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Witch Rewatch (2022∼2023)

La trasmissione simultanea col Giappone della nuova serie gundamica Gundam: The Witch From Mercury sarebbe stata un'ottima occasione per dedicarle un commento sul blog, come si sta facendo su Facebook... Purtroppo tra una cosa e l'altra non sono stata abbastanza sveglia da prendere questa palla al balzo, ma l'occasione me l'ha data la Banrise con la condivisione sul canale Youtube di Gundam.info della serie televisiva in streaming gratuito e con sottotitoli in Italiano, un'ottima opportunità per allargare ulteriormente la platea di spettatori.

Ho quindi deciso di sfruttare questa "seconda chance" per compilare questo "rewatch", condividendo con voi e registrando in maniera imperitura le mie osservazioni, decorandolo anche con uno schizzo originale, come già vissuto con l'esperienza di G Gundam ^_^

Eccovi qui quindi questo Witch Rewatch-- Fix Release!


31 Dicembre 2022 - "La Strega e la Sposa" → #WatchWitch (02 Ottobre 2022)
"Mia madre mi diceva sempre, "Se scappi, ne ottieni uno, se avanzi, ne ottieni due. Se scappi, ne ottieni uno per non aver perso. Però, se avanzi..."
"Vuoi dire che puoi vincere?"
"Anche se non puoi vincere, puoi ottenere qualcosa. Esperienza e orgoglio-- E anche fiducia!"


Era da tanto che non vedevamo un primo episodio così coinvolgente di una serie gundamica, eh?
Uno dei suoi maggiori pregi è quello di introdurci in un nuovo mondo, a dei nuovi personaggi, a delle nuove situazioni ed "usanze" proprio attraverso gli occhi della protagonista: scopriamo questo nuovo mondo esattamente dalla sua prospettiva.
Solitamente infatti, guardando una serie del genere, veniamo piombati in un nuovo mondo con cui i personaggi hanno già famigliarità: luoghi, situazione politica, convenzioni sociali, sono già incluse nel bagaglio del protagonista e il nostro compito di "spettatori" è aspettare per colmare le nostre ovvie lacune.
Con Witch invece si lega da subito un legame molto empatico con la nostra protagonista, e penso che il motivo per cui è unanimamente amata da tutti gli spettatori della serie sia proprio il fatto che spettatore e protagonista partono dallo stesso livello di conoscenza: vediamo per la prima volta questo nuovo mondo attraverso gli occhi di questa ragazza.
Come comprimaria eccellente abbiamo un personaggio che è l'esatto opposto di Suletta, ovvero Miorine: la ragazza gode di una posizione privilegiata nell'Istituto, ed ha un carattere estremamente assertivo e diretto.
Tuttavia molto manca nella vita di Miorine, dal suo punto di vista, in primo luogo la libertà di poter decidere per sè stessa.
Vorrei porre sulla bilancia Suletta e Miorine anche da questo punto di vista: anche Suletta infatti, non sembra decidere nulla della sua vita. E' arrivata nell'Istituto Asticassia perchè la madre ha voluto così, indossa la fascia per capelli che sua madre le ha dato-- Appena Guel tira in ballo i "duelli" come metodo per decidere cosa è giusto o sbagliato nella scuola Suletta vi si adegua immediatamente, sfidandolo.
Miorine combatte la sua condizione cercando di "scapparvi", tirandosi fuori dai giochetti dell'Istituto, ma anche cercando di fuggire sulla Terra per allontanarsi dal controllo paterno-- Suletta invece "va avanti".
Credo che questo sia un punto fondamentale.
Suletta è introversa, balbetta e ha difficoltà a rapportarsi con gli altri. Tuttavia "va avanti", si sforza di affrontare cosa trova sulla sua strada anche se questo va contro la sua "natura": perchè sa che affrontare una sfida, un ostacolo, un "fastidio", anche se una potenziale sconfitta, nasconde sempre e comunque un "guadagno" di altro tipo, la possibilità di crescere e maturare.
Sembra un insegnamenmto stupido, qualcosa di scontato, ma in un'epoca dove tutti cercano di non dare fastidio a nessuno per "evitare problemi", l'idea di una protagonista che si dà fastidio da sola e certi problemi "va proprio a cercarseli" credo sia abbastanza rivoluzionario. Anche se è un insegnamento che viene da mamma, eh.

Per l'illustrazioncina della settimana ho deciso di concentrarmi sul primo piano di Suletta appena arrivata all'Istituto Asticassia:
Credo sia una delle reazioni più belle e commoventi che ho visto finora in un protagonista gundamico. E mi ci ritrovo totalmente.


07 Gennaio 2023 - "Il Mobile Suit Maledetto" → #WatchWitch (09 Ottobre 2022)
"Io detengo il potere. E tu non ne hai. Chi non ha potere deve stare zitto ed obbedire. E' la regola di questo mondo."
"(Se avanzi, ne ottieni due--) In tal caso, ti sfido a duello. Se vinceremo noi, accetterai Suletta come mio fidanzato. Se perderemo, potrai fare ciò che vuoi."
"Non hai capito quello che ti ho detto?"
"--Ti sto dicendo che combattero' seguendo le regole che hai stabilito! Perciò prenditi le responsabilità delle tue decisioni! Sei un adulto, no?!"


Il secondo episodio ci offre un interessante quanto subdolo approfondimento per quanto riguarda le tematiche della serie.
Come già ho detto (anche più di una volta!), uno dei temi fondamentali di Witch, così come in ogni serie gundamica che si rispetti, è il divario generazionale.
Da una parte abbiamo un "ordine stabilito" rappresentato dalle "autorità", ed in questo caso rappresentato dai "genitori" dei protagonisti, soprattutto nel ruolo di responsabili delle rispettive aziende, dall'altro quello delle giovani generazioni. Se la grande protagonista dell'episodio è però Miorine, nella sua battaglia di auto-definizione contro il padre, il suo punto di vista non è l'unico e tantomeno il principale.
Di Suletta parleremo nelle considerazioni successive perchè merita un approfondimento a parte. Oggi vi voglio parlare della posizione di Guel e quella di Shaddiq, almeno per quanto riguarda questo episodio.
Guel viene da una sconfitta umiliante, ed è stato richiamato dal padre per essere, ovviamente, rimproverato. Rispetto all'atteggiamento arrogante e prepotente del primo episodio, dove non esitava a definire Miorine un "trofeo" e ridurla praticamente ad un oggetto (facendoci chiedere se quelli "tradizionalisti" fossero davvero i tipi di Mercurio!), col padre Guel si dimostra umile e servizievole.
In realtà lati di questa sua "remissività" li abbiamo già avuti: il modo plateale con cui si scusa con Miorine davanti a Suletta (fregiandosi "dell'onore" di un duellante che mantiene la parola data), ma anche il fatto che chieda ai suoi "protetti" di andare da Miorine a sistemare i danni provocati alla sua serra.
Guel rappresenta quindi quel tipo di generazione confidente nelle indicazioni di quelle successive, forte, più che di vera convinzione, di una sorta di "sudditanza psicologica" davanti a chi promette di operare a tuo beneficio.
Personalmente non ho dubbi che sia il padre di Guel che quello di Miorine in realtà abbiano a cuore il destino dei propri figli. Ma dal loro punto di vista, è meglio che seguano "le loro indicazioni", perchè conoscendo il mondo sanno ciò che realmente vi conta.
Il problema è che probabilmente le "regole" di questo mondo, imposte da particolari circostanze storiche, evidentemente non è più adeguata al "sentire" delle nuove generazioni.
Dall'altra parte della barricata abbiamo Shaddiq. Shaddiq è il figlio adottivo del vecchio Sarius, nell'episodio ci viene mostrato estremamente affabile e confidente, la sua biografia ufficiale annota come sarà, con buone probabilità, l'erede della Grassley.
Quando Shaddiq sente nominare il "Gundam" nel precedente episodio accenna un curioso sorriso, molto lontano dalla rigidità con cui elenca le accuse rivolte contro il progetto di Prospera.
Shaddiq rappresenta quella generazione che si allinea al sistema, e al tempo stesso cerca di modificarlo dall'interno per perseguire i propri interessi. Al momento, tra i nostri protagonisti, nella battaglia contro il destino, Shaddiq sembra avere il piano più solido e al tempo stesso più rischioso--

E' piena Suletta-mania, e l'illustrazioncina della settimana si concentra su un'altra delle sue strepitose espressioni-- E' il secondo episodio, e la seconda volta che si conclude con la sua ormai mitica espressione sconvolta!
--Dite che è fuori tema col tenore e il tema del post? Macchisenefrega, dai∼
Voglio trasformare questa pagina in una collezione di espressioni di Suletta ♥


14 Gennaio 2023 - "L'Orgoglio di Guel" → #WatchWitch (16 Ottobre 2022)
"Questa.. E' la mia battaglia! Solo... Solo mia!"

Per questo episodio volevo lasciarvi con una breve riflessione sulla "forza delle parole".
Si capisce che Witch ha una sceneggiatura solida perchè molto del lavoro è fatto dai dialoghi, e dal modo in cui questi, attraverso la loro interpretazione, danno tridimensionalità ai personaggi.
Nel fatto di Guel, tutto l'episodio è giocato su dialoghi smorzati sul nascere, e la frustrazione del ragazzo, una frustrazione crescente di minuto in minuto, aumenta man mano che Guel si trova davanti un muro che sminuisce il suo orgoglio. "L'importante è vincere", "Devi fare di tutto per vincere", "Vincere è l'unica cosa che importa"-- A cui Guel risponde sempre un "Vincerò sicuramente" man mano più sofferente nel momento in cui le cose non vanno, non tanto "secondo i piani", ma "incontro alle sue aspettative".
Guel è forte e sa di esserlo, ma nessuno, nella giornata di oggi, glielo ha mai detto direttamente. Anzi, hanno tirato in ballo trucchetti sempre più vili come se "non si fidassero di lui", sottovalutandolo.
Anche Suletta lo sottovaluta. Ma poi si scusa, e riconosce la sua forza. Le parole di Suletta spezzano l'incantesimo. Oppure glielo lanciano, dipende dalle interpretazioni∼
Parliamo di incantesimo, e non possiamo non menzionare "l'incantesimo di mamma", ripetuto più e più volte e condiviso da Suletta anche col suo rivale.
Suletta, essendo cresciuta nella solitudine ed in un ambiente ostile, si è da sempre ancorata alle parole, e lo fa anche all'Asticassia: la mitica "lista delle cose da fare" ed i suoi punti vengono ripetuti più volte, come se dandogli voce ci siano più probabilità di dargli forma, e anche quando Miorine le intima di resistere mentre si occupa delle tirapiedi dei Jeturk, ripete come un mantra la parola chiave delle sue azioni in quel momento, "Resistere, resistere--" in tutti questi incantesimi, queste "preghiere", c'è la volontà che accadano.

La Suletta di questa settimana è ovviamente quella che pronuncia l'incantesimo più forte!


21 Gennaio 2023 - "Una Trappola Invisibile" → #WatchWitch (23 Ottobre 2022)
"Nika, tu frequenti il corso Meccanici, vero? Non è che... potrei chiedere a te?"
"..."
"Noi siamo Earthian..."
"Significa... che siete nate sulla Terra, vero?"
"No, veramente non stiamo parlando di cosa vuol dire quella parola..."


Durante il WatchWitch ho annotato già il fatto di come la scuola non sia altro che una rappresentazione "in piccolo" di cosa accade al di fuori di essa, da come si intuisce in maniera molto più evidente nell'episodio di oggi.
Credo però di aver sottovalutato questo fattore, un pò come sta continuando a fare chi rumoreggia perchè "l'ambientazione scolastica è roba per ragazzini" e "non mi riconosco in quell'esperienza" (certo, dubito che qualcuno di noi abbia imparato mai a pilotare un mecha nello spazio)... Aldilà della "vignetta adolescenziale", stavolta vorrei attirare l'attenzione su un altro argomento, ovvero il perchè della "presenza" degli studenti di Casa Terra.
Probabilmente ci sfugge ancora qualcosa dell'ambientazione, ma oggi mentre riguardavo l'episodio, anche alla luce degli eventi precedenti, mi chiedevo per quale motivo vi fossero degli studenti terrestri nell'Asticassia.
Per entrare all'Asticassia infatti serve una sponsorizzazione di un'azienda legata al gruppo Benerit. Non ci stupiamo della presenza di MioMio, Shaddiq, Guel o Elan, abbiamo capito che Suletta è lì perchè sponsorizzata dalla Shin Sei di Mercurio-- Ma sulla Terra non esistono ditte talmente avanzate da far parte del Benerit, giusto? L'unica era la Ochs Earth ed è stata chiusa per gli ovvi motivi che conosciamo, e durante l'episodio ricordano come i terrestri siano costretti a migrare sullo spazio e diventare manodopera perchè le maggiori ditte produttrici sono lì-- ChuChu viene mostrata chiacchierare con quelli che sembrano essere i suoi "sostenitori", ma si tratta di manovalanza, non di ricchi o "padroni di aziende"... Dal punto di vista narrativo, insomma, la sgangherata esistenza è un vero e proprio plot-hole.
--O forse no?
Tornando al nostro palcoscenico, è ovvio che gli studenti di Casa Terra stiano lì con l'unica e semplice funzione di essere bullizzati dagli Spacian: "gli Earthian dovrebbero strisciare sulla Terra come vermi!", di questo si tratta.
Come i "lacrimogeni" lanciati sulla folla in protesta sono di fatto dei cazzo di missili, così la cicca sputata nel piatto di Nika degli scorsi episodi ha un peso estremo in relazione al contesto. Osservate con più attenzione questa scuola e cosa vi accade dietro le quinte, perchè sono dettagli molto più significativi di quanto si creda per capire la situazione dell'umanità nel Ad Stella.

Sterzando su pensieri che fanno bene al cuore, la Suletta di questa settimana ha la camicia da notte e i capelli sciolti, mentre fa del suo meglio per incontrare le aspettative di tutti su Mercurio!


28 Gennaio 2023 - "Riflesso in uno Sguardo di Ghiaccio" → #WatchWitch (30 Ottobre 2022)
"Un mobile suit sarebbe la tua famiglia? Per me non è altro che una maledizione. E dire che credevo tu fossi... uguale a me."

--Questo episodio era particolarmente intrigante allora, e riguardandolo lo è stato ancora di più.
Ci sono molte cose per cui vale la pena discutere, ma restando collegati al commento della scorsa settimana, continuiamo a parlare delle suggestioni fantascientifiche del Ad Stella.
Il genere di esistenza di "Persona Aumentata 4" è particolarmente significativo.
Ricordiamo che siamo in un universo costruito sul profitto, ma è anche un mondo in cui lo sviluppo tecnologico cerca di svincolarsi da certe "restrizioni" di ordine morale per dare libero sfogo alle sue "curiosità", e al momento la tecnologia GUND-ARM sembra la più stimolante da questo punto di vista, come ci fa intuire la solerzia della Peil, osservata speciale persino di Prospera (o di chi Prospera fa le veci)...
Di conseguenza, se non si può migliorare la tecnologia di riferimento, perchè non "adattare" gli esseri umani ad essa?
Questa delle "Persone Aumentate", ragazzi, è una delle più grandi assurdità di sempre (perfetto contraltare dei "Cyber Newtype" di universalcenturiana [cosa?] memoria), il completo opposto di ciò che auspicava la Vanadis, e se vogliamo la Gund-Arm Inc. di Miorine, ovvero di trovare un'applicazione votata al miglioramento della vita delle persone... Ma se ci pensate, la stessa Cardo sosteneva che il corpo umano "così com'è" è insufficiente a vivere nello spazio, ed ha bisogno di protesi e tanto Permet per "funzionare"...
Alla fine dei conti, che differenza c'è tra una Prospera ed un "Elan"--? Siamo poi così sicuri che il peso delle rispettive maledizioni sia poi così differente..?

Per la Suletta della settimana, ho scelto di rappresentare la genuina curiosità durante la chiacchierata tra ragazze∼
Il ragazzo che non si arrabbia e non sorride mai-- sarà il primo a far piangere Suletta.
Riguardando la scena, mi sono chiesta cosa porti Suletta alle lacrime. La delusione per un rifiuto? La denigrazione della "famiglia" di Suletta? Il fatto che Elan le dica che "non è uguale a lui", che nell'interpretazione della ragazza potrebbe significare altro..? Credo sia un dettaglio da tenere a mente nella prossima stagione.
--Inoltre! Parlando di dettagli, stavolta mi sono ricordata di un particolare nel disegno che finora ho sempre dimenticato∼ Voi ci avete fatto caso? Speriamo di no, ahah!


04 Febbraio 2023 - "Una Canzone Cupa" → #WatchWitch (06 Novembre 2022)
[in arrivo!]

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