martedì 14 febbraio 2017

C3 in Hong Kong 2017 Report!

--Vi siete chiesti perchè questa penuria di aggiornamenti?! Ebbene, Dae vostra si trovava in quel di Hong Kong a darsi alla pazza gioia ma soprattutto a lavorare per voi per produrvi reports di pura qualità gunota!

Iniziamo subito con il C3 in Hong Kong, una delle ormai non più così rare occasioni che la "Mainland" ha di godere della partecipazione e organizzazione delle più importanti aziende nipponiche per la diffusione diretta ed esclusiva dei propri prodotti, battendo il tasto su quelli più redditizi, tra cui compare appunto il nostro beneamato Gundam.

Le "3 C" della convention stanno per "Culture", "Character" e "Content", il tutto incentrato sulla cultura pop giapponese: quindi anime, ma anche videogiochi, riviste, figures e cosplay, di cui al C3 di Hong Kong si effettuano le finalissime per partecipare al World Cosplay Summit di Nagoya.
C'è quindi davvero molto da vedere, per tutti i gusti.

L'evento si tiene al Hong Kong Convention and Exhibition Center. Vi si accede direttamente dalla fermata della metro Wan Chai, ma nel vostro tragitto vi trovetere curiosamente inglobati in un albergo e in un centro commerciale-- Non agitatevi e continuate a seguire fiduciosi le indicazioni (o l'orda di otaku davanti a voi), sembra infatti che a Hong Kong i footbridges siano regolarmente condivisi, ma questo non ha impedito i solerti impiegati del Reinassance Hotel a venirmi incontro, scambiandomi per un'intrusa nell'hotel piuttosto che un'otaku alla ricerca del C3, con mio sommo imbarazzo.
La fiera ha la durata di tre giorni, dalle 1200 alle 2100, e alle 1900 la domenica.
Il biglietto costa HK$ 35 (poco più di 4 euro, una vera sciocchezza), ed è possibile acquistarlo in prevendita a HK$ 30 (la differenza è minima) presso alcuni combini come Seven Eleven e Circle K (anche se quando sono andata a comprarlo al Circle K l'impiegata mi ha guardata come fossi una scema dicendo che non ne sapeva niente-- BOH), ma voi andate a colpo sicuro al Manga Shop di Mong Kok, affiliato all'Animate giapponese, e compratelo lì (sono talmente giappofili che vi daranno anche il resto come in Giappone, contandovelo prima di mettervelo in mano 😀 ). Dalle 1300 è inoltre possibile entrare gratuitamente se si è in cosplay. Portatevi dietro un'immagine del vostro personaggio in formato A5 minimo, e mostratela presso il banchetto dedicato ai cosplayers. Vi faranno uno stampino sul braccio in stile discoteca con cui potrete entrare e uscire liberamente.
La prevendita sembra inutile perchè il risparmio è minimo, ma dà diritto ad un immenso vantaggio: potrete infatti METTERVI IN FILA per primi, se arrivate abbastanza in anticipo. Eh sì', perchè la fiera apre i battenti alle 1200, ma la gente si assembla già ore prima perchè c'è l'ovvia corsa alle limited edition, che crea file disumane.
La biglietteria in loco apre alle 1200, quindi se volete comprare qualcosa di disponibile in poche unità farete inevitabilmente tardi.
Considerate che io il primo giorno per errore sono arrivata alle 1100, e c'era già una fila di gente di almeno 2 Km. Non scherzo, eravamo stati fatti "stipare" in una hall vuota dell'Exhibition Center ai piani inferiori, e da lì, a poco a poco intorno alle 1130 è partita questa inverosimile marcia (quasi una "corsa", perchè venivamo allertati dalla security a non rallentare la fila) di otaku lungo le scale mobili e i corridoi-- Poi ancora in fila davanti le sale del terzo piano dove si svolgeva la C3, e poi ordinatamente all'interno... Per accellerare la cosa ci è stato detto di strappare da noi il talloncino del biglietto e consegnarlo agli addetti all'entrata... E' stato fantastico nel delirio di efficienza, ma ero già sfinita prima ancora che la convention iniziasse!
Una volta all'interno è possibile uscire e rientrare quante volte si vuole (per pranzare fuori la fiera ad esempio, o andare in hotel a prendere altri soldi per lo shopping-- come la sottoscritta... VERAMENTE PATETICO!), basta farsi fare il solito stampino sulla mano presso l'uscita, e poi rientrare attraverso il portale "Re-entry" dove vi verrà controllato lo stampino (non il biglietto).
E beh, credo che come introduzione sia sufficiente, partiamo quindi con una rapida, ma spero succulenta e completa carrellata dei tre giorni di convention.

Giorno 1: La visita agli stand

Credo che, per la nostra gioia, questa convention possa essere tranquillamente rinominata "Bandai Showroom" a causa dei numerosissimi stands di mamma Bandai e affiliati presenti nel salone. Iniziamo subito con un'occhiata allo stand che celebrava la tappa a Hong Kong del Tamashii Nation 2017 (che, vi ricordo, farà tappa anche in Italia, presumibilmente a Lucca).
Ho visto online le immagini della prima tappa svoltasi in Brasile, quindi devo dire che mi ha stupito vedere che, invece che su "Saint Seiya" come a San Paolo, a Hong Kong l'allestimento era incentrato su "Mazinger" e la linea chogokin! Significa che la proposta espositiva varia in base al mercato e ai prodotti della Bandai, quindi ci sono novità da aspettarsi per ogni tappa!
Degno di nota il Mazinger in guisa custom dedicato alle celebrazioni del nuovo anno cinese!
Certo vedere tutta quella memorabilia su Mazinger (c'era un'area dedicata ai vecchi chogokin e l'evoluzione del giocattolo) mi ha davvero scaldato il cuore e ho sentito la girella farsi strada in me, ma sono subito tornata nel mio spirito Innovator e ho cercato la robina propriamente gundamica.
L'ho trovata nell'area dedicata alla linea NXEDGE STYLE, dedicata alle action figures super deformed di varie serie più o meno mecha, tra cui Gundam.
L'allestimento presentava tutte le uscite disponibili, tra cui alcune novità.
L'ultimissimo prodotto di prossima uscita è l'Exia, che introduce l'utilizzo di "clear parts" decisamente suggestive!

Andando allo stand della BANDAI vero e proprio, il delirio è totale.
Sostanzialmente è diviso in quattro sezioni: Cardass, dedicato ai giochi collezionabili di carte che non ci interessa più di tanto (e dove comunque non c'era molto da fotografare), l'area dedicata ai prodotti di abbigliamento come Bandai Fashion Net e STRICT-G Style:
Dalle nostre parti sbavate tutti per quelle cazzate tipo le Converse (le scarpe più brutte nella storia delle scarpe) e le stronzate di Char (c'era in vendita una linea di borsette, zaini e marsupi di una qualità schifosa), ma guardate che figata questi bomberini tattici, piuttosto!! Almeno per questi è legittimo spenderci un rene! Sono prodotti in collaborazione con Alpha Industries, se vi interessa.
Poi c'era l'area dedicata ai prodotti Premium Bandai, dove spiccavano solo le prossime uscite Converge dedicate a Unicorn e all'Universal Unit col Dendrobium:
E infine l'area Hobby dedicata ai gunpla e alle altre linee di action figures e gadgettaglia varia: a farla da padroni oltre a Gundam, Dragon Ball, Power Rangers e Sailor Moon.
Tornando a Gundam, c'erano belle robettine in vendita, a prezzi anche straordinariamente vantaggiosi (seriamente, come fanno a costare meno che in Giappone?!)! Per lo più nuove uscite, ovviamente, o i pezzi più rappresentativi di alcune linee-- Ma ce n'era decisamente per tutti i gusti (e tutte le tasche 😀 )!
Fuoriuscendo un pò dal gundamico, c'era anche la limited edition 2017 del Mazinger che vi ho mostrato al Tamashii Nation!

Tutta la struttura era infine circonfusa di gashapon!!
Ne ho visti altri in città andare a monete, questi invece venivano attivati dalla Octopus Card... E' la tessera ricaricaribile della metro utile anche per pagare nei supermarket, ai distributori di bibite e su alcune linee di autobus, assimilabile alla Suica di Tokyo e derivati, per capirci. NATURALMENTE QUEL GIORNO LA MIA OCTOPUS ERA SCARICA... L'ho ricaricata il giorno dopo ma ormai i miei gashaponini preferiti erano già sold-out 😭 Ne ho tirato fuori uno Zaku di Char e un Geara Doga, comunque (io puntavo a un Barbatos 😭 )!
--DANNAZIONE, UNA VOLTA CHE TROVAVO QUALCOSA COI PERSONAGGI DI GUNDAM WING!

Passando oltre, altrimenti mi sale la lagna perpetua, un'area dedicata alla linea Figure-rise Bust, con uno spazio dedicato alle uscite dei personaggi gundamici:
L'ultima è la figure di Lacus, che, col faretto puntato direttamente in faccia era praticamente impossibile da fotografare con la mia fotocamera scrausa... Oh, vabbeh!

Continuiamo ad addentrarci nell'area Bandai per una succulenta overview dei pezzi forti gundamici del momento.
Si parte con l'area dedicata a Thunderbolt, dove spiccava l'Atlas Gundam nelle sue varie, dinamiche configurazioni:
C'è poi l'area dedicata a THE ORIGIN, dove la fanno da padroni i gunpla dedicati ai mezzi che appariranno nel quarto episodio, con enfasi sugli Zaku di Char e una nuova versione del Master Grade del Gundam in uscita a Marzo:
Mi chiedevo, chissà se per Thunderbolt rilasceranno anche un nuovo kit dell'Acguy, magari incentivato dall'uscita dell'anime, sarebbe interessante!
L'area più vasta è tuttavia, ovviamente dedicata a Iron-Blooded Orphans, con una bella esibizione dedicata ai kit e un diorama animato dedicato al combattimento tra Tekkadan e i pirati della Truppa dell'Orizzonte dell'Alba, che apre la seconda stagione-- Purtroppo l'intera struttura era in movimento, quindi non sono riuscita a ottenere altre foto che non fossero mosse, anche perchè era pieno di gente!
Si prosegue con le Limited Edition presenti alla convention (in vendita alla precedentemente area nominata Hobby, previa imbarazzante fila):
C'erano le ultime Premium Bandai, di cui ricordo gli RG dei Gundam della saga di SEED in "deactive mode", che dal vivo rendono decisamente di più che in foto:
Ecco le future uscite di prestigio, il meraviglioso MG del Providence Gundam, decisamente impressionante, e l'RG del Gold Frame Amatsu Mina, che qui immagino essere stato spruzzato di trasparente lucido, perchè è veramente di una figaggine fuori del comune:
Le ultime uscite dedicate agli spin-off di Build Fighters, con i mezzi che appaiono nel manga "Gundam Build Fighters AR", gli ormai mitici orsetti e la linea SD EX-STANDARD:
Si prosegue con la sezione dedicata ai finalisti di Hong Kong del GBWC 2016:
E infine e le varie uscite dedicate alle linee gashapon e trading figures, con anteprime e future uscite!
Sono linee estremamente popolari, a quanto pare!
Alcune erano disponibili in limited edition come gashapon presso l'area Hobby, e le capocce degli Zaku avevano davvero creato il delirio...

...Ecco, questa da sola era l'area della sola Bandai!
Passiamo quindi agli stand Bandai "ibridi" e andiamo a vedere cosa si dice alla Sunrise, che offriva uno stand molto semplice dedicato alle varie serie prodotte, con trailer delle serie trasmesse nell'attuale stagione (Iron-Blooded Orphans), alcune preview (THE ORIGIN e Thunderbolt) e un pannello interattivo dove si poteva curiosare tra le serie passate e future.
C'era anche una piccola area plamo, dove apparivano kit non solo di Gundam ma anche di "Code Geass" e "Votoms".
Forse uno stand un pò spoglio, ma guarnito di un piccolo palcoscenico privato dove erano previsti due eventi particolari:
L'incontro con Shin Sasaki e Osamu Tanaguchi, rispettivamente direttore e produttore della Sunrise che avrebbero chiacchierato un pò di THE ORIGIN presentando i nuovi trailer previsto per sabato, e la sessione di autografi dei doppiatori di Shino e Atra, limitata ai trenta fortunati che sarebbero riusciti ad acquistare il Gundam Flauros in vendita esclusivamente domenica nell'area Hobby dello stand BANDAI. --Ed ecco, mi sono ritrovata "costretta" a venire tutti e tre i giorni in fiera 😀

Proseguendo la visita negli stand affiliati Bandai, arriviamo all'enorme sleppa dedicata ai videogiochi, che la Bandai, NAMCO e Banpresto condividevano con Daisuki.
Da Daisuki e Banpresto niente Gundam, i primi hanno puntato su Tales of Zestiria e i secondi su Dragon Ball e One Piece (beh, anche per fornire un pò di varietà, immagino!), mentre agli stand dei videogiochi era un pullulare di graziose (ma assolutamente inespressive) ragazzette in cosplay!
Tra i videogiochi promossi e che si potevano provare c'erano il super deformed Gundam Wars e Zeta Project, un'espansione di Gundam Online dedicata al secondo capitolo di Gundam.

Una volta finiti gli stand BANDAI (in realtà c'era anche un'area dedicata ai giochi di carte, davvero popolarissimi qui, ma al momento del mio giro non c'erano battaglie gundamiche in atto-- C'era infatti uno schedule in base all'utilizzo dei tavolini disponibili) passiamo a quelli non-BANDAI, ma sempre Gundam-related.
Partiamo quindi dalla COSPA, già affollatissimo dalle prime ore per accaparrarsi le t-shirt Asia Exclusive (IO C'ERO!):
La proposta era davvero varia e numerosa... Oltre a svariate t-shirts, di cui alcune umoristiche davvero divertenti non mancavano accessori come gli zaini di 08th MS Team, la tracolla dello scudo di Gundam e anche alcuni cosplay!

Un altro stand che si occupava di Gundam era CHARAPORT, dedicato alla cancelleria ed esportatore dei prodotti Sun-Star:
Si sponsorizzavano i prodotti del First Gundam, di Iron-Blooded Orphans e di Unicorn, tutti davvero interessanti!
Una menzione speciale ai peluche di Orga e Mika spacciati per astucci (in realtà non sono neanche riuscita a infilarci la mia Octopus Card!) e al portapenne a forma di Scrigno di Laplace!!

Un salto andava fatto anche allo stand di Hobby Japan, apparentemente dedicato a mere bishoujo figures, aveva la chicca di una teca in cui erano conservati alcuni dei lavori di Seira Masuo, contributore di spicco della rivista con la rubrica Gunpla LOVE:
Io sono assolutamente su di giri per il Full Armor Freedom Gundam, e quel piccolo Exia, che livello di dettaglio in un SD--!

Da segnalare infine alcuni "false friends"-- Lo stand della Sankyo decorato con queste fantastiche immagini, ma che non aveva nulla di gundamico al suo interno, neanche un volantino micragnoso:
E lo stand di Medialink che vantava un Gundamone sulla facciata e nulla di gundamico al suo interno (e se c'era era ricoperto dalle boiate di "Gintama")!
Buuu, non se fa così, ahò!

Dando un'occhiata agli altri stand, segnalo l'interessante contributo del Content Overseas Distribution Association e Japan Merchandising Rights Association, dove si mettevano a confronto prodotti originali giapponesi con falsi importati, affiancando alcuni pezzi e segnalando le differenze per aiutare l'acquirente a scovare la zozzeria:
Particolarmente intrigante e provocatorio, vista la prossimità di Hong Kong con la Cina!

Segnalo anche lo stand di Cosplay All Star Network, un'associazione che aiuta e supporta i cosplayers a entrare nel "giro" e fare da promoters durante eventi ufficiali e conventions in Asia, un modo sicuro e controllato per fare ciò che piace.
Credo che a molti interessi questo progetto.

Lo stand promozionale di Ghost in the Shell offriva la possibilità di partecipare a un giochino (ce n'era uno simile a Lucca dedicato a "Psycho-Pass"!) ed era arricchito da una promoter in cosplay:
La cosplayer però era probabilmente troppo "kawaii" per rendere bene il personaggio, che dite 😀 ?

La Fields Corporation vanta tra i progetti più recenti un nuovo capitolo della saga di Ultraman subito dopo l'acquisizione della Tsuburaya e le irresistibili Kaijuu Girls!
Non sapete quanto ero gasata qui dentro, ahahah 😀!

Lo stand della Volks era gremito all'inverosimile!
Il pezzo forte in vendita era la Dolfie Dream Snow Miku e separatamente era disponibile un delizioso completino invernale:
Ovviamente allo stand erano in vendita anche altri "pezzi" per costruire la propria bambola ideale, ho notato una predilezione per la linea Dollfie Dream, però.
In effetti si potevano notare parecchi appassionati portare bellamente in giro le proprie creature o organizzare dei photoshoot istantanei!

Se lo stand della Volks era affollato quello della Good Smile Company STRARIPAVA!
Non sono neanche riuscita ad avvicinarmi per fare una foto! In vendita avevano Nendoroid e figma esclusive-- E ancora una volta Snow Miku a farla da padrona!

La palma d'oro per l'inavvicinabilità comunque spettava al gigantesco stand della Kadokawa.
Ahò, in tre giorni non sono riuscita a entrare! Aveva una fila sempiterna! --E io che volevo acquisire un clear filino di Haikyuu e vedere se tante volte avessero in vendita il volumetto di Iron-Blooded Orphans Gekko... 😭

Delusione invece per la Megahouse, mi aspettavo un pò di SD Gundam Gaiden Matsuri e qualche Orphan-chu invece hanno deciso di puntare su "Cyber Formula", vabbeh, immagino per diversificare un pò i prodotti.
Una Super Asurada in scala 1/1 dominava lo stand, e il kit era disponibile in versione limitata metallica.

E mentre la Kotobukiya spaccava i culi con Frame Arms e Frame Arms Girls, alla Kaiyodo erano più discreti e buongustai, con una linea di figures di animali realistici in scala importante e le ultime originali creazioni targate Revoltech Takeya (action figures di statue buddiste?! Dragoni cinesi?! Troppo avanti, cribbio!):

Ultima nota di colore otaku, lo stand della Lumica:
Questi tizi vendono le barrette luminose che i fans agitano durante i concerti delle idols, non so se avete presente-- Una roba allucinante... E considerando che praticamente ogni giorno c'era un concerto di questo tipo, credo che abbiano fatto milioni 😮 !!

Giorno 2: I cosplay

Insomma sabato era il giorno della finale della gara di cosplay, e visto che tra i partecipanti spiccavano il Master Gundam e il God Gundam di "G Gundam" non potevo non andare e fare il tifo per loro!
Anzi, due giorni prima mi ero anche procurata una parrucca al Ladies Market per portare il mio cosplay di Rinko Iori da "Gundam Build Fighters" ma-- Mi si è scaricata la macchinetta fotografica, ho quindi usato uno smartphone (in dotazione con la stanza dell'albergo, pensate un pò!) e ho scaricato i files su Google Drive ma una volta tornata a casa-- I files non c'erano 😰 Sembra sia un bug di Drive o che altro, comunque ho perso delle foto fantastiche, in cui era incluso il mio cosplay...
Comunque, fortunatamente online ho trovato un video dell'esibizione di G Gundam e ve la passo così com'è:
I costumi di questi ragazzi erano davvero fantastici! C'ERAVAMO FATTI UNA FOTO INSIEME 😭 !! E mi hanno lasciato il loro bigliettino da visita-- Che purtroppo ha un QR Code. ARGH, DANNATI CELLULARI 😭 !!
Purtroppo alla fine non hanno vinto, ma avendo visto la gara devo dire che i vincitori sono stati tutto sommato meritevoli: costumi semplici ma ben fatti, e una scenetta ben recitata e gestita, mi sono anche un pò commossa pur non capendo una ceppa di cosa dicessero 😀 Ma vabbeh, "Fullmetal Alchemist" è diventato ormai un classico, direi!
Questa immagine dei vincitori viene dalla pagina FB ufficiale dell'evento, in caso ve lo chiediate.

...Avevo fatto anche una foto con Shin Sasaki, dannazione... Eh sì, sono arrivata nelle fasi finali della piccola conferenza, annoiata perchè non capivo niente e io VOLEVO CAPIRE, e in chiusura a sorpresa Sasaki ha distribuito 50 dei mini-shikishi rilasciati durante la trasmissione cinematografica di "THE ORIGIN IV" 😀 Un regalo inaspettato decisamente fantastico! E' stato anche gentile e ha posato per una foto con tutti i presenti!
...Foto che io non ho più 😭

Quindi per quanto riguarda i cosplay, posso mostrarvi solo queste foto scattate domenica:
Come immaginavo i cosplayers di Gundam erano per la maggioranza dedicati a Iron-Blooded Orphans. Oltre a questi avevo scovato delle crossplayers anche di Orga e Eugene e un ragazzo nelle vesti di Akihiro! Però se devo essere sincera me ne aspettavo di più! In un video su Youtube si è intravisto un ragazzo vestito da Amuro, ma non l'ho visto... D'altra parte la giornata di sabato era davvero affollatissima!

Giorno 3: I doppiatori

In realtà domenica non sarei dovuta andare di nuovo alla convention. Avrei voluto per assistere al talk-show dei doppiatori di Shino e Atra i "Iron-Blooded Orphans", Taishi Murata e Hisako Kanemoto, ma non ero riuscita a prenotarmi in tempo sul sito, quindi c'avevo rinunciato.
Cosa mi ha fatto cambiare idea? Beh, credevo che il talk-show si svolgesse in una stanza chiusa, invece era lì in mezzo all'area, e le prenotazioni servivano solo per avere i posti a sedere, ovviamente più vicini e comodi, ma anche da dietro le sedie si vedeva piuttosto bene (l'altezza mi si è rivelata utile!), inoltre avendo visto l'annuncio presso lo stand sulla Sunrise ed essendo riuscita a farmi tradurre la cosa in inglese da un ragazzo che passava di lì ho voluto provare a farmi fare l'autografo acqustando il Gundam Flauros!
Sfortunatamente, non avevo fatto i conti con la fila inumana di cui sopra, quindi quando sono entrata all'area Hobby della BANDAI, i kit erano già belli che esauriti 😭
Ma, vabbeh, oltre al talk-show di Tekketsu c'era anche un evento "Kaijuu Girls x Ultraman" che volevo vedere, quindi non mi sono pentita di essere uscita dal hotel (anche perchè avevo il volo di ritorno alle 00:10, quindi!) e mi sono subito diretta al palco per avere un posto decente in piedi. Devo dire che è stato MERAVIGLIOSO. Ma so che a voi non interessa, quindi taglio corto e vi parlo del talk-show gundamico!
Questa foto di Kimura e la Kanemoto viene dalla pagina Instagram ufficiale di Tekketsu, infatti durante gli eventi live con gli ospiti giapponesi era proibito fare foto!
Allora, ovviamente non ho capito una ceppa, ma alcune cose sono riuscita a intuirle a causa dei miei sensi di otaku!
I due hanno esordito dicendo qualche frasetta di ringraziamento in cinese, il che ha mandato in visibilio la folla-- La Kanemoto se l'era scritta sulla mano ma è stata beccata dal presentatore (che era davvero bravo, diamine! Dovremmo avere anche noi nelle nostre fiere dei presentatori competenti che parlino giapponese per interagire direttamente con gli ospiti e che sappiano mantenere la scena come questo misterioso tizio cinese) , poi dopo i convenevoli non so perchè hanno iniziato a parlare di cibo, boh, sarà un modo asiatico di rompere il ghiaccio, come quando noi parliamo del tempo, poi il presentatore è passato a chiedere cosa ne pensavano del personaggio interpretato e cosa gli piaceva di loro, ed è proseguito col rapporto con Gundam.
A questo punto Kimura ha detto una roba che ripeteva le frasi di Amuro e gli sarebbe piaciuto doppiarlo, allora il presentatore gli ha intimato di recitare una battuta di Amuro aizzando la folla che è impazzita, e Kimura-- HA RECITATO LA FAMOSA BATTUTA DELLO SCHIAFFO 😀 La folla è impazzita e io con lei, anche perchè l'ha fatto veramente bene! Come è passato da voce virile a vocina adolescenziale è un mistero, ahah!
Kimura, la vera anima della festa, di una simpatia sconcertante (come quando, mentre mandavano una clip dedicata a Shino che si vedeva a petto nudo si è aperto la camicia con fare virile per vantare un fisicaccio che-- Non c'era 😀 aizzando la folla con fare convinto) è stato tirato nuovamente in ballo dalla Kanemoto in non so quale contesto, mentre si parlava del personaggio di Atra, e allora via, è stato di nuovo aizzato dalla folla a fare un'imitazione di Atra-- Lui ha recitato una battuta di Atra con l'intonazione di Shino, urlando tutto gasato completamente fuori dal personaggio, alchè il presentatore fa alla Kanemoto "Ma-- Eri tu!" e lei "Eeeeh, non è vero, non ero iooo!" e giù di risate.
I due sono stati poi invitati a parlare degli abiti che indossavano (anche perchè per Kimura ogni occasione era buona per sfoggiare la sua t-shirt fucsia 😀 ), e si trattava di "samples" non ancora in commercio... La Kanemoto ad esempio indossava una felpa uguale a quella di Atra nella seconda stagione, ma quella mi pare di averla già vista...
L'intervista è proseguita così, con qualche battura intermezzata a qualche trailer, e a fine incontro c'è stata una simpatica lotteria dove i possessori dei biglietti col numero chiamato vincevano uno shikishi con gli autografi dei due... Ne erano stati messi in palio cinque. In conclusione Kimura e la Kanemoto si sono congedati tra gli applausi della folla, a condire il sincero ringraziamento dei due per il magnifico pubblico.
Ultimo siparietto di Kimura, prima di uscire si gira verso la folla con fare virile, risventola la camicia per mostrare la t-shirt con aria solenne e poi tutto impettito si toglie pure gli occhiali con convinzione. E' stata una chiusura in cui echeggiavano le risate degli uomini e i gridolini delle fanciulle 😀

In seguito c'è stata la firma degli autografi presso lo stand della Sunrise, io con altri curiosi siamo andati a vedere, magari ci fosse scappato un regalino come durante l'incontro con Sasaki 😀 Io personalmente mi sono davvero gustata tutte le espressioni dei fans, che davvero trattavano i doppiatori come fossero Gesù Cristo sceso in terra... Molti avevano portato dei regali o le loro collezioni da far vedere (un ragazzo aveva imbastito un dioramino con i MS di Shino da far vedere a Kimura), altri avevano lettere di ringraziamento... Una ragazza si è pure messa a piangere dall'emozione davanti a Kimura! --E insomma, questa scena mi ha fatto pensare.
Fossero venuti in Italia, sarebbero stati trattati con questo rispetto e amore? Inizio a pensare anch'io che dalle nostre parti non siamo "adeguati" ad ospiti simili... La maggior parte della gente che frequenta le nostre conventions è nostalgica, e non ha alcun legame affettivo con i doppiatori originali... Inoltre le recenti fiere sono piene di imbecilli frutto dell'invasione di youtubers inutili che contestualizzano l'apparire con il rompere i coglioni, come durante il recente concerto di Mika Kobayashi al Romics, disturbato da alcuni imbecilli che fischiavano da fuori la sala (roba da prendergli le palle e stritolargliele sul posto)-- Quindi beh, in breve, credo che dobbiamo rassegnarci e che sia giusto essere NOI ad andare all'estero per vivere questi eventi, invece di lagnarci perchè da noi non si fa niente di simile... Personalmente dopo quello che ho visto in questi giorni, siamo decisamente peggio dei cinesi (e mi ci metto dentro pure io, và)!
Una seria soluzione dovrebbe trovarsi nei siti di diffusione e nei fanclub sul suolo nazionale, che ricoprissero un ruolo "educativo" in questo senso... Personalmente col mio blog rinnovo questo obiettivo, di allertare e informare voi lettori anche su queste sfaccettature.

In chiusura di articolo, un'ultima foto per vantarmi del mio modesto ma sentitissimo bottino:
E arrivederci ai prossimi giorni, che le avventure ad Hong Kong non finiscono mica qui!

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