissione della serie TV saluta tutti i fans e li invita a seguire i prossimi episodi di Celestial Station II. ...Insomma i classici messaggi giapponesi di circostanza, ahah!


Si entra quindi nella rubrica "I ricordi di 10 anni fa", dove sono protagonisti eventi e dettagli della prima trasmissione di Celestial Station, e dove gli ascoltatori sono incoraggiati a condividere i loro ricordi nostalgici!
Irino ci racconta lo shock dell'incontro col mitico Tohru Furuya, doppiatore storico di Amuro Ray ma anche di Ribbons Almark in Gundam 00, ospite speciale di un episodio della webradio, per cui si era maratonato tutta la serie TV originale per non fare brutta figura visto che durante la trasmissione era previsto un "Gundam Quiz"! Ahahah!

Viene quindi condivisa una foto "dell'epoca" del cast:
Sulla prima fila, seduti partendo da destra, potete riconoscere Hiroshi Kamiya (Tieria), Shin'ichiro Miki (Lockon), Seiji Mizushima (regista), Mamoru Miyano (Setsuna), Hiroyuki Yoshino (Allelujah).

In chiusura il contributo di una fan, che racconta di aver scelto di studiare relazioni internazionali perchè ispirata dalla visione di Gundam OO, seguito in TV in compagnia della mamma.

--Ricominciano gli annunci pubblicitari!

Irino ricorda la lotteria promossa dalla rivista Bandai Hobby, la "GUNPLA 00 10th Anniversary Campaign", dove acquistando uno o più gunpla della serie Gundam OO si potrà partecipare all'estrazione di un bellissimo HG "00 Gundam GUNPLA 00 10th Anniversay Ver.", illustrato per l'occasione da Kanetaka Ebikawa, mecha designer principale della serie.
L'invio delle cartoline è iniziato a partire dal 4 Agosto, e c'è tempo per la spedizione fino al 30 Settembre. I vincitori saranno resi noti per metà Novembre.

Inoltre veniamo avvisati che presso la "Newtype Shop Fair" promossa dalla rivista Newtype e la catena di negozi di libri Tsutaya, a partire dal 1° Settembre, sarà presente uno spazio speciale dedicato al decennale di Gundam OO dove sarà possibile acquistare gadgettistica commemorativa esclusiva.
Irino ci mostra orgoglioso un piccolo asciugamanetto con Setsuna e Graham, e guardando Graham non può evitare di commentare con un "Che figo!"


L'episodio si conclude quindi con i saluti di Irino agli spettatori, l'indirizzo per spedire i contributi alla trasmissione e l'appuntamento al prossimo episodio, previsto per il 15 Settembre e dedicato ad Aeolia Schoenberg!

--Si prevede una puntata un pò controversa, che ne dite?!

giovedì 10 agosto 2017

"Enter the Fandom": Nagoya e i suoi Gundam Bar

Ormai abbiamo un pò tutti famigliarità con i Gundam Cafe, invitanti alcove di snacks e gadgettaglia, tappa obbligatissima di qualunque Gundam Tour in terra nipponica che si rispetti.

sabato 24 giugno 2017

Otsukaresama Hon di Gundam Iron-blooded Orphans

Ieri in Giappone sono usciti gli ultimi due DVD e Blu Ray che chiudono l'epopea di Gundam Iron-blooded Orphans in home video per il mercato giapponese.
Ricevendoli per posta, Teap mi ha mandato le ultime foto a colori del raccoglitore Character Design Genan-shuu con cui ho aggiornato l'articolo, ma soprattutto ha ben pensato di condividere i contenuti di un altro interessantissimo fascicolo extra, questo in allegato all'ottavo Blu Ray, ovvero il Otsukaresama Hon, il "libro di ringraziamento" dello staff, con i saluti e i ringraziamenti al pubblico di tutti gli artisti, creativi e collaboratori che hanno partecipato all'avventura di Gundam Iron-blooded Orphans, un prezioso contributo apparso per la prima volta in un opera gundamica.

domenica 18 giugno 2017

Gundam e la stampa amatoriale: il mondo dei doujinshi e i suoi protagonisti

Ho notato che tra gli ultimi interventi condivisi, quello dedicato all'evento di doujinshi gundamici ad Osaka ha riscosso parecchio interesse.
Eccomi quindi qui ad approfondire l'argomento, cercando di fornire un contorno "storico", per quanto possibile, alla storia di Gundam attraverso il mondo delle pubblicazioni amatoriali.

Iniziamo dall'etimologia del nome: il termine è doujinshi, e significa letteralmente "rivista per le stesse persone", in pratica una fanzine, una rivista amatoriale autoprodotta creata da fans per altri fans.

Il secondo fascicolo di WHITE BASE, fanzine del fanclub gundamico Side 7.
Conosciamo un pò tutti il Comiket, il "comik market" dedicato a questo genere di pubblicazioni che vide la sua prima edizione nel lontano 1975, ma solitamente i doujinshi non circolavano solo in questa maniera, durante larghi eventi pubblici (anche se si trattava senz'altro di un canale privilegiato) ma anche e soprattutto all'interno di circoli universitari o di natura privata (pensate ai negozi di modellismo). I doujinshi avevano infatti l'aspetto e la funzione di rivistine di approfondimento e condivisione, con illustrazioni, articoli e riassunti fatti dagli stessi appassionati; erano spesso gratuiti e il prezzo era coperto dalle spese postali che servivano a spedirli agli interessati.
L'avvento del Comiket di certo cambiò le cose, garantendo una copertura di pubblico più ampia e variegata, e quindi anche un nuovo modo di agire e interagire tra appassionati: era l'inizio di una nuova cultura di massa, con i suoi rituali e le sue aspettative.


La collezione completa di Gun Sight, curata dal Gundam Fan Club. Nel 2007 è stata battuta ad un'asta del Mandarake per 2000 euro.
Tornando a noi, tra questo genere di pubblicazioni fioccano anche quelle dedicate a Gundam, e tra di loro è possibile ancora trovare veri e propri cimeli dell'"epoca", come il cosiddetto "doujinshi leggendario", battutto alle aste per migliaia di euro: si tratta di Gun Sight, originariamente pubblicato da uno sparuto gruppo di appassionati che nel giro di qualche anno sarebbero entrati nella storia dell'animazione fantascientifica: parliamo di Shoji Kawamori, Haruhiko Mikimoto, Tadashi Nagase e che vide la partecipazione addirittura alcuni membri dello Studio Nue. Considerato un approccio canonico e scientifico a Gundam ben prima che pubblicazioni ufficiali gli fossero dedicate, affrontava argomenti come la fisica Minovsky, la natura delle colonie spaziali, indicava una nomenclatura precisa per i mezzi militari, commentava scelte narrative e stilistiche dell'anime contornandole con preziosi contributi artistici.
Prodotta e commercializzata dal "Gundam Fan Club", è raccolta in quattro fascicoli usciti tra il 1979 e il 1980, più uno speciale "extra" chiamato Gun Motoki.
I contenuti di alcuni di questi doujinshi verranno poi ripresi anche da Gundam Century, prima pubblicazione di natura canonica dedicata alla serie.

Quello che però a noi intriga di più del mondo dei doujinshi è quel romantico ruolo di "fucina" di nuovi talenti che nascono dal nulla.
La storia più divertente in questo senso è probabilmente quella di Ai Naniwa, che nel 1979 esordisce al Comiket con una parodia che racconta le avventure umoristiche di Char e Garma ritratti come due gattini, Char-neko no koto (traducibile come "Le vicissitudini di Char il gatto").

La copertina del numero OUT Anime Parody Comics, e il volumetto di Char-neko no koto.

La rivista OUT, sempre all'erta sulle nuove tendenze del fandom, inviterà l'autrice a contribuire con le sue storie brevi nella sua nuova testata dedicata ai fumetti autoprodotti basati su serie famose, OUT Anime Parody Comics, inaugurata nel 1982.
Nel 1983 sia i doujinshi che gli episodi su rivista verranno raccolti in un volumetto monografico edito dalla Minoru Shobu.
Certo è che guardando queste datatissime illustrazioni, diventa piuttosto palese da che farina sarebbero saltati fuori gli "orfanucci" decenni dopo.

E' difficile scovare chi e quando tra i "grandi nomi" abbia contribuito a far grande il fandom gundamico negli anni passati, un pò per la mancanza di database completi, un pò per la difficoltà di identificare gli autori in un marasma di pseudonimi e nomi d'arte.

Diventeranno famosi: Yasuhiro Nightow, Akihiro Itou e Kotetsuko Yamamoto con i loro contributi gundamici.
Qualcuno però è stato difficile da non notare.
Tra questi vale la pena ricordare lo Studio Kantanfu, dietro cui si celano Hajime Yamamura, Koichiro Yonemura e il famosissimo Yasuhiro Nightow, autore di Trigun e Blood Blockade Battlefront, che negli anni '90 lega il suo nome a parodie di F91; ricordiamo il fumettista Akihiro Itou, che col circolo Cablehogue Unit sfornava pornazzi con "Chris" McKenzie di Gundam 0080 come protagonista, e certo degna di nota è la celebrata autrice di manga yaoi Kotetsuko Yamamoto, che sotto lo pseudonimo Hakaider e il circolo Hamburger Mania firmava saghe infinite dedicate a Duo e Heero di Gundam Wing, tra cui la più longeva e preziosa è di certo Wonderful Life, che vede i due personaggi inseriti in un universo alternativo dove Duo è un affascinante host e Heero un pasticcere in erba.

Ma il mondo dei doujinshi non è fatto solo di debuttanti allo sbaraglio. Molti autori già affermati decidono di realizzare fumetti autoprodotti, magari come extra dei loro lavori più famosi, o per proporre un'idea originale scartata dagli editori, mentre altri lo fanno per mero divertimento o spirito di condivisione.

Alcuni dei doujinshi che vedono la partecipazione di Hideaki Anno. MS Gundam Fan Club Char's Counterattack parte da una quotazione minima di 800 euro.
Tra questi i più preziosi e ricercati sono legati al nome di Hideaki Anno. Il papà di Evangelion infatti, bazzicava la Sunrise come anonimo staff sin dai primi anni '90 (se vi capita guardatevi Otaku no Video, ci sono dei contributi incredibili sulla follia scatenata tra i fan di Gundam). Nel 1993 arriva al Comiket con il suo MS Gundam Fan Club Char's Counterattack, che oltre a illustrazioni e saggi contiene numerose, preziose interviste allo staff che curò il lungometraggio, Tomino in primis.
Tra gli altri contributi dei fanciulli della Gainax ricordiamo anche un'esordiente Hajime Ueda, che anni dopo contribuirà al character design di FLCL, ma nel 1994 disegnava doujinshi su Victory Gundam.

Altri contributi eccellenti in questo senso sono visibili anche in tempi recenti.

Takayuki Yanase, il contributo di Akira Yasuda 10 anni dopo ∀ Gundam e Yasuo Ohtagaki.
Degni di assoluta menzione sono ad esempio i doujinshi di Takayuki Yanase, mecha designer di Gundam 00, star del Comiket grazie alla sua saga GC ("Gundam Comic") per il circolo WINDFALL, ispirata all'universo di Gundam Crossbone con incursioni in Gundam X e ∀ Gundam; ricordiamo poi Akira "Akiman" Yasuda, autore di doujinshi originali pornazzi piuttosto prolifico per il circolo Side 1, che nel 2009 contribuisce all'antologia ∀+ con delle belle illustrazioni a colori, e di certo non possiamo ignorare Yasuo Ohtagaki, celebrato autore di Gundam Thunderbolt che al Comiket del 2011 ben pensò di regalare ai fan delle indimenticabili istantanee della Guerra di un Anno attraverso le illustrazioni di Gundam Rewrite.

Un'altra tendenza recentemente osservata poi, è quella dei "contributi dello staff": animatori e storyboard artists che escono dall'"anonimato" e mettono a disposizione dei fans schizzi e design originali, studi e illustrazioni.

Riflettori sugli animatori: Mutaguchi Hiroki e Abe Shingo, Masami Obari.
Da questo punto di vista sono interessantissimi i contributi di Abe Shingo e Mutaguchi Hiroki: il secondo ha legato il suo nome all'universo SD, mentre il primo è uno tra gli animatori più espressivi in circolazione, il cui nome è legato a serie cardine di Sunrise e Gainax.
I due hanno collaborato al fascicolo M & A's Drawing Works, dove mecha SD si tramutano in "Real Type" e viceversa a secondo dell'interpretazione dell'artista.
Menzione speciale anche per Masami Obari, che negli ultimi tempi ha sfornato svariati libri dedicati all'ultima serie su cui ha lavorato, Gundam Iron-blooded Orphans.

Segnalo poi, a titolo meramente aneddotico, l'esperienza "inversa" di Masafumi Matsuura: salito agli allori con i suoi manga UC alternativi, tra cui ricordiamo Outer Gundam, Gundam Moon Crisis e Gundam REON per la casa editrice Mediaworks sulla rivista MS SAGA, negli ultimi anni si è dedicato esclusivamente a doujinshi, tra cui spiccano side stories e contributi originali dedicati ai suoi manga più famosi, probabilmente stampati in via amatoriale poichè rifiutati dall'editore...

Qui abbiamo solo preso in considerazione i doujinshi più famosi o i nomi più importanti del panorama dell'animazione giapponese, più che altro per fornire un'istantanea di autori celebri che hanno scelto di legare il loro nome a Gundam per vie meno ufficiali e più dirette, sia a livello di contatto con i fan che dal punto di vista della liberta' creativa.

Alla fine però tutto si riassume in una domanda: perchè spendere (tanti) soldi per comprare un prodotto non ufficiale, spesso e volentieri non perfetto nell'esecuzione e nella produzione, che di fatto non arricchisce affatto il franchising cui fa riferimento, ma solo un singolo individuo..? Fermo restando che all'autore più che i denari entra in cassa la gloria (molti circoli finiscono in rosso le loro partecipazioni a questo genere di eventi, non rientrando delle spese), e l'universo dei doujinshi è ufficiosamente tollerato da studi di animazione, case editrici e sponsor proprio per la sua natura di "pubblicità indiretta" e cementificazione del fandom, credo che quello che spinga un fan a comprare la produzione di un altro fan rientri nell'ambito della condivisione di interessi.
In mondi frenetici digitalmente ostruiti, spesso e volentieri fa piacere interagire dal vivo con altri appassionati che condividono serie, personaggi o coupling (le coppie) preferiti... Alla fin fine, si parte da un "circolo" di individui che cerca di coinvolgere un "circolo" ancora più grande di appassionati attorno alle proprie attività... E quando c'è di mezzo la passione questa è sempre cosa buona e giusta, no?

martedì 13 giugno 2017

Gunpla Expo in Hiroshima Report!

Il Gunpla Expo giapponese dopo le tappe principali a Tokyo sembra aver preso le ali per trasformarsi in un'esposizione itinerante a livello nazionale, che col supporto dei centri commerciali Parco riesce a girare tutta l'isola.

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• Qual è la tua "Fanciulla della Rivoluzione" preferita? Relena Peacecraft (Gundam W)
• E tu, come ti descriveresti? Gunpla Builder (Gunpla Builders Beginning G)
• Ne puoi salvare soltanto uno... Chi? Master Asia (G Gundam)