Home Top Ad

Il Gundam W di Yun Kouga

Share:
Continuiamo la nostra rassegna di eccellenze amatoriali sbirciando cosa la fumettista Yun Kouga (pseudonimo di Risa Yamada) combinava nel 1995 con la sua combriccola.

Nel 2007 Yun Kouga entrerà nel roster di creativi gundamici grazie al character design di Gundam OO. E' divertente però venire a conoscenza dei "trascorsi" dell'autrice con altri fanciulli gundamici un decennio prima.
La Kouga Ú sempre stata attivissiva come doujinka, "creatrice di doujinshi", e il suo esordio in questa attività risale agli anni '80, con dei lavori dedicati a Saint Seiya.
In questo periodo si colloca anche la fondazione del circolo SICILIAN con la scrittrice Yuki Sei: con questo nome le due lavoravano in coppia su autoproduzioni originali di genere june.
Oltre alla Yuki, a dare man forte alla Kouga in SICILIAN troviamo Tatsuneko, dietro il quale si nasconde niente meno che suo marito, il fumettista Masato Yamada.
Dopo una pausa in cui le due hanno lavorato su progetti differenti, nel 1995 si ritrovano per dare vita al primo doujinshi dedicato a Gundam W, Operation Meteor, entrambe folgorate dopo la visione.

Operation Meteor Ú datato 18 Agosto 1995, e sembra che fu presentato in occasione di un piccolo evento di doujinshi dalle parti di Tokyo, il TENASSEN, ormai scomparso e soppiantato da altri eventi più corposi.
Come Ú intuibile dalla mia prefazione, il libro Ú composto da un breve fumetto, alcune graziose illustrazioni a colori dove possiamo gustarci lo stile ancora un pò acerbo della Kouga, e alcuni racconti brevi della Sei.
Il breve manga, "Beloved", Ú un classicissimo yaoi che ha per coppia Heero e Duo.
Confuso dai sentimenti di Heero per Relena, Duo lo mette alla prova "seducendolo" con l'offerta di pezzi del suo Deathscythe per sistemare i danni subiti dal Wing.
Una volta "sbrigata la pratica" Heero torna con l'attenzione al suo Gundam e Duo fa "S-Sono passati tipo 5 minuti", LOL.

Tatsuneko regala questo "cut" al primo racconto della Yuki, "Moonlight".
Per "cut" Ú intesa un'illustrazione a decoro di un racconto.
"Moonlight" parla dell'interazione tra Duo e Quatre.

Il secondo racconto, "Earthlight", parla invece di Duo e Trowa.
Qui i "cut" sono della Kouga.

Ultimo contributo, una parodia di Tatsuneko, dedicata a Catherine e Trowa:
Sembra che sia "lei", il maggior pericolo a cui Ú sottoposto il ragazzo, altro che la guerra!

Le ultime pagine sono le più intriganti, perchÚ hanno i soliti "messaggi" da parte degli autori!
Nella prima parte, una sorta di intervista/confessione, i tre rivelano i loro trascorsi gundamici! Ad esempio, Tatsuneko ammette di essere un collezionista compulsivo di gunpla, e mentre la Kouga ci parla della sue serie preferita, Gundam 0083, la Yuki ricorda la sua cottarella per Bright!
La visione di Gundam W sembra aver folgorato i nostri, che si sono ritrovati a fantasticare e discutere sulla nuova serie TV sin dai primi episodi, e promettono di rilasciare altri libri sull'argomento.

Il prossimo, dovrebbe essere questo, Senjou no Boys Life 2 (si specifica altrove che "non esiste il volume 1"), previsto per il TENASSEN di Settembre.
In realtà a Settembre usciranno altri due libri brevi in edizione numerata dedicati a Wing, True Love (datato appunto Settembre) e Chronicle (datato Novembre 1995).

Per avere Senjou no Boys Life 2 bisognerà aspettare Dicembre.
Sin dalla copertina si intuisce che il protagonista sarà, un pò come sempre, il buon Duo, personaggio amato dai SICILIAN nella loro interezza.

Intrigantemente il libro si apre con una breve cronologia dell'After Colony.
Continua il fumetto "Beloved", ma stavolta veniamo a sapere che si tratta di un prequel, che ha come protagonista Duo ed i suoi trascorsi.
Siamo infatti ben prima dell'uscita del manga Episode Zero e di Endless Waltz che faranno luce sul passato dei G-Boys, quindi si tratta ancora di un campo inesplorato per i fan.

Quindi, veniamo a sapere che Duo era un orfano di nome Jim, ed un bel giorno questa signora viene a "riprenderselo" dall'orfanotrofio:
"Sei mia madre?! Mia sorella?! No-- Mia madre?" chiede Jim alla tipa, che sorridendo risponde "Nessuno dei due, sono qui da parte del tuo tutore, il Professor G."

Una volta appurato che Duo Ú frutto di un esperimento incentrato sulla creazione del pilota perfetto, inizia il suo duro addestramento.
In questo contesto gli si palesa davanti un altro sÚ stesso, di nome Laplace ("Duo" sembra essere il cognome dei ragazzi... Quindi il nome di Duo in questo racconto Ú "Maxwell").
Laplace racconta a "Max" del loro ruolo come piloti e paladini di L2: ai due ragazzi saranno infatti affidati due potenti mecha, il "dio della morte" Deathscythe per Max e l'"angelo della morte" Wing per Laplace nella guerra per l'indipendenza delle Colonie.
La storia si interrompe sui dubbi di Max immediatamente fugati da Laplace, con la promessa di vedere come si evolverà la storia nel prossimo volume.

Tornano i racconti di Yuki, col nuovo "Meteor Light":
Stavolta sembra incentrato su Duo, ed appare un personaggio originale, Keith.

Il libro si chiude col solito commento degli autori, e dalle parole della Kouga traspare un pò di amarezza dall'andazzo che sembra stia prendendo la serie TV!
Confessa che sta seguendo con molto interesse sia Virtua Fighter che Evangelion (ed altra roba che tralasciamo)-- E credo che questo possa essere un indizio per un giallo editoriale!

Infatti, il libro promette l'uscita di un "Senjou no Boy's Life 3" per il TENNASSEN di Febbraio (l'anno Ú pure sbagliato, tra l'altro!) ma--
--Apparentemente questo libro non uscirà mai!
Anche se non esistono archivi completi della produzione di SICILIAN, quindi Ú probabile che il web non abbia saputo darmi informazioni in proposito, possiamo prendere l'uscita di doujinshi proprio di Virtua Fighter a Febbraio e di Evangelion nel 1996 come una rottura definitiva... Ah, la fangirl Ú mobile qual piuma al vento!

Chiudiamo questo articolo con un contributo più unico che raro... Un mecha disegnato dalla Kouga in persona!
...E questo Ú tutto per il nostro smucinar doujinshi. Ci vediamo per la prossima serie ed il prossimo VIP dal "passato losco"!

Nessun commento