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"Compiti da svolgere dopo 23 anni" - Intervista a Hajime Katoki

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Spulciando tra gli aggiornamenti gunpla dello scorso mese ho notato che all'interno del libretto delle istruzioni del MG XXX-G00W0 Wing Gundam Zero EW Ver.Ka è inclusa una breve ma interessante intervista al suo mecha-designer originale, curatore della linea Ver.Ka e Genitore 1, Hajime Katoki.
Ho quindi deciso di tradurvela in italiano∼
"Il Proto Zero parzialmente distrutto fu rimesso in sesto da Howard, aggiungendogli i wing binders del Tallgeese F. Questo Mobile Suit è equipaggiato con lo ZERO System e il suo armamento principale è costituito dal Twin Buster Rifle."

"Mobile Suit Gundam W Endless Waltz" è stato creato in risposta alla popolarità della serie TV. I cinque Gundam su cui ha lavorato Katoki hanno un aspetto differente da quelli della serie TV creati da Kunio Okawara, e mostrano un approccio differente al design.
Katoki:
In quel periodo il genere OVA esisteva già da una decina di anni. L'atteggiamento verso i contenuti era differente da quello di adesso, e poteva essere fatto di tutto, purchè si ricevesse il nulla osta di uno dei produttori della Sunrise. La serie OVA fu creata grazie al successo di Gundam W; chiesi al produttore Tomioka perchè a quel punto non si lavorasse su una seconda stagione della serie televisiva, ma la risposta fu che non era interessato. La Sunrise in quel momento era già impegnata nella produzione di Gundam X, e il sipario era definitivamente calato su Gundam W. Questo è probabilmente il motivo per cui Endless Waltz è stato concluso in maniera tale che non ci fosse spazio per un eventuale sequel.
Visto che Okawara era impegnato, mi fu richiesto di coprire il ruolo di mechanical designer di punta, e a quel punto mi presi tutte le necessarie libertà con i design.

Lo stile delle produzioni recenti è collegato allo sviluppo del prodotto e l'avvicendamento di un nuovo mechanical designer era una mossa estremamente audace in un simile contesto. Tuttavia, se il progetto fosse stato affrontato in maniera più rigida dovuto rispetto che si aveva per i contenuti originali, magari non avremmo mai avuto la possibilità di vedere un Gundam con le ali.
I cinque Gundam della serie televisiva avevano caratteristiche precise e un forte legame con i rispettivi piloti. I design di "Endless Waltz" mettono ancora più enfasi su queste caratteristiche, guadagnando proporzioni più longilinee direttamente associabili all'aspetto di Heero e degli altri piloti.
Katoki:
I design sono decisi in specifici mecha meeting, e adesso gli incontri si svolgerebbero in sale conferenze con più di dieci persone, ma il meeting per Endless Waltz fu fatto in un angoletto dello studio col regista Aoki.
Disegnai degli schizzi molto approssimativi che furono immediatamente approvati, e iniziai subito a svilupparli.
Il gunpla hanno celebrato il loro quarantesimo anniversario nel 2020, ma negli anni '90 erano passati appena dieci anni dalla loro creazione. La serie MG esordì nel 1995 con il quindicesimo anniversario dei gunpla.
Ricordo che in quel periodo c'era la moda di pubblicare su rivista gunpla modificati dove la lunghezza delle gambe veniva aumentata di 5-10 millimetri. Era mia opinione che le proporzioni di un robot non funzionassero in maniera così semplice, ma se tutti credevano che le gambe lunghe fossero la caratteristica di un design figo mi sarei adattato, e per Endless Waltz seguii il concept di donare ai mecha gambe con proporzioni di fotomodelle. Ecco perchè cambiai le proporzioni dei modelli della serie TV disegnati da Okawara. Ripensandoci ora, credo che questa iniziativa fosse piuttosto arrogante da parte mia, ma anche le versioni cinematografiche e gli OAV di serie come Macross e Dunbine offrivano design alternativi. In quel periodo c'era il desiderio che i design dessero una naturale sensazione di parallelismo, per questo feci dei cambiamenti, anche a livello di plastic models.

I kit di "Endless Waltz" sono stati ben accolti, e il MG Wing Gundam Ver.Ka fu rilasciato nel 2004.
Questa unità era anche chiamata "Early Type" in quel periodo, ed è stata una delle prime variation create con un approccio alla MSV per "Endless Waltz".
Le versioni di "Endless Waltz" dei mobile suit, come il Gundam Deathscythe, furono anch'esse rilasciate a partire dal 2010 e Katoki è stato coinvolto pesantemente nello sviluppo del Ver.Ka per creare questa seconda versione del MG Wing Gundam Zero EW.
Katoki:
Nuovi prodotti del Wing Zero EW vengono rilasciati in continuazione, quindi è difficile trovare nuovi spunti interessanti, perchè idee e gimmick sono rielaborati fino allo sfinimento. Per questo ho ritenuto interessante concentrarmi su una gimmick che riguardasse la riposizione del Twin Buster Rifle... Una gimmick che quindi non fosse necessariamente apparsa nell'anime, ma che poteva garantire alterazioni minime con la semplice aggiunta di alcuni montanti.
Ho considerato anche altri metodi per riporre l'armamento, ma ho deciso di optare per un design in cui le armi si piegassero a metà, penso che sia una caratteristica che doni all'arma quel non so cosa di soddisfacente.
Tuttavia questa gimmick non è basata su fonti ufficiali, è solo un arrangiamento a cui ho pensato che non necessariamente deve essere impiegato in altri prodotti.

"Ci sono stati suggerimenti che permettevano di piegare e riporre il Twin Buster Rifle negli avambracci.
Sono state proposte parti con forme e articolazioni per nascondere i punti di giuntura per permettere che armi e Mobile Suit coincidessero con precisione."


Un altro concept del kit è stato quello di concentrarci particolarmente sulle articolazioni, come ginocchia che si piegano in profondità su gambe lunghe, o sezioni sul torso e le spalle che si muovessero come le scapole.
Sia il Wing Gundam Early Type che il secondo Ver.Ka e l'Unicorn Gundam hanno proporzioni da fotomodelle. Ero troppo impegnato durante i lavori su Gundam UC per concentrarmi sulle articolazioni, ma ho sempre voluto incorporare movimenti adeguati a Mobile Suit con queste proporzioni longilinee. Il concept principale del MGEX Unicorn Gundam Ver.Ka è l'illuminazione, quindi si può dire che questa è la prima volta in parecchio tempo che ho potuto concentrarmi sulle articolazioni, e la prima volta che ho potuto sviluppare queste gimmick su un modello con queste proporzioni.
Spero che questo sia un punto d'inizio per alzare gli standard e sviluppare le articolazioni quando si disegnano i robot, in modo da evitare che le gambe troppo lunghe portino a una minore mobilità.

"Prototipo della giuntura del ginocchio. Il ginocchio ha una doppia articolazione e sono state suggerite modifiche per permettere un'estrema mobilità dell'area intorno al polpaccio, espandendo il raggio del movimento."

"Katoki ha aggiunto ed eliminato lui stesso il putty dal torso per creare questa forma.
Dei delicati elementi di design sono stati aggiunti nelle linee morbide della copertura centrale e nella forma dei lati del petto modificando direttamente il prototipo."


La Neo Bird Form incorporata in questo kit appare nel manga "Mobile Suit Gundam W Endless Waltz: The Glory of Losers".
La scena dell'episodio finale dove Heero riesce ad abbattere la Libra e a sopravvivere diventa un elemento cruciale che sovrascrive il climax dell'anime.
Katoki:
Il mio coinvolgimento nel rinnovo di Endless Waltz, le foto di una Neo Bird Form creata utilizzando kit già esistenti mostratami dal mio editore durante il processo di sviluppo degli MG e il supporto a manga e romanzo mi hanno guidato verso questa direzione.
Anche il Drei Zwerg, la nuova arma del Wing Zero, è nata nel contesto del manga e del romanzo.
E' interessante che nuove idee vengano aggiunte a contenuti di lunga data e vedere come queste vengano utilizzate.

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