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[DIGEST] Gundam W Frozen Teardrop ① Rondo Espiatorio I

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Oggi, dieci anni fa, iniziava la sua pubblicazione sulla rivista Gundam Ace il romanzo Frozen Teardrop.
Sviluppato su iniziativa dello sceneggiatore Katsuyuki Sumisawa, questo progetto nasceva con l'intenzione di dare nuovo respiro alle vicende dell'After Colony, in un saltellare tra presente e passato che rispondeva ad alcuni quesiti rimasti aperti dal lungometraggio conclusivo, Endless Waltz: si è riusciti a terraformare Marte? Quali sono le conseguenze del "nuovo ordine mondiale" propugnato da quelle che erano le giovani generazioni dell'After Colony? E soprattutto, riusciranno finalmente Heero e Relena a quagliare?!

Ho quindi deciso di indugiare su questo lavoro contestatissimo dal fandom occidentale ma coccolato dal pubblico asiatico, cercando di fornirvene un'analisi il più dettagliata ed oggettiva possibile.
Nell'ambito del venticinquennale della trasmissione della serie TV e del mio personalissimo Gundam W Beyond, eccomi quindi a intrallazzarvi con questo progetto di proporzioni epiche, che spero seguiate e sosterrete fino alla fine∼

Gundam W Frozen Teardrop ① Rondo Espiatorio I


Prelude Silenzioso
Prologue File

MC-0022 NEXT WINTER
La scena si apre con il racconto in prima persona di Kathy Poe, un membro dei Preventer, alle prese con una tempesta di ghiaccio.
Siamo su Marte, e Kathy sta cercando di raggiungere il capo-dipartimento della succursale marziana dei Preventer, il freddo e distaccato Maestro Chang, per consegnargli un importante memory chip affidatole dal Presidente dell'ESUN (Nazione Unita della Sfera Terrestre), Dorothy Catalonia, in vista dell'"Operation Mythos".
Dopo aver ricevuto il chip, racconta Kathy, ha immediatamente allertato il Maestro, che avendo intuito la situazione le ordina di scaricare e portargli tre file secretati, e di visionarli lei stessa, in quanto membro dei Preventer.
Questi tre file sono documenti di vario genere, che differiscono per formato, autore e data, accomunati dalla stessa chiave di ricerca: "Gundam Pilot".
Una Kathy decisamente perplessa ce ne illustra e commenta i contenuti di seguito.

AC-195 SUMMER
Si tratta di un testo scritto su carta, forse appartenente ad un diario o una biografia, aperta dal componimento poetico "Autunno" di Rilke, in cui l'autore commenta la situazione politica attuale, e ipotizza un mondo governato da "perdenti" per evitare la catena di soprusi che hanno puntellato la storia umana recente.
Kathy suggerisce che l'autore sia Treize Kushrenada, anche se ne è incerta perchè nel brano viene menzionato Milliardo Peacecraft e Kathy sa che i due si sono incontrati solo nell'ambito della Eve War, in inverno.

AC-195 AUTUMN
Il secondo file è una registrazione video, proveniente dal circuito di sorveglianza di un istituto scolastico presso la colonia R09935 di L4, in cui viene mostrato Duo Maxwell mentre legge un breve saggio ad i suoi compagni, a mo di introduzione del nuovo studente.
Kathy nota che il foglio da cui legge Duo è in realtà bianco, il che denota la sensibilità del ragazzo, che in quel momento sta dando voce alle sue opinioni sul rapporto tra Terra e Colonie, prima di essere interrotto dalla docente a causa delle considerazioni non proprio idilliache.
Kathy sospetta che il ragazzo non sia in realtà Duo Maxwell, e sbircia sul foglio un'annotazione riguardo l'apparente purezza morale del combattente.

AC-196 SPRING
Il terzo file è un'altra registrazione video, ma risultando danneggiata, è possibile distinguerne solo l'audio.
Kathy si stupisce nel realizzare che l'autore della registrazione è sua madre Sally Po, che all'epoca era impiegata come guardia del corpo di Relena.
Il file contiene una conversazione tra un misterioso uomo anziano e Relena Darlian, in cui discutono del pilota di Gundam "Heero Yuy". L'anziano conclude affermando che non importa quali saranno i disastri futuri, e cosa inventeranno Relena ed i suoi amici pacifisti per porvi rimedio, la soluzione sarà sempre e solo Heero.

Le elucubrazioni di Kathy vengono interrotte dall'arrivo a destinazione.
Una volta scesa dal Voyage, Kathy corre verso l'ufficio del Maestro Chang, per trovarsi davanti due misteriosi sconosciuti, l'affabile Father Maxwell e un ragazzino ostile e impertinente di nome Duo Maxwell che il prete presenta come suo figlio. Mentre Kathy reagisce con sospetto ai due, soprattutto visto il nome del ragazzino, e Maestro Chang la tranquillizza sulle loro intenzioni, Father Maxwell la sollecita riguardo i "tre preludi" necessari per svegliare la "Principessa Aurora".
⇒ La traduzione completa in italiano di Prelude Silenzioso è disponibile qui∼

Rondo Espiatorio
Treize File 1

Sentendo menzionato il nome "Aurora", a Kathy viene in mente l'aurora boreale che è possibile vedere su Marte una volta terraformato, ma è conscia che il nome in codice deriva dalla principessa del celebre balletto di Tchaikovsky.
Il fatto che Father Maxwell faccia riferimento a tre preludi invece di quattro infastidisce la ragazza, che chiedendo in proposito riceve la risposta che anche lui è in possesso di un memory chip necessario per l'operazione, mentre Maestro Chang osserva i dati caricarsi.
Il problema, constata Father Maxwell, è che durante la sospensione criogenica il cervello di Aurora sembra aver ricevuto dei danni, per questo motivo è necessario ripristinarne la sua memoria con i dati necessari.
Duo Maxwell si intromette, e incalza Father Maxwell riguardo il suo "compare"-- Si sta riferendo a uno dei mecha creati dal Doktor T e il Professore W; questo scatena la reazione di Kathy, che davvero non vede un piantagrane simile come la migliore opzione per un pilota. Duo ribatte di essere comunque migliore di Aurora, mentre Chang, rassegnato, constata che in realtà sono entrambi pessime opzioni, ma questo è quanto.
Kathy non nasconde una certa curiosità riguardo lo strano trio, e si chiede che tipo di relazione abbiano il prete ed il suo superiore, soprattutto considerando la famigliarità con cui Father Maxwell si riferisce al Presidente Catalonia... Subito dopo la sua attenzione si sposta sui file di Father Maxwell, richiedendo di poterli visionare. Maestro Chang nota che ci vorrà un pò di tempo per la cosa, ma porgendole un visore 3D sembra accettare la sua richiesta: i ricordi contenuti nel file saranno trasmessi in realtà aumentata processata da un programma denominato ZERO, e così inizia questo lungo flashback su una delle figure più prominenti del secolo passato, Treize Kushrenada.

AC-170 WINTER
Nella città nordamericana di Yellow Knife, Ein e Angelina osservano lo spettacolo dell'aurora boreale.
Ein ammette che la Terra è bellissima vista dallo spazio, ma niente sorpassa lo spettacolo delle bellezze naturali viste da vicino... Inclusa la sua amata Angelina, nonostante la minaccia della guerra che sembra voler infrangere la bellezza di quell'aurora riflessa negli occhi della donna.
Ein Yuy, nato nel AC-150, è il nipote del famoso Heero Yuy. Il suo ruolo di diplomatico tra Terra e Spazio l'ha portato a partecipare a vari eventi mondani alla ricerca di supporto per la sua causa; in uno di questi ha incontrato Angelina Kushrenada, unica figlia del rappresentante di Romefeller Cinquante Kushrenada, e tra i due è stato amore a prima vista.
Dopo una serie di incontri fuggitivi, sono riusciti finalmente a regalarsi questo viaggio nell'Artide, che ha il sapore di un viaggio d'addio visto che Ein è costretto a tornare nello spazio.
Chi ha assaporato la felicità una volta, tuttavia, non riesce più a farne a meno: Angelina raggiunge Ein su V08744 a L2, e lì, nella piccola chiesa Maxwell, i due convogliano a nozze. Molto si sa del carisma del leader Heero Yuy, ma in pochi tengono da conto il supporto appassionato di Ein per la pacificazione e l'uguaglianza tra Colonie e Terra; Angelina, una nobile a cui finora è stato tutto dovuto, è felice di poter accompagnare il suo amato nello spazio, conducendo una vita frugale, ma serena.

AC-171 SUMMER
Angelina incontra Heero, che le suggerisce di partorire sulla Terra per alleviare la preoccupazione di Cinquante. Angelina rifiuta, sostenendo che il figlio che porta in grembo non ha nulla a che vedere con i Kushrenada, ma seguirà le orme di Heero ed Ein, sarà un collegamento per la pace tra Terra e Colonie.
Questa sarà l'ultima conversazione tra Angelina e Heero.
Mentre infatti Ein si preparava per un confronto col Maggiore Septem della Cosmo Arma, un messaggio urgente lo avvertì del rapimento di Angelina da parte degli uomini della Romefeller: è certamente stato da ingenui voler credere che Cinquante accettasse l'idea di dare in sposa sua figlia a un piantagrane coloniale.
L'uomo accorre allo spazioporto dopo aver ricevuto informazioni dall'amico Quinze, a capo di un movimento di resistenza coloniale, e al binario 13 assiste alla partenza dello shuttle privato dove si trova Angelina; cerca di reagire ma viene raggiunto da Septem, che lo ferisce a spalla e gamba per bloccarlo, mentre l'uomo continua a gridare il nome della sua amata.
Dopo qualche settimana di detenzione con le accuse di essersi infiltrato in un'area militare alleata ed aver resistito ad un pubblico ufficiale, Ein torna alle sue mansioni politiche più determinato che mai a tornare con la sua amata.

AC-171 AUTUMN
Tre mesi dopo, Treize nasce a Lussemburgo; Angelina decide di chiamarlo così con l'immagine ancora vivida dell'uomo che ama mentre, disperato, urlava il suo nome al binario 13... In quel momento si è resa conto della forza dei sentimenti di Ein nei suoi confronti.
Tuttavia, nel frattempo, Cinquante l'aveva data in sposa a Hundelt Catalonia, figlio di Dermail Catalonia, un influente membro di Romefeller; si trattava di un mero matrimonio di interesse politico, ma Hundelt si è sempre comportato degnamente con Treize, permettendo ad Angelina di crescerlo con le idee di Ein. Nonostante la grande differenza d'età, la differenza di vedute e i pettegolezzi che circondavano la coppia, qualche tempo dopo Angelina avrebbe regalato anche al suo marito "ufficiale" un erede.

AC-173 SPRING
Due anni dopo la nascita di Treize, vede la luce Vingt, figlio di Angelina e Hundelt. Se Treize somigliava molto ad Ein, Vingt riprese invece molto dalla madre, con dei lineamenti talmente dolci e gentili da essere scambiato spesso per una bambina.
Tempo dopo, sarebbe arrivato il gran giorno della "Dichiarazione dello Spazio" di Heero Yuy, in cui annunciava l'indipendenza delle colonie garantita dalla loro demilitarizzazione; anche Angelina era lì, tra il pubblico, ad accogliere con gioia la notizia in compagnia di Treize e Vingt, ma la sua serenità dura poco... Prima, i suoi occhi si gonfiano di lacrime intravedendo Ein, costretto ad utilizzare un bastone dopo essere stato ferito da Septem, poi si adombrano di preoccupazione quando notano anche Quinze e Dekim Barton al fianco di Heero; i due uomini hanno infatti legami con le frange più estremiste con gli indipendentisti coloniali, Angelina lo sa bene, e teme che questo possa mettere in pericolo Heero ed Ein--
L'odio che Septem nutre per la famiglia Yuy scorre profondo... Sarà lui a pagare con fondi militari il budget del mercenario Odin Lowe per far fuori Heero ed Ein.

AC-175, 5 Aprile
Quel giorno rimase per sempre impresso nella memoria di Treize. Si trovava in viaggio con la madre e il fratello in Scandinavia; Angelina aveva infatti deciso di portarli a vedere l'aurora boreale. C'era stata una tempesta, e Treize era rimasto colpito dallo spettacolo della natura, uno scontro tra forze spaventose che non aveva uno scopo o un perchè, solo la furiosa espressione di pura bellezza e potenza.
Il mattino seguente, arrivò sugli schermi la notizia dell'uccisione di Heero Yuy, e dell'esplosione in cui era rimasto coinvolto anche Ein. Angelina non disse nulla guardando morire Heero sullo schermo, ma spinse subito i figli fuori dal cottage, mostrandogli le lastre di ghiaccio distrutte dalla tempesta precedente, la bellezza dell'acqua che risplendeva tra le crepe.
Angelina, dopo aver chiesto a Treize se gli piaceva lo spettacolo, alla sua sorridente conferma rispose baciandolo sulle labbra, pensando al suo amore morto. Di ritorno a casa, senza aver visto un'ultima volta l'aurora boreale, Angelina si chiuse nel silenzio del lutto.

AC-176 AUTUMN
La morte di Heero Yuy lasciò un segno sulle coscienze coloniali dell'epoca.
Cinque scienziati al lavoro nella base corsicana di OZ, abbandonarono il progetto del primo mobile suit per ritirarsi nello spazio. Lo sviluppo del modello sarà in seguito ripreso dall'ingegnere Seis Clark di concerto con Tsubarov Bilmon, che non sapendo però come proseguire, semplificò i progetti originali esordendo, nell'Agosto di quell'anno, col modello di produzione di massa Leo, e a seguire, in inverno, con l'unità di supporto Tragos.
Questo sfrenato sviluppo militare fu seguito dall'allontanamento del Regno di Sanc dall'allineamento bellico, cercando rifugio nelle dottrine pacifiste di Yuy. La scomparsa del leader del movimento, inoltre, scatenò nelle colonie un'ondata di ribellioni contro l'Alleanza a partire da L-5A00206, quelle stesse ribellioni tenute finora a bada proprio dall'intervento pacificatore di Heero ed Ein. Di tutta risposta, le forze militari alleate inasprirono le repressioni.
La morte di Heero ed Ein ebbe ovvie conseguenze anche su Angelina, che ormai mostrava segni di evidente squilibrio. Mentre Treize e Vingt, ormai privati dell'affetto della madre, si accontentavano di averla con loro, Hundelt passava sempre meno tempo a casa, tenendosi a debita distanza da un trofeo che aveva ormai perso valore.
Vista la situazione, Angelina fu ricoverata nel Royal Hospital di Sanc, a detta di Hundelt perchè lì poteva ricevere le cure migliori, in realtà per portare fuori dal suo paese quella macchia che infangava lo status della sua famiglia.
Questo non impedì a Treize e Vingt di andare a trovare frequentemente la madre, accompagnati dal padre, che però preferiva aspettarli in macchina piuttosto che vedere la donna.
Un giorno Hundelt notò molto movimento attorno all'ospedale: era nato il primogenito della famiglia reale, Milliardo.

AC-180, 8 Aprile
Treize e Vingt, pur ancora poco più che bambini, dimostravano già abilità sopra la norma, eccellendo negli studi. L'unica differenza tra i due era nella salute cagionevole di Vingt, contrapposta alla vitalità di Treize, che eccelleva anche nelle discipline sportive.
Durante una delle loro visite all'ospedale dalla madre, Vingt volle togliersi una curiosità, e chiese al fratello se volesse bene alla madre. Treize risponde rivolgendo la stessa domanda a Vingt, che conferma con semplicità. Treize quindi commenta che evidentemente è così che deve essere, e Vingt decide di non toccare mai più l'argomento.
Quel giorno, mentre Vingt riportava entusiasticamente all'inespressiva madre ogni piccola attività del giorno, la donna si voltò verso Treize ricordandogli che era suo dovere unificare la Terra e lo spazio. Mentre Treize ignorò il commento della madre, Vingt rimase molto colpito, guardando con ammirazione l'amato fratello a cui era stato imposto questo gravoso compito.
La dichiarazione del Sanc Kingdom di uno stato indipendente pacifico, coincise con la nascita di Relena Peacecraft.
La storia di Sanc dimostrava come questo piccolo stato scandinavo sia sempre stato ininfluente nella sfera politica europea, tanto da cadere spesso vittima di incursioni e soprusi da parte dei più potenti stati confinanti. C'è stato un periodo in cui il piccolo regno prese una piega militarista, aggredendo i paesi vicini, ma questo non fece altro che aggravarne la condizione, ritrovandosi schiacciato dai nemici a fronte di un pesante debito pubblico. Fu l'attuale reggente a risollevare la situazione dopo un periodo nero, concentrandosi sullo sviluppo tecnologico in campo medico ed ospedaliero, trasformandosi in un punto di riferimento per la comunità scientifica ed umanitaria.
Da quel momento il Sanc Kingdom si garantì il rispetto ed il supporto degli altri stati europei, quindi la sua posizione riguardo il pacifismo totale propugnato sulle colonie ottenne una certa risonanza; la morte di Heero Yuy, costrinse Sanc ad allontanare lo sguardo dallo spazio per concentrarsi sulla Terra.
Mentre molti approvarono le vedute di Sanc, l'Alleanza dell'Unione Terrestre, ai ferri corti con le colonie, non poteva permettere l'attecchimento di queste ideologie destabilizzanti, e qualche anno dopo, nel AC 182, Daigo Onegal sferrerà un attacco che porterà alla sua distruzione.

AC-183 WINTER
Prima dell'attacco a Sanc, Hundelt riuscì a far trasferire Angelina in un ospedale sulle colonie presso L1. L1 era all'avanguardia nella ricerca medica, ma il vero motivo per cui si ipotizza questo trasferimento è nel tentativo di Hundelt di allontanare la madre da Treize e Vingt.
Treize andava molto d'accordo col patrigno, ed in questo periodo Hundelt fece del suo meglio per supportare i figli, sentendosi in colpa per aver trascurato i suoi affetti famigliari fino a quel momento. Mentre Vingt continuava a pendere dalle labbra del fratello maggiore, Treize crebbe sempre più disgustato dall'ambiente nobiliare, tanto che a soli 12 anni decise di entrare nell'Accademia Militare Alleata e trovare la sua strada sul campo di battaglia; la morte di Heero Yuy e la distruzione di Sanc Kingdom, infatti, sembra che contribuirono a radicare nel ragazzo l'idea che le buone intenzioni senza la forza di imporre le proprie opinioni non portano da nessuna parte, modellando il suo modo di pensare.
In Accademia Treize trova supporto in uno dei suoi insegnanti, il generale di Romefeller Chilias Catalonia, distante fratello minore di Hundelt. Chilias è il padre di una vivace bambina sorridente, Dorothy, che adora Treize e che stringe col ragazzo un'amicizia fraterna.
Sia Chilias che Treize in questo periodo erano consci dell'utilizzo dei mobile suit nei conflitti, ma non li consideravano mezzi decisivi sul campo di battaglia.
Treize cambierà decisamente opinione quando, in occasione di un viaggio in Corsica, Chilias gli mostrerà il Tallgeese.
Non particolarmente impressionato, Treize andrà a rivolgersi a quello che sembrava uno dei responsabili del progetto, un tizio in camicia hawaiiana e occhiali da sole, chiedendogli che supporto potrebbe mai dare un accrocco del genere alle truppe sul campo di battaglia. Howard, seccato dalla presenza del ragazzino, precisa che un modello del genere non va considerato come un supporto ad una divisione di fanteria, ma come un'arma risolutiva in grado di spazzare da sola l'armata nemica, una vera e propria fortezza mobile.
Treize osserva con scetticismo come questa bell'idea dell'eroe delle fiabe ben poco si adatti all'inespressivo ammasso di ferraglia che ha davanti, dipinto inoltre di un noiosissimo verde militare--nessun uomo sarebbe mai in grado di manovrare e sopportare un simile peso col proprio corpo-- Beh, a meno che il pilota non sia lui.
In pochi secondi, Treize cambia idea e si affeziona a quest'immagine dell'eroe senza macchia in grado di risolvere un conflitto con un unico, eclatante gesto-- Torna a rivolgersi ad un distratto Howard, avvertendolo che, visto che sarà lui il prossimo pilota del Tallgeese, di fargli il favore di dipingerlo, almeno, con un colore più elegante.
Inizialmente Treize non si rendeva conto delle potenzialità dei mobile suit,ma negli anni seguenti si adopererà nell'organizzazione degli "Specials", le forze speciali di OZ che fanno dell'utilizzo dei mobile suit il loro fiore all'occhiello.
Quando anni dopo il Tallgeese apparirà a Lussemburgo con Zechs ai suoi comandi, Treize fingerà di non conoscerlo per non turbare Lady Une. E' infatti una caratteristica di Treize non aver mai rivelato a nessuno i suoi pensieri più intimi, con l'eccezione di Dorothy.
Dopo il Tallgeese, sarà compito di Treize liberare nei cieli l'Epyon, il modello basato sul progetto originale abbozzato da Howard durante i lavori sul Tallgeese.

MC-0022 NEXT WINTER
Kathy trasale al suono di una sirena, e rimuove momentaneamente il visore, per realizzare che l'allarme è scattato perchè il Maestro Chang ha avviato la procedura per il rilascio e lo scongelamento della capsula criogenica "Principessa Aurora".
Kathy osserva l'eleganza della grande struttura, e pensa che il viso dell'angelo che accoglie la capsula nel suo abbraccio le ricordi qualcuno, anche se al momento non riesce a focalizzare chi di preciso.
Father Maxwell constata che, nonostante sia ora visibile il viso di chi riposa nella capsula, il procedimento per il risveglio sarà ancora molto lungo. Duo, svegliatosi per il rumore, chiede se la faccenda sia finita per essere prontamente rintuzzato da Father Maxwell.
Kathy, spostando lo sguardo tra gli ologrammi e la capsula, prova la stessa sensazione di noia di Duo, finchè non viene a sapere che la persona che dorme nella capsula è Heero Yuy, un pilota di Gundam.

Treize File 2

Avvicinandosi e scrutando il viso di Heero Yuy, Kathy rimane un pò perplessa: non è forse il ragazzo che nel file video risalente all'After Colony si era presentato come Duo Maxwell?
Dando voce ai suoi dubbi, lo sconcerto di Kathy aumenta quando Father Maxwell le rivela che sia lui sia il suo diretto superiore Maestro Chang erano due dei famigerati "piloti di Gundam", Duo Maxwell e Chang Wufei.
Cercando di cambiare argomento, il Maestro Chang intima quindi a Kathy di completare la visione del file se non vuole essere rimossa dalla missione.

AC-185 AUTUMN
Treize eccelle nei suoi studi militari, tanto che in soli due anni e mezzo completa il corso di addestramento offerto dall'Alleanza.
Chilias lo assegna quindi come istruttore alla scuola di addestramento di OZ presso il Lago Victoria, inaugurata da poco; visto che garantirgli una posizione di comando tra i veterani europei avrebbe infatti soffocato la sua crescita, Chilias ha optato per affidargli un nuovo incarico in una nuova location affinchè il ragazzo possa godere di tutta la libertà possibile. In questo modo Treize ha avuto l'opportunità di addestrare alcuni tra i migliori cadetti dell'istituto.
Al momento, Treize si stava concentrando su esercitazioni che avessero come fulcro l'impiego di mobile suit sul campo di battaglia.
Originariamente, per mobile suit si intendevano dei macchinari operati dall'uomo utilizzati nella costruzione delle Colonie. Furono quindi i movimenti anti-Alleati, e non l'Alleanza, a impiegare per primi i mobile suit in ambito bellico, come mezzi di offesa durante le schermaglie spaziali tra le due fazioni.
Anche dopo la fuga dei cinque scienziati al lavoro sul Tallgeese, e il contributo di Seis Clark e Tsubarov nello sviluppo di nuovi modelli, purtroppo l'Alleanza non aveva ancora chiaro l'utilizzo di questi pesi massimi da battaglia, limitandosi ad impiegarli come supporto delle varie divisioni dell'esercito convenzionale.
Fu Treize a concepire l'idea di un "corpo Scelto di Mobile Suit" che ruotasse intorno alle specificità di ogni modello dando vita ad un'organismo potenzialmente imbattibile, ispirandosi alle funzioni del Tallgeese e tenendo a mente le rivoluzioni belliche in fatto di riorganizzazione delle truppe di personaggi come Napoleone o Hitler.
Le guerre moderne erano considerabili più come attacchi terroristici che come l'estensione di un duello, dove la singola arma aveva più funzionalità rispetto al mezzo da guerra vero e proprio. Treize, rifiutando la mentalità dell'epoca ma accettando l'utilizzo di nuove tecnologie, mostrava di essere una ventata di aria fresca tra i logori meccanismi alleati.

AC-186 WINTER
Impossibilitata a sedare una rivolta a Mogadiscio, l'Alleanza si trovava con le mani legate.
Chilias propone l'invio degli Specials di stanza a Lago Victoria, ma il comandante Venti esprime il più totale dissenso: non si può affidare il campo di battaglia a dei ragazzini.
Questa sfortunata scelta di parole attira l'attenzione di Vingt, inviato a fare da osservatore di Romefeller in vece del nonno; nel momento in cui decide di imbracciare le armi, non esiste più alcun bambino, solo soldati. E quale migliore occasione per testare l'effettiva efficacia sul campo dei mobile suit?
Anche Noventa non nasconde la sua perplessità, ma Vingt tranquillizza i presenti sulla responsabilità di un tale ordine; il carisma di Vingt non nasconde un pizzico di sfrontata malignità.
Cinque cadetti che non avevano neanche superato i dieci anni di età ed il loro istruttore diedero inizio alla loro sortita. Tra essi, spiccava Zechs Merquise, la cui prima sortita con Treize è fatta risalire al AC 191, pur non essendo la realtà.
L'attacco a Mogadiscio, trasformata in una città fortificata, arriva al tramonto, quando un hovercraft di OZ lascia cadere dall'altro i mobile suit tinti di bianco caratteristici dell'unità di Treize-- In molti trovavano questa scelta molto eccentrica: il bianco non è un colore che ben si presta al campo di battaglia, e molti lo attribuivano all'eccessiva arroganza del ragazzo, ma forse è solo un barlume inconscio del ricordo delle lastre di ghiaccio che brillavano sotto al sole, risalenti alla sua infanzia...
Treize e Zechs aprono le danze a bordo dei loro Aries, constatando le criticità dell'accampamento nemico; dall'esterno delle mura, guidati dalle istruzioni dei loro commilitoni, i Tragos di Lucrezia Noin e Izumi Tarnoff bombardavano con precisione estrema l'area del quartier generale dei ribelli. Ultimo atto, l'assalto dei Leo di Solac Delbruck ed Elve Honneger, che guadagnò la resa degli avversari.
I cittadini, illesi, davanti a quei giganti bianchi provarono il terrore che si riserva a un dio implacabile.
A battaglia conclusa, Zechs e Treize scesero dai loro Aries per godersi l'alba di un nuovo giorno... Che sia l'alba di un nuovo modo di fare guerra? Zechs non può esserne felice.
E mentre Treize confida a Zechs di conoscere la sua identità segreta, Milliardo gli chiede se anche lui è mosso dalla vendetta-- Ma no, Treize ammette di essere molto più simile a Noin, che col volto rigato di lacrime confessa di odiare la guerra.

AC-186 SPRING
Il successo di Mogadiscio segnò anche l'aumento dell'interesse per l'impiego dei mobile suit sul campo di battaglia.
L'incremento della domanda significava anche uno straordinario successo economico per la Romefeller, che decise di spostare la produzione nello spazio, presso il mare lunare Procellarum, stabilendovi la Marius Plant.
Tra i nuovi modelli prodotti in loco, i Pisces, mezzi anfibi richiesti dalla Marina, e il Chimaira, anche designato Leo-II, per l'uso spaziale.
Tuttavia, l'idea che un traditore si fosse nascosto nell'Alleanza iniziò a prendere piede dopo l'apparizione di mobile suit tra le fila dei ribelli, colonialisti e non, acquistati sul mercato nero, o i furti sistematici dei nuovi carichi destinati alla Terra.
Ciononostante, l'aumento di prestigio e autorevolezza di un seppur giovanissimo Vingt, lo mise in una posizione di spicco, rendendo il suo contributo alla Romefeller sempre più indispensabile; poteva mettere mano alla turnazione delle fabbriche per incrementarne la produttività senza stressarne gli operai, così come limitare e punire l'inadempienza della nobiltà all'interno della Romefeller.
Hundelt, in quanto padre del ragazzo, veniva spesso chiamato in causa da sedicenti vecchi amici per l'arroganza del suo rampollo, ma laddove Vingt dimostrava assoluto disinteresse per l'opinione del padre, anche Hundelt non nascondeva la nausea che gli provocavano le convenzioni nobiliari; ritiratosi dalla vita politica, trovò rifugio in un confortevole ospizio di L1. Nonostante la struttura si trovasse nella stessa area dell'ospedale dove era ricoverata Angelina, l'uomo non si recherà mai a trovarla.
Naturalmente, neanche l'Alleanza sfugge alle riforme di Vingt; come Comandante supremo delle forze armate e comandante in capo degli OZ Specials, troverà posto Chilias Catalonia, nonostante il corpo speciale dei mobile suit godrà di totale autonomia decisionale sotto il controllo di Treize.
Mentre Vingt prendeva decisioni rivoluzionarie in pochissimo tempo, anche Treize non era da meno. La riorganizzazione del contributo dei mobile suit sul campo di battaglia così come l'addestramento dei cadetti fu perfezionato, ponendo sempre l'accento sulla salvaguardia del soldato.
Questi saranno gli insegnamenti che formeranno il carattere di Zechs e Noin.

AC-186 SUMMER
Nelle sue lezioni all'Accademia, Treize sottolineava come sul campo di battaglia fosse necessario mantenere un approccio fluido, ancorato ad una profonda conoscenza della storia militare.
Si avrà occasione di mettere questa teoria in pratica in occasione delle cosiddette "Ocean of Storms Wars", anche note come "Prima Guerra Lunare", avvenute proprio presso la Marius Plant, e scatenate dagli operai della fabbrica.
L'origine è da ritrovarsi nelle scomode condizioni di vita sulla colonia lunare, aggravate dalle pessime condizioni lavorative; nonostante le riforme di Vingt, infatti, l'aspra contrapposizione tra operai e dirigenti sfociò infine in un conflitto. Nel goffo tentativo di reprimere la protesta, l'Alleanza mandò un'unità composta da 3 Leo-II dalla sua base lunare presso Mare Tranquillitatis, per essere schiacciata dagli operai, che per tutta reazione si appropriarono dei nuovi modelli in costruzione, i Leo-III.
Dopo aver occupato la fabbrica con successo, Marius Plant iniziò a diventare un punto di riferimento per le forze anti-alleate delle colonie, specialmente di L1 e L2, le più vicine alla Luna.
Il generale Million Liddell-Hart, a capo delle forze armati lunari, non esitò a dar voce alla sua preoccupazione, constatando che da lì a poco la Luna rischiava di essere trasformata in un avamposto ribelle; su queste basi, spronava Chilias affinchè gli permettesse di sferrare un attacco con le forze spaziali di stanza sulla Luna, che godevano anche delle navi da battaglia Centaurus e Sagittarius. Million si riferiva a questi spaventosi mezzi pesanti come "navi", ma in realtà si trattava di due giganteschi carri armati superpesanti.
Il Generale Million era un estimatore dei mezzi pesanti, e il suo più ambizioso progetto consisteva nella creazione di una nave da battaglia spaziale vera e propria. Considerata inutile dall'Alleanza, il Generale si era comunque già messo all'opera indipendentemente avvalendosi dell'ingegnere Mike Howard; anche se lo sviluppo del progetto procedeva a rilento, si era già deciso il nome di questa ammiraglia spaziale: "Peacemillion", in onore del suo ideatore originale, che purtroppo non vivrà abbastanza a lungo da vederla completata.
Nel frattempo sulla Terra era ben chiaro che il problema principale fosse proprio il Generale: conoscendolo, avrebbe guidato le sue fortezze mobili contro la fabbrica, radendola al suolo, ipotesi certamente non contemplata dalla Romefeller. Chilias, Vingt, Venti e Noventa discutono il da farsi, e alla fine Chilias ordina alle forze di Liddel-Hart di iniziare l'attacco alla fabbrica in attesa dell'arrivo degli Specials di Treize, ma senza utilizzare il Sagittarius e il Centaurus. L'intervento di Noventa e Septem, però, a fronte dell'inferiorità delle unità di mobile suit alleate, riesce a far ottenere l'utilizzo dei due carri armati superpesanti a patto che non vengano utilizzati i loro cannoni ai raggi.
Questo compromesso si rivelerà fatale: invece di temporeggiare optando per una risoluzione pacifica interpellando le parti coinvolte, si scelse di dare delle armi ad un soldato con l'opzione di non usarle.L'impegno profuso da Chilias e Vingt per le riforme degli ultimi mesi iniziava a mettere in luce la poca lucidità dei due dovuta alla stanchezza.
Ovviamente, la reazione di Million fu furibonda, e ignorando gli ordini si apprestò ad inviare i suoi Sagittarius e Centauros verso la fabbrica, mentre sulla Terra Treize approntava la sua unità alla partenza, terrorizzato ed affascinato di poter combattere nello spazio. Per questa missione poteva contare su 25 Greif, i nuovi modelli di Chimaira designati "Leo-IV".
Nel frattempo, a capo della ribellione di Marius, si trovava Artemis Sedici, una donna carismatica che aveva in pochi giorni organizzato la resistenza lunare grazie alle sue capacità di comando e lungimiranza operativa.
Registrate le rispettive reazioni, i due comandanti mettono in gioco le proprie forze, Artemis, puntando sulle sue 10 unità composte da 10 Chimaira ciascuna, mentre Million, mettendo sul campo i suoi Sagittarius e Centauros assistiti da 10 Tragos.
La formazione alleata aveva tutte le carte in tavola per risultare vincitrice anche senza utilizzare i cannoni, ma, come ipotizzato da Artemis, nel cuore di Million era l'impazienza a farla da padrone: appena i due carri armati super pesanti spararono i loro raggi, la formazione di Chimaira si dissolse, lasciando che l'agghiacciante fuoco nemico riducesse in polvere la fabbrica.
I Chimaira procedettero quindi ad attaccare in velocità i lati della formazione avversaria a distanza ravvicinata, rendendo inutile l'uso dei cannoni: attacchi sistematici ai cingoli del Centauros ne segnarono l'immobilizzazione e la disfatta: a Million, a bordo del suo Sagittarius, non restò che ritirarsi maledicendo i mobile suit.
Il colpo di grazia fu assestato da una classica infiltrazione di fanteria, una delle tecniche preferite dai ribelli: in pochi minuti, il Sagittarius finì in mano nemica, e Million potè vedere da vicino il beffardo sorriso di Artemis.
Nel frattempo, Treize e la sua squadra si avvicinano alla Luna, intrattenendosi su L1 per un breve scalo logistico.
Nell'attesa, a Treize cade l'occhio su un gruppetto di rifugiati provenienti dalla Luna, in cerca di protezione sulla Colonia; era composto da una famigliola e un uomo che imbracciava un'ingombrante custodia per viola.
Passando oltre, l'uomo si distrae guardando Treize, che per una qualche ragione gli ricorda Ein. Quell'uomo è Odin Lowe, un mercenaio impiegato spesso da OZ, l'assassino di Heero e Ein Yuy. Distratto da quella vivida impressione, finisce per scontrarsi col bambino della famigliola: il bambino cerca subito conforto tra le braccia della madre senza dargli la possibilità di scusarsi, mentre la madre del bambino minimizza l'interazione.
A Treize, osservando la scena, non può non venire in mente la madre, ricoverata proprio su L1-- Peccato che non abbia il tempo di poterla andare a trovare.

MC-0022 NEXT WINTER
Nel frattempo, Kathy realizza che l'operazione di scongelamento della Principessa Aurora è conclusa; quel viso e quegli occhi gli sono straordinariamente famigliari.
Duo, non più nella pelle, si avvicina alla capsula, entusiasta di poter contare su Heero, mentre Father Maxwell si avvicina, salutando il ragazzo come se non fosse passato poi così tanto tempo.
La voce fredda e distaccata di Heero ricambia, confermando la stessa impressione.


Commento di approfondimento

Ed eccoci qui, a conclusione del primo volume del romanzo, pronti a commentarlo e ad offrire qualche approfondimento.
Iniziamo con una critica del lavoro di Sumisawa, che si conferma un ottimo sceneggiatore ma un pessimo romanziere; l'impressione mentre si legge il romanzo infatti (seppur con l'aggravante di una traduzione approssimativa), è quella di una sovrabbondanza di informazioni e dettagli, a discapito della scorrevolezza del testo e della percezione delle informazioni-- Come se Sumisawa avesse avuto l'opportunità di liberare i suoi cavalli al galoppo, e quindi strafare.
A soffrirne è proprio l'economia della trama: è infatti concluso il primo volume, e ancora non abbiamo avuto indizi sull'Operation Mythos, che dovrebbe essere il fulcro del racconto, mentre veniamo subissati da MSV del Leo che lasciano il tempo che trovano-- Detto ciò, tornando alla storia, ci sono dettagli che mi sono veramente piaciuti molto.
Prima di tutto quest'idea dell'"eredità" degli scienziati della serie TV che viene trasferita ai nostri G-Boys: li incontriamo quindi in età avanzata, a prendere il posto delle figure cardine degli eventi gundamici; ritornando all'immagine del "waltzer infinito", che è un pò l'ossatura di questo romanzo, i ruoli di personaggi vecchi e nuovi ritornano in una carambola di ripetizioni e contrapposizioni.
All'epoca, molti dei fan reagirono con disappunto all'idea di vedere i propri beniamini invecchiati, ma sono personalmente certa che si tratti di una scelta ovvia, vista l'intenzione di Sumisawa di ambientare la storia su un Marte terraformato-- sappiamo tutti che è impossibile terraformare Marte, ok, ma nell'ipotesi di certo non è un progetto risolvibile in pochi anni; che passino una cinquantina d'anni come in Frozen Teardrop mi sembra plausibile.
Questo passaggio di tempo crea quindi anche molta curiosità sul cambiamento dei personaggi, sul paragone tra quelli che erano e quelli che sono, e aiuta a creare aspettativa sulle rivelazioni riguardanti questo "Mars Century".
In questo contesto del tempo che passa implacabile di certo il fatto che Heero e Relena siano entrambi in sospensione criogenica, eternamente giovani, è una sfumatura smaccatamente romantica, e probabilmente si rifà all'idea di un Gundam delle origini, oltre che alla visione di un Tomioka, secondo la quale la giovinezza mantiene delle caratteristiche di purezza, innocenza e giustizia che vanno a sbiadire col passare degli anni.

Cionostante, è abbastanza ovvio che in un prodotto gundamico a farla da padroni saranno sempre e solo i mecha. Come primo approfondimento, quindi, ho recuperato online delle scansioni da un vecchio Gundam Ace dedicate a tutte le incarnazioni del Leo, con commento di Katoki in persona, di cui vi offro una rapida traduzione:

Re: Gundam W "Endless Waltz" Replay
Supervisionato da Hajime Katoki

Continua la rubrica dedicata alla riscoperta dei modelli di Endless Waltz; oggi parleremo dell'equivalente degli Zaku e GM dell'Universal Century nell'After Colony.

OZ-00MS Tallgeese
Il primo mobile suit sviluppato dai cinque scienziati prima della creazione del Gundam. A causa delle incredibili prestazioni non è stato possibile utilizzarlo finchè non se ne appropria Zechs. Il Leo è una sua versione semplificata.

Nel romanzo Rondo Espiatorio, Sumisawa tira in ballo svariate versioni del Leo su cui sarò grato di cimentarmi al più presto. (Ka)

OZ-06MS Leo
Mobile Suit di produzione di massa prodotto dalla società segreta alle spalle di OZ basato sul Tallgeese. Il fatto che OZ ne abbia subito reso disponibili delle unità alle forze alleate terrestri, ha contribuito a espanderne velocemente l'uso rendendolo protagonista dell'economia globale. La grande disponibilità di armamenti opzionali lo rende un modello straordinariamente versatile.

Nell'illustrazione promozionale realizzata per la rivista Newtype sono stati condivisi nuovi dettagli riguardanti il film. (Ka)
Apertura su petto e schiena - Nella parte centrale del mezzo è racchiuso il cockpit e sul petto se ne trova lo sportello d'ingresso. Ce n'è anche uno di riserva sulla schiena del mezzo.
Nell'anime non c'era differenziazioni per i mezzi ad uso terrestre o spaziale, ma nel nuovo manga e nel romanzo apporteremo delle modifiche. (Ka)

Le innumerevoli Variation
E' un modello impiegato da tutte le forze alleate. Lo schieramento è distinguibile dalle varie colorazioni (Forze Terrestri di OZ, Forze Spaziali di OZ, Esercito Alleato).
Leo Early Type - E' il modello precedente a quello che appare nella serie TV. Ha una conformazione del visore senza prese d'aria, e la spalla ha un design differente, più massiccio. Ci sono differenze anche nelle parti che compongono il ginocchio. In rosa è possibile vedere le parti differenti.

Grazie alla sua versatilità e facilità di produzione, si presta bene alle prime sperimentazioni del sistema MD ("Mobile Doll").

Leo-IV [Greif]
Una Variation del Leo che appare in Rondo Espiatorio, incorpora l'equipaggiamento pesante del Leo alla performance area dell'Aries. Incorporandovi parti del Tallgeese, è possibile aumentarne le prestazioni nel combattimento ravvicinato e la manovrabilità.

L'unità di Treize ha sul capo una cresta decorativa azzurra per designare il mezzo del Comandante.

OZ-07AMS Aries - Dotato degli stessi vernier al alte prestazioni degli Aries per permettergli il volo. Nel romanzo viene usato nello spazio, non è ancora confermata la possibilità di utilizzo nell'atmosfera.
OZ-07MS Tragos - Un cannone comparabile a quello del Tragos può essere montato su una delle spalle per aumentare la potenza di fuoco.
Shield e Beam Saber - Lo scudo è dotato di maniglia per permetterne la presa, e al suo interno sono celate due beam saber.

Pilota: Zechs Merquise (ed altri)
Il cockpit può ospitare più di una persona. Durante l'addestramento solitamente un istruttore come Treize siede ai comandi, con piloti come Zechs e Noin a osservarne le operazioni.

Le Variation apparse in "Rondo Espiatorio"
Ci sono delle differenze con i modelli della versione cinematografica e della serie TV, ho raccolto degli esempi in questa pagina. (Ka)

Nella serie TV il Leo di Zechs ha la classica colorazione standard.
Nel manga Glory of Losers Zechs pilota un vecchio Greif dipinto di bianco.
Il fatto che il design sia così semplificato suggerisce che il Greif possa essere spogliato dei vari dettagli per essere reso compatibile con l'uso atmosferico.
Il primo Leo è stato sviluppato per l'uso terrestre; è l'equivalente del Early Type.
Il primo Leo ad uso spaziale [Chimaira] è stato sviluppato per la protezione delle navi cargo contro i pirati spaziali e le forze anti-alleate. In seguito ne sarà sviluppata un'altra versione.

--Il resto è roba sugli armamenti opzionali e le armi che potete trovare sulla Wiki e di certo non mi metto a tradurla, dai.
Chiudo però con un piccolo appunto sulla scelta dei nomi di queste Variation del Leo: mentre infatti i nomi dei mezzi di OZ solitamente si basano su quelli di costellazioni o segni zodiacali, qui è stata fatta un'eccezione. E' da annotare però come sia la Chimera che il Grifone siano effettivamente "variation mitologiche" del Leone: la prima è infatti un leone con una seconda testa di capra e un serpente per coda, mentre il secondo è un leone con una testa e ali d'aquila..!
E questo è tutto per oggi, ci ritroviamo il mese prossimo∼

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