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[DIGEST] Gundam W Frozen Teardrop ② Rondo Espiatorio II

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Continuiamo il nostro approfondimento mensile del romanzo Frozen Teardrop, sequel del lungometraggio Gundam W Endless Waltz ad opera dello sceneggiatore Katsuyuki Sumisawa, che sposta la cronologia dall'After Colony al Mars Century.
Ho deciso di indugiare su questo lavoro contestatissimo dal fandom occidentale ma coccolato dal pubblico asiatico, cercando di fornirvene un'analisi il più dettagliata ed oggettiva possibile.
Nell'ambito del venticinquennale della trasmissione della serie TV e del mio personalissimo Gundam W Beyond, eccomi quindi a intrallazzarvi con questo progetto di proporzioni epiche, che spero seguiate e sosterrete fino alla fine∼

Gundam W Frozen Teardrop ② Rondo Espiatorio II


Rondo Espiatorio
Treize File 3

Una volta risvegliatosi, Heero ignora del tutto Kathy e si concentra sul Maestro Chang, chiedendo ragguagli.
Kathy si stupisce della prestanza fisica di Heero, constatando che servirebbe come minimo una giornata affinchè si riesca anche solo a camminare dopo essere stati così a lungo in sospensione criogenica.
Maestro Chang chiede però prima a Heero se ricorda la sua promessa di tempo prima, che non avrebbe più ucciso nessuno.
Kathy resta perplessa. Come pensa di mettere di completare l'Operation Mythos, allora..? La perplessità di Kathy trova voce in Duo, che si lamenta col padre che i patti non erano questi.
A causa dell'intromissione, Heero nota il ragazzino; in un rapido scambio di battute con Father Maxwell la sua presenza ed identità viene chiarita, così come la natura del suo carattere.
E' quindi il turno di Kathy, sbrigativamente identificata da Heero come una "Mini Sally". La diretta interessata fa per contestare l'osservazione, ma viene bloccata da Maestro Chang e invitata a tornare al suo file.

AC-186 SUMMER
Su L1 Treize considerava vari fattori per il suo attacco alla Luna, alla ricerca della migliore strategia.
Fondamentale sarebbe stato l'impiego dei Greif, i nuovi modelli di OZ studiati e sviluppati per avere ancora più mobilità.
Si dice che quando Seis Clark, responsabile dello sviluppo dei mobile suit di OZ e ideatore del Leo, vide i nuovi modelli, andò su tutte le furie e si dimise dal suo incarico: questo perchè vide il Greif come un Tallgeese prodotto in massa piuttosto che come un'unità funzionale, ma la verità è che fu invidioso del progetto.
Tornando alle considerazioni di Treize, col senno di poi, il flop di Million era stata una manna caduta dal cielo: la distruzione dello stabilimento, infatti, aveva almeno impedito che i ribelli ottenessero nuove risorse; in questo periodo di stasi, complice anche l'inconsueto immobilismo strategico di Artemis, Treize ed i suoi potevano avere modo di riposarsi dal viaggio spaziale ed abituarsi al nuovo ambiente: nello spazio infatti nulla era come sulla Terra, dalle caratteristiche del terreno di ingaggio alla percezione del pilota.
All'osservazione dei compagni, cosa fare se il nemico li avesse attaccati durante le loro esercitazioni, Treize rispose constatando che alla fin fine non avevano poi molto da fare sulla Luna: lo stabilimento era ormai distrutto, mentre la base lunare era ancora in mano agli alleati-- E tanto valeva disperdersi.
Queste considerazioni trovarono la perplessità dei suoi commilitoni, ma Treize, osservata l'immobilità dei ribelli, aveva intuito che il loro fronte non fosse unito: c'era chi propugnava un attacco alle forze alleate, chi come Artemis considerava più saggio ritirarsi e sparire, chi, come gli operai -che in fondo non erano soldati, si era già stancato di combattere ed era privo di determinazione.
Treize aveva quindi due possibili scenari: le forze alleate della Cosmo Arma avrebbero attaccato i ribelli, ma questo non sembrava poter accadere nonostante la superiorità numerica; oppure i ribelli avrebbero attaccato la base lunare. In questa eventualità, Treize avrebbe quindi optato di unirsi ai ribelli, dichiarare l'indipendenza di OZ dall'Alleanza, e muoversi per unire concretamente Terra e colonie--
Nel frattempo, Zechs e Lucrezia si trovavano a sorseggiare del caffè in un ristorante di L1. Lucrezia, osservando le stelle, confida a Zechs che nella costellazione del Sagittario c'è un buco nero che sembra ingoiare tutto ciò che gli si avvicini-- Tuttavia essendo indistinguibile ad occhio nudo, da dove si trovano, Lucrezia si chiede se sia vero... E come non tutto ciò che conta sia invisibile agli occhi.
Zechs intuisce che Lucrezia stia sottintendendo qualcosa ma non capisce, e si limita a osservare come ne sappia molto riguardo le stelle. Lucrezia conferma, e oltre alle stelle le piacerebbe sapere di più sul "Principe delle Stelle" che ha davanti. Zechs afferra il riferimento al romanzo "Il Piccolo Principe", e con una vena di masochismo chiede a Lucrezia di spiegarsi meglio, ma la ragazza si limita a ribadire il concetto-- Non è chiaro se sia a conoscenza del segreto di Zechs o sia solo mossa dall'intuito.
Ad un altro tavolo, un'altra coppia si sta confrontando: sono Aoi Clark e Odin Lowe, che si rivelano essere i veri genitori del ragazzo che sarà poi chiamato Heero Yuy.
I due si confrontano, ricordando i tempi in cui entrambi lavoravano come agenti di OZ. Ora che Seis si è dimesso da ingegnere di OZ, Aoi lo ha seguito nello spazio; il marito voleva infatti trovare impiego allo stabilimento lunare di Marius Plant, ma a quel punto tanto valeva restare nei ranghi alleati.
Aoi incalza Odin sulla sua decisione di abbandonare OZ e lavorare come mercenario... Suggerisce che la morte di Heero Yuy, di cui è stato esecutore, lo ha ferito più del dovuto. Odin conferma, ha solo contribuito a peggiorare lo stato delle cose, anche se l'ordine partì da Septem, non da OZ.
Aoi, giocando a carte scoperte, cerca quindi di saperne di più sulla missione di Odin-- Il suo committente viene dalle colonie? Perchè ditruggere la Marius Plant? C'entra qualcosa la nuova lega sviluppata nello stabilimento? Qualcuno vuole impossessarsene per costruirvi dei mobile suit--?! La discussione però non và oltre questa ultima intuizione della donna, ormai ubriaca ma sempre acuta.
Nel frattempo, sulla Luna, i ribelli si preparano ad affrontare gli Special: anche se sono abili piloti e hanno nuovo mobile suit, la loro esperienza di combattimento nello spazio è superiore; sono riusciti a sgominare la Cosmo Arma, figuriamoci loro.
Finalmente Treize e i suoi compagni arrivano sulla Luna, unendosi alle forse della Cosmo Arma presso il Mare Tranquillitatis.
Artemis sospira di sollievo, realizzando che almeno per ora l'hanno scampata da un attacco a sorpresa, questo la porta a supporre che probabilmente Treize impiegherà una tattica simile a quella di Million, sferrando un unico micidiale attacco-- Era fondamentale per Artemis conoscere a fondo il suo nemico.
Treize, invece, si dimostrava completamente disinteressato al suo avversario: la differenza fondamentale tra Treize ed Artemis era che Treize aveva completa fiducia nei suoi subordinati. Intanto, anche Vingt si trovava su L1, per prendere provvedimenti riguardo un virus, chiamato "raffreddore delle Colonie", che stava mettendo in difficoltà la sicurezza degli abitanti di L2.
L1 era infatti dotata delle migliori aziende sanitarie e farmaceutiche, e si era ufficialmente recato lì per discutere di alcuni fondi destinati alla ricerca di un vaccino, in vece di Romefeller.
In quei giorni, un delinquentello di V08744, una colonia di L2, aveva rubato un vaccino per tentare di salvare il suo amico, Solo, gravemente ammalato. Purtroppo il tentativo sarà inutile, e Solo morirà nonostante le cure dell'amico. Anche il ragazzino si infetta, ma riesce a rimettersi. In memoria dell'amico scomparso adotta il nome "Duo", suggerendo che il suo amico non sarà mai "solo", ma continuerà a vivere in lui...
Vingt decide di andare a trovare sua madre ricoverata su L1. All'età di 34 anni, Angelina era ancora bella, ma il suo volto era segnato dalla tristezza, e il corpo, ormai debilitato, è costretto su una sedia a rotelle. Vingt realizza che la mente della madre è rimasta a Sanc, e non si è resa conto del passaggio del tempo; per lei Vingt e Treize sono ancora studenti che vengono a trovarla sulla via di casa.
Si asciuga una lacrima, pensando che suo fratello non piangerebbe mai in una situazione del genere. Alla domanda sul fratello quindi risponde che Treize sta andando sulla Luna; Angelina annuisce, Treize è colui che unirà lo spazio e la Terra, con lo splendore del ghiaccio sull'acqua. Vingt ride, è ovvio che sarà così.
Sulla Luna, Treize è finalmente pronto ad entrare in azione; quella che può essere vagamente considerata una formazione, è capitanata dal suo Greif, dipinto di bianco e decorato da una cresta blu-- sono proprio i colori del cielo che si riflette nel mare ghiacciato.
I due schieramenti sono pronti all'attacco, mentre un'unità aerea della Cosmo Arma li attraversa, apparentemente senza motivo; i Tragos II della formazione di Treize lanciano dei colpi che non raggiungono il bersaglio; Artemis deduce che si tratti di un rituale scaramantico che scimmiotta l'operazione di Mogadiscio, con cui Treize rincuora i suoi soldati-- Ma appena i ribelli si muovono, i Tragos II si ritirano: Artemis intuisce che qualcosa non và, ma ormai è troppo tardi: alcune unità Chimaira vengono coinvolte nell'esplosione di mine, evidentemente precedentemente sganciate dai caccia alleati.
Il fumo denso non da' segno di schiarirsi nella limpida atmosfera lunare, e l'incertezza tende i nervi di Artemis; decide di affidarsi al cannone del Sagittarius, ed ora non le resta che prevedere da che lato attaccheranno i Greif.
Arrivano a sorpresa dei rilevamenti di calore da prua, e Artemis dà ordine di sparare: purtroppo per i ribelli si trattava solo di proiettili sparati dai Tragos II-- Avendo sprecato la forza risolutiva della sua arma migliore, Artemis realizza la sua disfatta.
Tuttavia cerca di reagire con prontezza, allargando il campo della rilevazione di calore: identifica le posizioni dei Tragos II ed dei Chimaira avversari, ma dove sono i Greif?!
La risposta arriva qualche secondo dopo: esattamente dietro di loro! Approfittando del diversivo, l'unità di Treize, lanciandosi oltre l'atmosfera della Luna per non essere rilevata dai sensori dei mobile suit dei ribelli, aveva circumnavigato il pianeta fino a ritrovarsi sul retro degli avversari; Artemis ordina di sparare col Sagittarius, ma è ancora necessario tempo affinchè si ricarichi-- E' costretto ad allontanarsi dall'attacco dei Greif, e questo costerà in accuratezza. I Chimaira ribelli cercano di guadagnare tempo combattendo valorosamente, ma Zechs e Solak li affrontano con le loro armi ai raggi a distanza ravvicinata, aprendo un varco per Treize verso il Sagittarius.
Treize guida i suoi compagni all'assalto, e prima che il Sagittarius possa sparare, il Greif di Treize, da distanza ravvicinata, colpisce il suo cannone rendendolo inoperativo.
L'esplosione del cannone causa l'interruzione dell'energia elettrica nel Sagittarius, immobilizzandolo. Nel panico generale, Artemis, al suo posto, realizza la disfatta e sorride.
La battaglia comunque imperversa, trasformandosi in uno scontro di attrito.
Demotivati e stanchi, i ribelli tentano una ritirata dopo essere riusciti a ripristinare i movimenti del Sagittarius, ma privi di lucidità tornano verso il campo minato, subendo il colpo di grazia.
Artemis accetta la sconfitta e la ribellione è finalmente sedata.
Il flop dei ribelli è infatti dovuto soprattutto agli errori di valutazione di Artemis: essendo troppo conscia della figura di Treize, ha perso lucidità nel suo giudizio.
Lasciato alla Cosmo Arma il compito di "ripulire", Treize torna su L1 sugli allori, con Vingt a dargli il bentornato. Il motivo principale per cui Vingt si era recato nello spazio era infatti per congratularsi con Treize della vittoria, già prevista-- Ma Treize constata che non si tratta di una vittoria: l'imperativo era salvare la fabbrica e questo non è accaduto, alla fin fine si è trattato solo di uno spettacolare addestramento per far fare esperienza ai soldati del futuro.
Corrucciato dalle perdite tra le fila dei ribelli, Treize chiede a Vingt se è già andato a visitare loro madre, e dopo essersi accordati di andare insieme, aggiunge che è anche il caso di visitare Hundelt, nonostante il disagio di Vingt.
La visita a Hundelt è rapida e sbrigativa; Vingt non sopporta che il padre sia in così buona forma nonostante si trovi in ospedale, mentre le condizioni di Angelina peggiorano a vista d'occhio.
Mentre si recano a visitare la madre, Vingt aggiorna Treize sulle ultime novità: sembra che gli scienziati coinvolti nel progetto del Tallgeese stiano recuperando grandi quantità di gundanium per costruire un altro mobile suit. Questo, constata il Vingt, renderà necessario ottenere ancora più fondi per l'esercito.
Treize si chiede se sia necessario un tale investimento quando ci sono già molti altri problemi a cui far fronte, come le condizioni lavorative che hanno portato alla ribellione della Marius Plant, ma Vingt ha le idee chiare su questo: "Dobbiamo essere forti. Essere forti e continuare a vincere". E' l'unica ricetta possibile per evitare di fare la stessa fine del Sanc Kingdom.
I due arrivano alla stanza della madre e Vingt rabbrividisce: un infermiere sta pulendo il torace di Angelina con una spugna fresca; il ragazzo scatta e prende a pugni l'uomo per aver messo le mani addosso a sua madre, mentre Treize interviene scusandosi per l'accaduto, rimproverando il fratello.
E' purtroppo difficile per Vingt nascondere i propri sentimenti quando si tratta di Angelina; non solo l'innocente infermiere, il ragazzo prova un odio viscerale anche per il padre, pensando a come abbia potuto giacere con lei.
Angelina però ha solo occhi per Treize. Ancora una volta gli ricorda che il suo compito è unire Terra e Colonie, che ha il sangue giusto per farlo, in quanto erede di Heero e Ein. Vingt, felice di vedere la madre conscia, conferma felice, ma viene ignorato.
Treize cerca di attirare l'attenzione di Angelina su Vingt, ma la donna non sembra neanche ricordarlo. Vingt viene ancora una volta messo davanti al suo dolore, l'amare visceralmente senza motivo e senza poterne fare a meno, senza essere ricambiato-- Prima di uscire, Vingt si raccomanda con il responsabile della struttura che Angelina abbia solo staff femminile a prendersi cura di lei; il responsabile constata che con la chiusura di Marius Plant e le sue conseguenze una simile richiesta è difficile da tenere in considerazione, ma Vingt non vuole sentire ragioni.
Frustrato dai sentimenti per la madre e pieno di rancore per il padre e la Romefeller, Vingt cerca conforto in piccole meschinità: passa al responsabile una somma consistente di denaro da dare all'infermiere che ha colpito. Si tratta di un sussidio per mantenersi dopo il suo licenziamento-- E se il responsabile non è d'accordo, beh, può procurarne uno anche a lui.
Intanto su L1 due agenti sono alle prese con le loro missioni: il primo è Odin Lowe, impiegato da Dekim Barton e incaricato di intercettare ed aiutare nella fuga gli organizzatori della ribellione di Marius Plant, il secondo Aoi Clark, al soldo di Vingt, con la missione di recuperare il progetto del misterioso mobile suit in gundanium.
Nel frattempo, anche Seis Clark è impegnato su un altro fronte. Si trova allo spazioporto con il figliastro, che ancora si rifiuta di chiamarlo "papà"-- Ma il bambino ha le sue ragioni: Seis non appartiene a lui, ma a sua madre. Seis non è sicuro di essere felice di essere considerato un oggetto, ma il bambino incalza che anche lui ha qualcosa di bellissimo-- Il Leo. Seis non riesce a trattenere le lacrime mentre abbraccia il bambino, che non si rende conto di quanto lo abbia fatto felice in quel momento.

MC-0022 NEXT WINTER
Kathy viene distratta dalla proiezione olografica di una mappa di Marte, e si toglie il visore per vedere che succede.
Vede il Maestro Chang aggiornare sulla situazione Heero, che resta in silenzio, e mostrandole foto di Relena, gli chiede infine se gli è possibile uccidere quella persona.
Relena Peacecraft, il più grande nemico dei Preventer, l'obiettivo dell'Operation Mythos.
Heero si rivolge a Father Maxwell, chiedendogli se si tratta di una missione. Father annuisce mordendosi le labbra ed Heero accetta.

Treize File 4

Kathy si interroga sui processi mentali che portano un terrorista, e nello specifico un pilota di Gundam come Heero, ad accettare questo genere di contraddizioni, quella di una promessa di non uccidere più che va' a farsi benedire davanti l'ordine di una "missione".
Nel Mars Century, nell'immaginario collettivo i piloti di Gundam sono visti come anime libere che non appartengono a nessuno schieramento, ma fanno ciò che gli suggerisce il loro cuore. Eppure eccone lì uno, che aderisce al gergo militare, e accetta "ordini" e "missioni"-- Ma forse la colpa è proprio della massa immobile di spettatori come lei, se questi ragazzi dal cuore puro sono stati gettati nella follia del campo di battaglia.

AC-186 AUTUMN
Presso L1 si trovava una prigione gestita dalla Cosmo Arma, dove anni prima era stato detenuto Ein Yuy. Al momento, in quello stesso luogo erano tenuti prigionieri Artemis Sedici e i suoi compagni: la Fondazione Barton aveva assoldato Odin per liberarli.
Odin aveva gestito magistralmente l'azione affidandosi a un blackout nella struttura, scatenando il panico, lì dove l'energia elettrica significa sopravvivere al vuoto spaziale.
Presso lo spazioporto, Quinze, uno dei leader dei gruppi ribelli anti-Alleanza, aspettava Odin con uno shuttle pronto a portare in salvo i prigionieri.
Nello stesso momento, Zechs e Elve stavano lasciando L1 con un carico di Greif da consegnare alla fortezza Bulge, allora ancora in costruzione, cercando di distrarsi dalla noia dello spazio dopo l'adrenalina della battaglia.
I due non erano in grande confidenza, ma durante uno scambio di impressioni sulla battaglia Elve confida a Zechs di conoscere la sua vera identità, sa che è un nemico.
Zechs cerca di indagare, e Elve ammette di essersi reso conto che Zechs è associato ai Peacecraft sin dalla battaglia di Mogadiscio-- A causa dell'azzurro dei suoi occhi così distintivo, e del suo stile di combattimento così aggressivo. Zechs sorride constatando che l'aggressività viene da sua nonna, più che dai Peacecraft: era una guerriera particolarmente audace, nota sul campo di battaglia come "La Regina Fulmine".
Elve aggiunge che suo padre, Daigo Onegall, detestava il Sanc Kingdom; Zechs lo incalza, chiedendogli se ha già spifferato della sua identità al padre, ma Elve è pur sempre un seguace di Treize, non tradirebbe mai un compagno d'armi.
Trovandosi d'accordo sull'essere in disaccordo, Elve si chiede se questa catena d'odio avrà mai fine...Ma in ogni caso, quando riprenderà il nome di "Peacecraft", spera che Zechs si prodigherà per fare qualcosa in questo senso.
Le notizie delle guerre lunari e l'impiego di Greif su Bulge intanto mandano Seis su tutte le furie: sia Bulge che i Leo sono una sua creazione, e non tollera che vengano gestite diversamente dai suoi progetti. La goccia che fa traboccare il vaso è vedere il figlio di Aoi col suo gioco preferito, una riproduzione del Leo: Seis lo afferra dalla manina del bambino e lo scaraventa contro il muro mandandolo in pezzi, urlando che lui non ha progettato dei giocattoli! Mentre se ne va altrove urlando ad Aoi di tornare dal padre di suo figlio, il bambino, senza piangere, recupera i pezzi del suo prezioso giocattolo-- Lasciando a intendere che non si tratta dell'unica cosa infranta quel giorno.
Nell'altra stanza Seis entra in contatto con Dekim, attraverso una linea diretta con L3, per dirgli del carico di Greif diretti a Bulge su indicazione di OZ. Dekim avverte Quinze, che con Artemis inscena un rapimento per sequestrare il prezioso carico. Zechs si chiede se possano combattere in queste condizioni, ma Elve ha un altro piano-- E nave cargo di OZ, shuttle di Quinze, i 25 Greif e tutti gli attori coinvolti nella faccenda fanno perdere le loro tracce.
Visto come un fallimento dopo un fallimento, Vingt, con l'aiuto di Septem, modifica i rapporti ufficiali, facendo in modo che non vi sia traccia delle sconfitte subite dalla Cosmo Arma, e quindi da Treize, nella cronaca moderna, questo per mantenere impeccabile il curriculum militare di Treize.
Ma Treize ha altro di cui preoccuparsi, e incalza Vingt riguardo la collaborazione dei Catalonia per formare una task force per cercare Zechs ed Elve. Vingt accetta la richiesta del fratello controvoglia, mettendolo in contatto con Chilias per organizzare la spedizione il giorno seguente.

AC-186, 26 Ottobre
La Sfera Terrestre Unita fu inaugurata nel AC 133 per mettere fine ai conflitti tra gli stati sovrani, ma vista come un'iniziativa di Stati Uniti ed Europa per controllare il pianeta nella sua interezza, asiatici, africani e sud-americani si opposero al progetto, inasprendo ancora di più i conflitti; in questo scenario, molti fuggirono dalla Terra per recarsi sulle Colonie alla ricerca di una vita pacifica.
Quando quindi l'Alleanza iniziò a costruire Bulge, una fortezza militare nello spazio per garantirne la sicurezza attraverso la paura, i coloni non poterono non interpretarlo come un vero e proprio pugno in un occhio.
Quel giorno si stava celebrando la sua inaugurazione ed era presente anche Seis, in veste di contributore originale.
Tuttavia, l'uomo non sembrava affatto interessato a partecipare all'evento e se ne restava nell'anticamera della sala: Aoi e suo figlio erano con lui. Il bambino teneva in mano il suo Leo giocattolo rimesso in sesto da Aoi, e visto che Seis non aveva intenzione di partecipare al party, prese l'iniziativa di utilizzarlo come suo sostituto; Aoi sorrise, e diede al figlio l'origami di una gru azzurra, dicendogli che quello poteva essere il sostituto della mamma, visto che neanche a lei andava di partecipare. Il bambino annuì e si diresse verso la sala.
Aoi si sedette vicino al marito, persa nei suoi pensieri: sapeva che Seis collaborava con i ribelli. Aoi aveva recuperato i dati sul mobile suit delle colonie, ma non lo aveva ancora consegnato a Vingt-- dopo questa missione aveva deciso di tagliare i ponti con la Romefeller e dedicarsi alla sua famiglia.
Al tempo stesso, Seis, nonostante l'invidia e il rancore non aveva desiderio più grande che essere apprezzato dalla Romefeller: era il paradosso che univa questa coppia.
Durante il party, Chilias prendeva parola, spiegando agli ospiti l'importanza di Bulge, attraverso la quale, anche alla luce degli ultimi eventi sulla Luna, le colonie non avrebbero più avuto necessità di attendere l'intervento dalla Terra in queste occasioni, era uno strumento per la loro sicurezza, a cui avevano contribuito anch'essi, ed era quindi anche loro proprietà-- Procedette poi ad annunciare la sua demozione come generale a capo delle forze militari prendendosi la responsabilità per la disfatta sulla Luna, nell'ambito di un discorso paternalistico che convincesse i coloni della buona fede del progetto.
Durante il discorso Dorothy, in compagnia di Vingt, si annoia, visto che non sembra esserci traccia del suo amato Treize. Vingt le suggerisce di farsi un giro, indicando alla guardia del corpo di non perderla di vista, e lasciato solo con i suoi pensieri anche il ragazzo non nasconde il fastidio per l'assenza di Treize, impegnato nella ricerca di Zechs ed Elve. Controllando i dati ambigui dei due, Vingt ha infatti deciso che Treize non dovrebbe associarsi con certa gentaglia.
Mentre è perso nelle sue considerazioni, Vingt si accorge del bambino con un Leo giocattolo in braccio che lo fissa. Vingt cerca di fare conversazione spicciola tirando in ballo il gioco, alchè il bambino sciorina con competenza il numero del modello, e aggiunge che preferisce la vecchia colorazione standard invece di quella bianca. Questa precisazione infastidisce Vingt.
Dopo una discussione in cui il bambino interroga Vingt sul fatto che la guerra sia veramente finita, colui che in futuro erediterà il nome di Heero passa l'origami al suo giovane interlocutore: Vingt capisce che al suo interno è custodito il chip con le informazioni richieste ad Aoi.
Dopo il party, Vingt aggiorna quindi i presenti sulle ultime informazioni acquisite: i coloni stanno lavorando su un misterioso "ZERO System"; producendolo in massa contano di creare un esercito da scagliare contro l'Alleanza; Bulge e il sostegno all'esercito hanno la priorità su tutto.
I generali presenti hanno dubbi sulla cosa, ma visto il recente comportamento alleato verso i coloni, Noventa osserva che è più che plausibile.
Nel frattempo, Artemis incitava i suoi uomini a bordo degli Schwarz Greif ad aprire il fuoco verso Bulge. Non aspettandosi un simile attacco a sorpresa, in pochi minuti la fortezza spaziale si trovava nel caos più assoluto; Vingt, Chilias e Dorothy si ritrovarono imprigionati nel ponte di comando; fortunatamente, Chilias riuscì ad utilizzare questa situazione per approfittarne e dare indicazioni ai soldati.
Il problema, tuttavia, restavano i numerosi civili, incapaci di orientarsi nella struttura. Nel caos, Aoi cercava di trovare suo figlio; bloccata dalla sicurezza, inscena un tentativo di salvataggio, costringendo il confuso personale ad aiutarla.
Anche Seis cercava di trovare moglie e figlio, ma contrariamente a tutti gli altri presenti, era l'unico ad aver chiara la struttura della fortezza; riconosciuto da un membro dello staff a bordo di una vettura elettrica alla ricerca di civili, Seis decide di aiutarlo ad orientarsi e approfittarne per cercare i suoi cari accettando il passaggio.
In realtà, questo membro dello staff era Odin sotto mentite spoglie; il suo compito era contribuire a creare caos nella fortezza, ma in quel momento aveva deciso di seguire il suo cuore, ed aiutare Seis a trovare il figlio e la moglie; i due arrivarono al hangar dei mobile suit, attraverso il quale era possibile raggiungere la sala di controllo del cannone principale di Bulge attraverso il sistema di aerazione, ma la loro corsa viene interrotta da un Greif, che facendosi strada nel hangar sta procedendo a distruggere tutti i Chimaira lì custoditi, scatenando una serie di esplosioni.
Il rumore allarma Aoi, che continua la sua corsa alla ricerca del figlio. Ormai al limite delle forze, finalmente lo intravede mentre cerca di tirare via il suo Leo giocattolo da una paratia chiusasi su di esso; in un misto di serenità per averlo trovato e terrore perchè non è ancora al sicuro tra le sue braccia, corre verso di lui, solo per vederlo essere messo in salvo da Seis e Odin, insieme su un'auto elettrica; mentre si rincuora per la scena di suo figlio protetto dai suoi due padri, viene però travolta dall'incendio scatenato dalle esplosini e scaraventata nel vuoto spaziale.
Seis e Odin assistono impotenti alla scena, e mentre Odin cerca di passare il bambino al padre, Seis reagisce con violenza all'idea di poter perdere anche suo figlio, e accorre al hangar per impossessarsi di un Chimaira ed affrontare i Schwarz Greif dei ribelli.
Seis non è un pilota, ma è pur sempre l'ingegnere che ha ideato i Leo, ovviamente può utilizzare un Chimaira: distrugge tre Greif nemici prima di avere la peggio dai loro cannoni a medio raggio: l'aggiornamento riportato ad Artemis turba la donna, che si chiede se questo non voglia significare il coinvolgimento degli OZ Specials.
Proprio mentre, nel dubbio, Artemis riorganizzava le sue truppe, sullo schermo della nave cargo da dove gestiva l'attacco, apparve il viso di Treize, che non esitò a renderla conscia dell'imboscata: un'unità di Chimaira bianchi era posizionata dietro la nave e aveva circondato i Greif.
Visto che Artemis era decisa a vendere cara la pelle, Treize si mette in contatto con Bulge, invitando Chilias a togliere il blocco di sicurezza sul cannone della fortezza, e Vingt a fare fuoco contro i ribelli e la sua stessa unità.
Vingt e Chilias esitano, ma davanti l'insistenza di Treize, che immagina sentirsi in colpa per la scomparsa di Zechs ed Elve, alla fine Vingt cede ed obbedisce al fratello, implorando il dio dello spazio affinchè lo salvi.
Immediatamente, Lucrezia, Izumi e Solac raggiungono il Chimaira di Treize portandolo in salvo prima che vengano investiti dal cannone; pur danneggiati, sono rimasti tutti in vita, mentre l'unità di Artemis, decimata, è costretta ad una vergognosa ritirata.
Treize, irritato, rimprovera i suoi sottoposti per aver disobbedito ad un ordine, ma i tre si prendono a vicenda la responsabilità-- Treize degrada tutti e tre per insubordinazione, ma poi li ringrazia.
Nel frattempo su Bulge Vingt, Dorothy e Chilias si entusiasmano per la salvezza di Treize; pieno di ammirazione Vingt gli confida che sul campo di battaglia Treize è così elegante da sembrargli perso in un giro di waltzer-- E conferma di cancellare anche questa battaglia dai registri ufficiali, non possono certo permettersi di far conoscere al pubblico i punti deboli di Bulge.
Vingt si rende conto del peso del destino nelle disavventure di oggi e di quanto siano stati fortunati-- Davanti i 25 morti tra soldati e civili, il ragazzo decide di diventare più freddo, per evitare che simili tragedie si ripetano.

AC-187 SUMMER
A quasi un anno di distanza dall'attacco a Bulge, Zechs e Elve risultavano ancora scomparsi, mentre il figlio di Aoi era stato tenuto da Odin, che accompagnandolo con sè durante i suoi lavori lo aveva necessariamente plagiato come un terrorista; tuttavia, anche se il bambino aveva ormai chiaro che la sua vita valeva poco o nulla, questa faceva di tutto per non spegnersi, costringendolo, solo e senza nulla, a continuare a trascinarsi nella sua esistenza.
Treize e Vingt nel frattempo erano andati su L1 a sbrigare delle pratiche dopo la morte di Hundelt; notando il fastidio di Vingt per la procedura, Treize gli chiede se vogliono andare a trovare loro madre, ma Vingt constata che prima deve recarsi su una colonia per informarsi su una ribellione; Treize annota il distacco del fratello, e al tempo stesso gli fa sapere che apprezza questa sua determinazione, e che sarebbe ora che si decidesse a prendere il controllo del palcoscenico mondiale, ma Vingt constata che la posizione che ricopre gli va più che bene.
Treize non era più un istruttore di Lago Victoria, ma, oltre ad addestrare cadetti in tutte le accademie militari supervisionate da OZ secondo le necessità, era anche sempre disponibile a partecipare ad ogni azione che richiedesse l'impiego di mobile suit: vi partecipava senza seguire particolari ideali ed emozioni, ma solo per combattere: anche quel giorno si trovò coinvolto in un'operazione simile, e col suo Leo bianco era pronto a sistemare i Tragos dei ribelli, conscio che l'obiettivo primario dei ribelli era ormai suo fratello Vingt, a causa delle dure leggi in materia di sicurezza che avevano ormai segregato le colonie a vassalle della Terra.
Oggi la pratica dell'eliminazione di Vingt era stata affidata ad Odin, che aveva ricevuto la soffiata della visita del ragazzo alla madre per quel giorno.
Mentre teneva sotto tiro la finestra della stanza di Angelina, Odin notò un giovane infermiere sistemare dei fiori in un vaso; Angelina fu felice di vedere una faccia conosciuta che le aveva portato dei fiori da parte di un misterioso Vingt-- Odin, insospettito dal fatto che un infermiere di sesso maschile interagisse con la donna chiese al ragazzino che lo accompagnava di tenerlo d'occhio.
Nel frattempo Vingt, fuori dal ricovero, attendeva Treize, che era ancora impegnato nella battaglia. Si decise dopo un pò ad andare a trovare la madre da solo, certo che tra pochi minuti Treize l'avrebbe raggiunto.
La prima cosa che fece dopo aver salutato la madre, che ormai lo scambiava puntualmente per Treize, fu sostituire i fiori nel vaso con i gigli bianchi freschi che i due fratelli avevano comprato per lei-- In quel momento la bomba si attivò, polverizzando la stanza e riducendo in poltiglia Vingt ed Angelina.
Mentre Odin si infuria di essere stato battuto sul tempo da un altro sicario, il ragazzino lo avvertì attraverso gli auricolari che aveva trovato l'infermiere e lo aveva ucciso.
Dopo averlo raggiunto e aver constatato la morte dell'uomo, il primo uomo ucciso dal bambino, Odin lo rassicura che avrebbero comunque intascato la loro paga.
Subito dopo Treize veniva informato dell'accaduto, e pianse lacrime amare soprattutto per la morte del fratello che considerava un genio-- Sembra che alla fine l'attentato fosse stata l'azione indipendente dell'infermiere che tempo prima Vingt aveva schiaffeggiato; questo, unito alle scelte repressive del rampollo di Romefeller lo avevano deciso a prendere azione.
A partire da quel giorno, Treize decise di non esitare più a sporcarsi le mani qualora dovesse prendere decisioni di sua responsabilità sul campo di battaglia; da quel giorno, iniziò a ricordare i nomi di tutti coloro che sarebbero morti a causa sua: Vingt e Angelina erano i primi due.

MC-0022 NEXT WINTER
Kathy rimuove il visore dopo aver concluso la visione del "Treize File". I prossimi erano quelli dei Peacecraft, ma prima di iniziarli le venne in mente una poesia composta da Treize, "Luce Abbagliante", composta nell'estate del AC 187, in cui viene messa a nudo la complessità ma anche la confusione di un personaggio come Treize, che corre verso la luce pur preferendo crogiolarsi nel buio.
I pensieri di Kathy sono interrotti da una chiamata improvvisa in cui un certo Doktor T cerca di allertare Maestro Chang riguardo la fuga della signorina Winner col Prometheus.
La reazione di Maestro Chang è ovviamente scomposta, ma sul monitor appare il Professor W che cerca di distogliere la furia del Maestro dal suo compagno, ammettendo parte delle sue colpe per non aver controllato a dovere Quatrina; Doktor T aggiunge che ha già istruito "Senza Nome" all'inseguimento, anche se questo vorrà dire che la sorella di Professor W perderà la vita.
Heero, pronto per entrare in azione, chiede dove si trova il suo Snow White, e Father Maxwell risponde al posto del figlio, dicendogli che si trova col Warlock di Duo.
Al tempo stesso Kathy fa per alzarsi ed accompagnare i piloti, ma Father Maxwell la blocca, incitandola a guardare il resto dei file.
I file dei Peacecraft infatti è quello usato per risvegliare Relena dal suo sonno; una visione parziale delle cose che ne ha cambiato di molto la personalità, rispetto alla persona che conoscevano da ragazzi--


Commento di approfondimento

Aaah, quanta carne al fuoco, in questi flashback, su cui abbiamo così poche informazioni. Ad esempio, non trovate imperdonabile che non esista neanche una mezza illustrazione dedicata ad Artemis e Seis?!
Io Artemis me la immagino come un mix di Cima di 0083 e Martha da Unicorn! Seis mi sembra un tipo acidello e permaloso, ma deve avere dei lati positivi se Aoi lo ama così tanto da preferirlo ad un figo come Odin-- Anche se effettivamente Odin sembra essere tutto tranne che qualcuno degno di fare il padre, ahah! Però, in quel piccolo frammento in cui salvano insieme Heero, mi sono ritrovata ad immaginare che razza di famigliola disfunzionale sarebbero stati... Povero Heero∼

Sumisawa continua a dimostrarsi uno scrittore un pò mediocre, ma nel tentativo di sembrare sveglio ci butta in mezzo due piccoli dettagli: il primo, una micro-backstory di Duo che spiega come ha scelto questo suo "nome", in relazione alla morte dell'amico Solo (che mi ha un pò ricordato quella di Hush e Builth in Iron-blooded Orphans), e il secondo, che non ho neanche menzionato nel riassunto, in cui Heero e Dorothy si incrociano di sfuggita durante il party dell'inaugurazione di Bulge, come se dovesse essere qualcosa di significativo per poi essere ridimensionato dallo stesso Sumisawa... Vabbeh.

Oh! E abbiamo la traslitterazione ufficiale di Bulge! Che non è "Barge", come ci hanno fatto credere finora nell'adattamento americano, ma proprio "Bulge", che significa "protuberanza", a sottolinearne la forma sgraziata e la sua presenza ancora più fastidiosa nello spazio-- Ma si può intendere anche come "erezione", e via, facciamo felice Freud tirando in ballo il suo cannonone ai raggi, ahahah!
Parlando di "fortezze spaziali" gundamiche, Bulge è decisamente particolare; rispetto ad altri esempi, primo su tutti Ao Baoa Qu in Gundam, la struttura di Bulge è completamente artificiale-- Non è ottenuta da un satellite. Di più, la base della fortezza ricorda quella di una colonia vera e propria, con tanto di serre per la coltivazione di piante, a garanzia dell'approvvigionamento alimentare dei soldati.
--Penso sia interessante condividere qualche appunto in proposito!

Ed anche per oggi è tutto, se Dio vuole, ci risentiamo il prossimo mese-- E daje che finalmente si entra nel vivo del Mars Century!!

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