E vabbeh, a prescindere da OO, i live-stage sono molto popolari in Giappone, tanto da essersi guadagnati un programmino divulgativo su GYAO!, What's 2.5D?, presentato dal talent Kenta Suga, ritrovatosi "Ambasciatore del 2.5D" e presentatore del programma a partire dello scorso anno.
Ma cos'Ú il 2.5D? Noi comuni mortali abbiamo subito cercato aiuto sulla Wikipedia una volta letta la notizia sul progetto teatrale di OO, ed ingenuamente abbiamo presupposto fosse in riferimento alla messinscena, un mix tra "2D e 3D" che prevedesse proiezioni animate, computer grafica e chissà che altro. Altri invece l'avevano scambiato con gli spettacoli cinematografici in 4DX, che prevedono l'utilizzo di fumi, profumi e sedili mobili per amplificare l'immersione nello spettacolo... Invece, come spesso accade con i giapponesi, il significato in terra d'Oriente dell'espressione Ú tutt'altro, e fa semplicemente riferimento alla trasposizione su palco, con attori in carne ed ossa che recitano rigorosamente dal vivo, di adattamenti di opere manga, anime e videogiochi: la "dimensione 2.5" Ú quindi la dimensione a metà tra il 2D del supporto originale e il 3D degli attori coinvolti. Definisce semplicemente questo genere di adattamenti e non necessariamente la messinscena: alcuni spettacoli utilizzano solo le luci, altri hanno scenografie complesse, altri utilizzano escamotage per suggerire ambienti particolari, mentre in altri Ú tutto un balletto e un canto stile musical.
Insomma, non c'Ú una formula definita per lo spettacolo in 2.5D, ma sicuramente Re:Build sarà qualcosa di straordinario che per la prima volta in assoluto coinvolge una serie gundamica.
Orbene, nella rubrichetta finale dell'ultimo episodio trasmesso di What's 2.5D, "Suppin Cast", dove gli attori degli spettacoli chiacchierano un pò a cuor leggero del lavoro in cui sono coinvolti, facciamo la conoscenza del cast di Gundam OO Re:Build e scopriamo qualche retroscena ed info sfiziosa.
Ho immediatamente allertato la Teap in proposito, e recuperando il video su BiliBili (visto che su GYAO! i filmati sono bloccati per l'estero) l'abbiamo guardato e commentato insieme-- Ecco cosa ne abbiamo tratto.
Iniziamo facendo subito la conoscenza dei tre tipi:
Si tratta degli attori che impersonano, rispettivamente, Setsuna (Shohei Hashimoto), qui in qualità di presentatore, Tieria (Seiichiro Nagata) e Graham (Takahisa Maeyama).
I ragazzi confessano che durante la trasmissione di Gundam OO in TV andavano alle ELEMENTARI, quindi non avevano ricordi molto definiti in proposito al momento del loro ingaggio, a parte Maeyama, che si rivela essere un otaku vero e fanatico di Gundam, tanto da venir appellato "professore" dagli altri durante lo spettacolo.
Tra un commento e l'altro di Teap sul naso di Nagata, i ragazzi parlano in generale della serie, di come affronti temi molto moderni ed attuali come la crisi energetica, la politica economica, il terrorismo, e come l'impatto con questi temi sia diretto, perchÚ la serie Ú ambientata nel "nostro" calendario, l'Anno Domini, non un vago futuro come può essere l'Universal Century.
In seguito introducono i Mobile Suit pilotati dai loro personaggi, naturalmente pimpandone un pò gli Official Files:
Anche loro confessano che inizialmente erano un pò perplessi dalla cosa, l'adattamento in live stage di una serie così fantascientifica, ma poi vedendo l'utilizzo fatto di props, musica, effetti sonori e proiezioni si sono resi conto che poteva davvero funzionare.
...Si passa al giochetto delle carte!
Prima domanda destinata a Maeyama, "Facci una confessione!"
"Ma poi ho smesso!", ci tranquillizza.
Seconda domanda pescata da Nagata, "Chi credi sia il più figo del cast?"
Terza ed ultima domanda destinata a Hashimoto, "Qual'Ú la tua scena preferita dell'anime?"
Niente, Teap aveva solo parole di disprezzo (soprattutto per il naso di Nagata) ma io volevo bene a tutti! --Pure a Nagata che sembrava "tipo i calciatori giovani quando fanno le interviste e non sanno che dì" (cit.) ð
In chiusura, i tre ospiti si congedano dal pubblico invitandoli ad andare a vedere lo spettacolo, "come se i biglietti non fossero finiti vent'anni fa" (cit.), perchÚ Ú una bella storia di fantascienza ed una rappresentazione teatrale simile merita di essere vista!
Vi ricordo ancora che il video Ú visionabile su BiliBili (il frammento su OO inizia dal minuto 33:49), e vi dò appuntamento su Facebook per i futuri aggiornamenti su Re:Build ð !
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