Home Top Ad

[DIGEST] Gundam W Frozen Teardrop ④ Requiem Incatenato II

Share:
Continuiamo il nostro approfondimento mensile del romanzo Frozen Teardrop, sequel del lungometraggio Gundam W Endless Waltz ad opera dello sceneggiatore Katsuyuki Sumisawa, che sposta la cronologia dall'After Colony al Mars Century.
Ho deciso di indugiare su questo lavoro contestatissimo dal fandom occidentale ma coccolato dal pubblico asiatico, cercando di fornirvene un'analisi il più dettagliata ed oggettiva possibile.
Nell'ambito del venticinquennale della trasmissione della serie TV e del mio personalissimo Gundam W Beyond, eccomi quindi a intrallazzarvi con questo progetto di proporzioni epiche, che spero seguiate e sosterrete fino alla fine∼

Gundam W Frozen Teardrop ④ Requiem Incatenato II


Requiem Incatenato
MC File 3 ❶

Il capitolo si apre con una citazione del dialogo tra Heero e Treize alla consegna dell'Epyon. L'Epyon rappresenta l'arma definitiva per un guerriero che non nutre dubbi, l'entità forse più vicina a un Dio.
Segue poi un commento di Milliardo sugli ingredienti necessari per la fine delle guerre: l'eliminazione delle armi, l'eliminazione della voglia di combattere dal cuore delle persone e--

MC-0022 NEXT WINTER
Ci spostiamo alla succursale marziana dei Preventer, dove Father Maxwell osserva Kathy in procinto di visionare i file su Zechs.
Il commento innervosito di Maestro Chang interrompe il silenzio: sembra che Duo abbia appena riferito della fuga di Quatrine col Prometheus.
Nel momento in cui i PPP sembrano tornati operativi a pieno regime e si erge la minaccia de "Il Vento di Cirene", forse è il caso di far tornare certi vecchi in azione, anche se questa non è di certo la loro battaglia... Maestro Chang non ha ancora mai pilotato il suo Mobile Suit, ma è abbastanza certo di essere in grado di gestirlo.

MC-0017 FIRST SUMMER
Seguiamo un giovane Father Maxwell lungo le ventose e sabbiose strade di Marte a bordo del suo "compare", una moto da 1500 cilindri. Nonostante si faccia chiamare "Padre" e indossi un abito talare, ha molto poco a che vedere con un sacerdote, e negli ultimi tempi si diletta andando a caccia di malviventi per intascarne le taglie. Al momento, è diretto verso la cittadina di Cirene, presso la Valles Marineris; si tratta di una vecchia città para-terraformata all'interno di una cupola protettiva, ma è talmente poco frequentata che nonostante la protezione è piena di spifferi e folate di sabbia.
Father si avvicina ad un saloon, e dopo aver ordinato un borboun chiede al barista se ha visto nei dintorni "Il colonnello".
Si tratta della sua ultima preda, Pete Laphraige, e così dicendo Father nota subito le spalle di un uomo seduto dietro di lui irrigidirsi.
Il nostro si alza e si avvicina al tavolo dove i tipi stanno giocando a poker. Appena è chiara l'identità di Father Maxwell, gli altri si dileguano lasciando il povero Pete nelle mani del prete.
Father cerca di dare una contestualizzazione filosofica alle sventure di Pete introducendo le vedute dei cirenaici, dei discepoli di Socrate sostenitori dell'edonismo. Conclude la lezioncina un alto uomo biondo, che constata come la felicità suprema sia data dall'eliminazione di tutte le possibili cause di dolore-- Ovvero attraverso la morte. Punta la pistola verso la nuca di Pete, ed afferma di essere lì per vendicate la morte di un suo compagno, Elve Honneger.
Pete sbianca di colpo e Father protesta-- Il biondo ha una fisionomia famigliare, ma adesso non può certo permettersi che qualcuno gli soffi la sua preda da sotto al naso!
Sembra però che il biondo sia alla ricerca di informazioni, non di taglie, e a quel punto Father suggerisce a Pete di collaborare se vuole avere salva la vita.
Rispondendo quindi alle domande del biondo, Pete ammette che la morte di Elve è stata richiesta esplicitamente da uno dei capoccia della Neuenheim Konzern-- Ottenuto ciò che voleva sapere, il biondo procede a far saltare le cervella del povero stronzo, per lo sconcerto di Father, che schiva il proiettile che trapassa la testa solo grazie ai suoi riflessi.
Father non ha dubbi, il biondo non è altro che Zechs Marquise, Milliardo Peacecraft, il Preventer noto come "Wind"... I due decidono di brindare all'inaspettata riunione e scambiarsi qualche aggiornamento sulla situazione attuale.
Father è particolarmente curioso riguardo le ultime attività di Zechs; non è forse lui il Presidente della Federazione marziana..? Che ci fa in giro ad ammazzare gente--?
Zechs ammette che l'uomo attualmente al potere è in realtà Dixneuf Neuenheim, il direttore esecutivo della Neuenheim Konzern, innescando una reazione di disgusto in Father, facendoci supporre che l'uomo non gode della simpatia del nostro; Dixneuf ha semplicemente adottato il nome "Milliardo Peacecraft" per attrarre su di sè la simpatia della popolazione-- Si tratta insomma di un gran figlio di una buona donna, ma è pur sempre il fratello maggiore di Lucrezia.
A quel punto Father chiede a Zechs come dovrebbe chiamarlo-- "Wind" può ancora andare..? Il biondo guardandosi attorno chiede se quella cittadina si chiami Cirene, quindi si potrebbe andare con "Vento di Cirene". Father lo incalza, vuole quindi trasformansi in un edonista? Ma Zechs è piuttosto certo che Cirene sia il nome di una ninfa che scacciò un leone--
La discussione tra Father e "Vento" è interrotta da una ragazzina bionda, con i capelli legati in due lunghe trecce. Si tratta della figlia di Vento, che viene presentata dall'uomo come Naina Neuenheim. La bambina li interrompe, dicendo che il suo nome è Naina Peacecraft, ed è un cavaliere di Relena∼!
Anche Father cerca di presentarsi, e Naina si stupisce nel sapere che è in realtà più giovane del padre-- A causa dell'endemia marziana e della vita sulla strada, quello che dovrebbe essere un giovane trentenne appare ben oltre i quarant'anni...
Vento avrebbe un piacere da chiedere a Father: portare Naina all'orfanotrofio di Hilde. La ragazzina protesta, ma Father capisce che se l'intenzione dell'uomo è davvero quella di affrontare Neuenheim Konzern, non può certo permettersi di mettere a repentaglio la vita della figlia.
Vento tranquillizza Naina sul suo ritorno, e in qualche modo acconsente a separarsi da lui, ma Father a quel punto è troppo ubriaco e decide di partire l'indomani.
Il giorno dopo, scendendo dalla sua stanza, si ritrova il saloon pieno di morti sul pavimento. Naina spiega dicendo che si tratta di una ricompensa extra del padre per le spese di viaggio: in pratica, i seguaci di Pete erano tornati nella notte per vendicarsi, ma Vento se n'era occupato-- In quel modo Father avrebbe potuto riscattarne le taglie e fare bottino. In realtà i tipi valevano ben poco, ma certo, racimolandone così tanti in una volta sola potevano costituire un gruzzolo dignitoso.
Father realizza come Marte fosse il posto ideale per gente come lui e Zechs: c'era tutta la libertà e la distruzione che un uomo potesse desiderare.

MC-0017 NEXT SUMMER
A bordo del suo "compare", Naina e Father attraversano il continente, costretti a fermarsi più volte per revisionare la moto a causa del clima avverso di Marte. In troppi dicono a Father che si deve essere degli idioti per girare Marte su un veicolo così arretrato, ma che ne sanno delle gioie del moto touring?
Father è a pochi chilometri da Lanagrin, dove si trova l'orfanotrofio gestito da Hilde, ma i suoi pensieri sono occupati dalla Neuenheim Konzern, e dal destino della ragazza dietro di lui.
La Neuenheim Konzern era una multinazionale impostasi durante l'After Colony, i cui profitti circolavano all'interno dell'edilizia di frontiera. Erano stati tra i primi a sviluppare le tecnologie per le colonie spaziali, così come furono tra i primi a gettersi su Marte ben prima del terraforming, con la costruzione delle cupole protettive; questo genere di costruzioni avevano esordito anche sulla Luna decenni prima, sempre su gestione della Neuenheim.
Marte però non costituiva un'attrattiva per il più delle persone. Chi vi si trasferì furono i sostenitori del pacifismo totale attratti dall'idea di creare un mondo migliore, ma anche e soprattutto delinquenti e buoni a nulla affascinati dalla lontananza dal pugno di ferro della legge terrestre--E tra questi rientrava il nostro Father Maxwell.
--Finalmente Father riusciva a scorgere la collina dietro la quale si trovava l'Orfanotrofio Schbeiker.
Originariamente, sia l'orfanotrofio che la piccola chiesa erano entrambi a suo nome, ma a causa del suo passato turbolento Father preferì intestare il tutto a Hilde-- Anche per sfuggire a eventuali rappresaglie burocratiche da parte del governo federale. L'orfanotrofio si prendeva cura dei bambini rimasti orfani durante i vari conflitti e disordini, e per mantenerlo economicamente, Father aveva iniziato la sua carriera di cacciatore di taglie, con buona pace di Hilde.
Al suo arrivo i marmocchi circondarono Naina, che essendo l'ospite più grande viene assurta istantaneamente a "sorella maggiore". Tra questi Father nota un ragazzino particolarmente ostile, e Hilde dice di averlo chiamato come lui, Duo, perchè glielo ricordava. Aggiunge che sta aspettando che gli crescano un pò i capelli per fargli una treccia, così sembreranno proprio padre e figlio.
Father cerca di ricordare chi potrebbe essere la probabile madre, ma vista l'età del ragazzino in quel periodo sarebbe stato ancora insieme a Hilde quindi è da escludere che possa essere davvero suo figlio.
Hilde taglia corto e sollecita i bambini a salutare Father Maxwell, che capisce l'antifona e fa per andarsene, rassegnato a dover rinunciare a un pò di relax. Mentre si dirige verso il suo compare, vede il piccolo Duo smaneggiare con la sua moto.
Father rimprovera il ragazzino che si dimostra molto più esperto di lui quando si tratta di moto: gli ha infatti pulito il motore e cambiato il filtro, sconsigliandogli di guidare a quel modo su Marte se non vuole far schiattare la sua moto per strada--
Father è impressionato ma non vuole dare soddisfazione al ragazzino, che a quel punto lo incalza chiedendogli se è suo padre.
Father nega vigorosamente, allora Duo gli chiede com'è possibile che abbiano la stessa faccia-- Pura e semplice coincidenza, marmocchio! Father tenta comunque di chiedergli il nome della madre per indagare, ma sembra che Duo sia sempre vissuto per conto suo, prima di essere accolto nell'orfanotrofio.
Father si raccomanda quindi di non far arrabbiare sorella Hilde, ma Duo si lamenta che la suora non vuole tagliargli i capelli-- Father ride e si congeda, constatando che il suo primo incontro con Duo gli lasciò un'impressione terribile.

MC-0022 NEXT WINTER
Kathy ha appena concluso la visione dei file, e, sconcertata, chiede a Father Maxwell se è tutto vero.
Father annuisce, e la ragazza a quel punto chiede chi sia la persona che si spaccia come Zechs Merquise e ha appena dichiarato l'indipendenza della Repubblica di Lanagrin. Father dubita che si tratti proprio di Zechs, e anche Kathy non riesce a crederci, ipotizzando le teorie più assurde.
Mentre i due discutono, parte l'allarme che segnala l'apertura del hangar sotterraneo. Sullo schermo il viso e la voce del Maestro Chang sembrano tornati giovani come un tempo: tre unità Virgo IV e un Gundam Epyon avevano spiccato il volo dalla Repubblica di Lanagrin aprendo le ostilità; era il suo turno di uscire a bordo del suo Epyon II dipinto di bianco. "Nataku" era pronto per tornare in azione.


MC File 3 ❷

Kathy corre ai monitor per confermare prontamente le parole di Maestro Chang. Father Maxwell è un pò sconcertato, un pò per l'educazione che gli dimostra, un pò perchè si prende la briga di informarlo pur non essendo un membro dei Preventers, e tantomeno un suo superiore.
La donna constata quindi che l'Epyon e i tre Virgo si stanno dirigendo verso il Monte Olimpo e avverte chi di dovere su suggerimento di Father. A quel punto Kathy vorrebbe tornare alla visione dei file, ed invita Father Maxwell a riposarsi sul sofa; Father continua a manifestare il suo sconcerto, non è poi così vecchio come appare!, e invece suggerisce alla ragazza di collegarsi ai satelliti di sorveglianza federali e seguire il combattimento di Wufei-- In attesa che Kathy completi il suo hacking, Father dedide di raccontarle un pò di fatti suoi...

MC-0012 FIRST SPRING
Dopo anni di convivenza inconcludente, Hilde decise di lasciare Duo. Stufa del suo restare aggrappato al passato e del suo stile di vita approssimativo e demotivato, gli dà il ben servito dopo avergli intimato di non avvicinarlesi a meno di 9,46 petametri-- Colpito nell'orgoglio e frustrato dal non essere riuscito a risponderle a tono perchè ubriaco, Duo realizza l'inconsistenza della sua vita dopo essere stato sbattuto a terra dalla donna, nel tentativo di affrontare quella che aveva pur sempre ricevuto un addestramento militare da OZ--

MC-0012 NEXT WINTER
Visto l'ultimatum di Hilde, Duo la prende in parola e si trasferisce nel luogo più lontano a lui conosciuto, Marte.
Decide che questo mondo inesplorato, selvaggio e ostile è proprio quello che fa per lui, e lavora di buona lena alla costruzione di una moto per poter girare liberamente il pianeta.
Aldilà della cupola protettiva, però, una volta arrivato, si rende conto che il pianeta è stato davvero terraformato, e si compiace dei progressi fatti dall'umanità. Questo lo porta ad interrogarsi sull'apice della civiltà umana, guardando con perplessità alle conquiste raggiunte nel passato, ed identificandolo più come questo tipico istinto umano dello spingersi sempre oltre i confini conosciuti, questo spirito pioneristico-- E riflettendo si ritrova col viso rigato di lacrime, realizzando che tutta la libertà che cercava non lo ha fatto reso finalmente felice ed appagato, ma gli ha fatto realizzare la sua solitudine, la sua sofferenza.
Ma a quel punto tanto valeva asciugarsi il viso e tornare a lavorare sulla moto: è felice di poter visitare il pianeta senza l'utilizzo di una tuta protettiva, e di poter aumentare la potenza del motore del suo compare.

MC-0014 NEXT WINTER
Duo viaggiava in lungo e largo in sella al suo compare da 800 cilindri, e nel corso degli anni aveva assistito ad un improvviso boom di migrazioni su Marte. Si trattava di gente attratta dalla prospettiva di iniziare una nuova vita su un nuovo mondo, ma anche di chi cercava semplicemente di allontanarsi dalle costrizioni della Federazione Terrestre; in men che non si dica però, con l'aumento dei disordini il governo marziano è stato costretto ad impiegare l'esercito per garantire la sicurezza, e questo portò all'indipendenza di Marte, che altrimenti avrebbe dovuto fare riferimento all'esercito federale terrestre--
Il nostro Duo pensava a queste cose mentre, brillo, sfrecciava nella notte sfidando il gelo invernale. Come c'era da aspettarsi, il nostro eroe perse il controllo del suo compare, che andò a scagliarsi contro un muro prendendo fuoco e lasciandolo esanime a terra, con un braccio e due gambe rotte.
Fortuna volle che tra i tanti nuovi immigrati terrestri capitasse anche una certa troupe circense: dopo aver constatato la stupidità di Duo, Trowa a Catherine contattano i soccorsi per farlo recuperare; sembra che tutto sommato sia stato un bene che il compare abbia preso fuoco, in questo modo ha riscaldato Duo e ha aiutato i soccorsi a trovarlo.
Nel letto di ospedale, alla notizia che dovrà passare due mesi marziani a letto prima che si ristabilisca, Duo giura di non mettersi mai più alla guida da ubriaco.

MC-0015 FIRST SPRING
Duo, ancora immobilizzato sul suo letto di ospedale, si ritrova davanti Hilde.
Sembrava che la donna, adesso impiegata presso la Biblioteca Nazionale della Repubblica di Lanagrin, se la passasse piuttosto bene, e dopo essere stata contattata da Trowa e Catherine, abbia provveduto a rintracciare Duo e pagare i suoi conti ospedialieri.
Fedele al suo ruolo di patetico perdente, dopo essere stato dimesso Duo non trova altra opzione disponibile che trasferirsi da Hilde a Lanagrin.
Una volta stabilitosi nella nuova città, Duo non perse tempo ed iniziò a cercare svariati lavoretti più o meno legittimi per mettere da parte i soldi per costruirsi una nuova moto. Aveva avvistato il motore di una Ares Hornet ß III e da quel momento era diventato la sua priorità.
Purtroppo Hilde non era dello stesso avviso, e una volta raggiunta la cifra necessaria, gli sequestrò tutto il contante dichiarandolo un rimborso per il disturbo di averlo tra i piedi. Senza via di fuga e con poche opzioni a disposizione, Duo chiede quindi a Hilde di sposarla.
Promette di smettere di bere, di cambiare nome, di tagliarsi i capelli, di non pensare più a Solo-- Giura! E in qualche modo la convince.
Duo mantiene la sua facciata rispettabile per circa tre mesi, poi salta sul suo nuovo compare, e dopo aver salutato il vecchio prete che lo aveva sposato e che aveva con lui un vecchio debito di gioco, parte all'avventura incurante di quel "IDIOTA!" urlatogli da una voce di donna che echeggia nelle sue orecchie.

MC-0016 FIRST SPRING
Ogni nuovo inverno su Marte si faceva sempre più duro del previsto, quindi dopo circa un anno Duo tornò a Lanagrin per cercare un pò di ristoro.
La sua meta però non fu casa di Hilde, ma la vecchia parrocchia del suo amico prete. Qui, con sorpresa, trovò Hilde, che nel frattempo si era fatta suora, a prendersi cura degli orfani del vicino orfanotrofio.
La reazione della donna una volta trovatoselo davanti ovviamente fu di una violenza assoluta. Lei era sorella Hilde, ex-bibliotecaria, ex-fidanzata, ma soprattutto ex-soldato di OZ.
Tra una presa mortale e l'altra, Duo viene a sapere che il vecchio prete è morto qualche tempo dopo la sua partenza, e gli ha lasciato in eredità la chiesa e l'orfanotrofio. Visto che lei è sua moglie e hanno la condivisione dei beni, tutte le esose spese e tasse sono finite sulle sue spalle, e gli intima quindi di divorziare seduta stante.
Duo non ha molta altra scelta che acconsentire, ma viene preso a pizze quando firma le carte di divorzio come "Duo Maxwell". Hilde ha provveduto a registrargli un "nome vero e proprio" all'anagrafe marziana, ora si chiama ufficialmente "James Clerk Maxwell".
Mentre Hilde gli fa lo spelling del nuovo nome per la firma, Duo si rende conto di provare uno strano conforto in fondo al petto-- Non vuole arrivare a chiamare il calore di Hilde simile a quello di una dea, ma forse è l'abito da suora che gli ricorda troppo sorella Helen, e l'affetto di una madre... Come in un incantesimo, accetta di contribuire al sostentamento della chiesa e dell'orfanotrofio, di indossare un abito talare e farsi chiamare "Father Maxwell".
Dopo essersi ripreso, Father riprende quindi la sua vita avventurosa, intraprendendo la carriera di cacciatore di taglie per garantirsi soldi facili e rapidi. Come diceva Hilde, è come se viaggiasse col Dio della Morte su una spalla e il Dio della Povertà sull'altra--

MC-0018 NEXT WINTER
Essendo associato ad una chiesa, ovviamente anche all'Orfanotrofio Schbeiker si festeggiava il Natale, anche se le celebrazioni non seguivano il calendario ecclesiastico ma si muovevano un pò con la voglia dei suoi residenti.
Era passato un anno da quando aveva lasciato lì Naina, e quel giorno, in risposta all'avviso del versamento di una donazione, Father ricevette l'ordine di passare a festeggiare il Natale e parteciparvi nelle vesti di Babbo Natale. Sembrava che Hilde amasse addossargli di volta in volta nuove identità.
Father tornò con la memoria a Duo e Naina, ricordando i loro occhi tristi, gli occhi che ogni bambino aveva su Marte poichè nato nella disperazione, e accettò volentieri di fornirgli un pò di serenità.
Trovato un abito da Babbo Natale, una barba posticcia e caricato il suo compare di regali, una volta arrivato all'aeroporto, Father si diresse verso l'orfanotrofio.
Esordì con un'entrata in scena fantastica, proprio mentre i bambini cantavano un inno natalizio, ma il suo travestimento fu presto scoperto, e tutti si chiesero cosa fosse successo al vecchio Father Maxwell. Che tristezza, povero Father!!
I bambini però furono entusiasti dei regali, e Duo si era già erto a capo, distribuendoli equamente tra tutti.
Una volta finita la festa, Father si ritirò, mettendo mano al suo compare. Senza sorprendersi, si trovò ben presto raggiunto da Duo, che si avvicinò ad aiutarlo cercando di nascondere il suo entusiasmo.
I due parlarono sommessamente di sorella Hilde e Naina, soprattutto di quanto Naina passasse il tempo silenziosa a guardare fuori dalla finestra, aspettando il ritorno del padre. Alla fine ciò che definisce le nostre vite sono i ricordi. E il fatto che siano così preziosi dipende dal fatto che, una volta che si è morti, questi vengono cancellati per sempre... Duo è troppo assonnato per seguirlo, ma Father continua la sua riflessione. Hilde gli rimprovera sempre di vivere nel passato, e sa che il futuro è molto più importante-- Ma gli piace pensare che ogni persona abbia lo stesso valore in base al peso dei propri ricordi. E constata il peso di aver distrutto buona parte dell'eredità dell'umanità a bordo del suo Gundam, quando impersonava il Dio della Morte--
Coperto Duo con la sua giacca da Babbo Natale e avendo finito di sistemare la sua moto, Father si alza per la sua dose di lamentele da parte di Hilde, ma in quel momento la sua attenzione viene attirata da un grido soffocato che l'uomo riconosce essere di Naina--!
Si addentra quindi nella notte e nota degli uomini allontanarsi col corpo privo di sensi della ragazzina; questi bastardi hanno osato rapirla dall'orfanotrofio di Hilde!
Father sente riaccendersi la passione di un tempo, e segue i fuggiaschi intuendone l'addestramento militare. Una volta raggiunti i Mars Suit degli incursori, Father è pronto ad entrare in azione, ma viene preceduto dal Vento di Cirene!
Father non riesce a distinguere il modello pilotato da Vento, ma da come si libera facilmente dei Suit nemici intuisce che si tratta di una bella bestia; nel frattempo Naina ha ripreso conoscenza, e incita il padre contro gli sgherri della Neuenheim Konzern-- Anche il buon Father ha occasione di dare il suo contributo, uccidendo col suo fucile i tipi che cercano di ricatturare Naina.
Father prova una certa invidia guardando Naina e Vento abbracciarsi come solo un padre e una figlia possono fare, e a quel punto Naina raggiunge Father per dargli un pacchettino; si tratta del regalo di Naina per Duo, un elastico marrone per i capelli.
Quando i due si allontanano a bordo del misterioso Mobile Suit, Father lo riconosce grazie al tipico rumore dei suoi particolari vernier, e si chiede chi sia davvero venuto a cercare su Marte-- In quel momento arriva Hilde, che ha assistito alla scena.
Le dispiace che Naina se ne sia andata, perchè vorrà dire che Duo ne soffrirà-- E probabilmente anche loro due.
In una notte di Natale, il vento di Cirene portò via la loro ninfa.

MC-0022 NEXT WINTER
Il racconto di Father viene interrotto da un'interferenza: si tratta di Duo, che chiede conferma della presenza di Zechs sul campo di battaglia.
Kathy chiude la comunicazione e lo costringe ad utilizzare un canale riservato, così quando Duo appare sul monitor della base è ancora più incacchiato: Father nota come ancora oggi indossi l'elastico di Naina e abbia la pelliccia del suo vecchio costume di Babbo Natale sulla giacca: sarebbero dei dettagli teneri se non fosse un tale cafone.
E' quindi il turno di Heero, che invece chiede conferma che Wufei sia partito all'inseguimento con Nataku-- All'assenso di Father reagisce con irritazione, ma che modo avrebbero mai avuto Kathy e Father di bloccare qualcuno come il Maestro Chang..?
Mentre Duo e Heero cercano di raggiungere Nataku, Kathy avvisa Father Maxwell di essere finalmente riuscita ad entrare nel sistema di sorveglianza satellitare della federazione marziana-- Sullo schermo appare il Gundam rosso fuoco di Zechs, l'Epyon Ares, e Father Maxwell sente il sangue ribollirgli nelle vene dall'eccitazione.


MC File 3 ❸

Subito dopo sullo schermo appare il drago a tre teste pilotato da Wufei, il cui bianco spicca contro il rosso della terra marziana; l'immagine diventa però poco nitida subito dopo; Father teme che i federali li abbiano già intercettati, ma Kathy confida nelle sue abilità e spiega che l'interferenza è probabilmente dovuta da una delle classiche tempeste magnetiche che affliggono l'atmosfera marziana.
Era insolito vedere mobile suit, e soprattutto dei Gundam, ingaggiare in un combattimento aereo in modalità mobile armour, ma su Marte sembrava essere una consuetudine, un pò per approfittare della gravità molto più leggera che sulla Terra, un pò per far fronte alle tempeste elettromagnetiche. L'Epyon Bai di Wufei teneva sul retro il tridente ai raggi invece del Heat Rod del modello originale. Era in attesa dell'arrivo di Heero e Duo, ma non rimase sorpreso quando invece trovò l'Epyon Ares sfrecciare verso di lui.
Quando Treize ideò la prima unità Epyon, lo progettò per il combattimento a distanza ravvicinata seguendo il suo ideale cavalleresco di duello, ma al tempo stesso lo dotò di un sistema di trasformazione aerea e dello ZERO system, che aveva tra le opzioni lo sterminio completo degli opponenti. Laddove questo si poteva interpretare come una delle tante contraddizioni dell'uomo, Father, guardando i due combattenti sullo schermo, aveva realizzato cosa intendesse Heero, che un tempo aveva definito l'Epyon come una "guida": l'Epyon si adattava al tipo di combattente che lo utilizzava, non viceversa. Confidando sulle capacità del pilota, l'Epyon doveva fornire soluzioni per ogni possibile situazione, ogni possibile guerriero.
Kathy offre a Father una buona tazza di caffè, e venendo a sapere che Wufei si fa sempre il caffè da solo, si interroga sulla natura dell'amico. E' convinto che Wufei non abbia attivato lo ZERO System del suo Nataku, e si chiede perchè abbia dipinto il suo Epyon di bianco e azzurro, chiedendosi se Treize fosse ancora nei suoi pensieri-- Al tempo stesso si domanda perchè Treize abbia scelto di dipingere il suo modello di rosso e nero, due colori così lontani dalla sua sensibilità... E deduce che sia perchè l'Epyon era nato per essere il mobile suit di un perdente, e questi colori scuri ben si addicevano ad un reietto.
L'interferenza causata dalla tempesta magnetica si attenua, e finalmente Kathy e Father possono tornare a guardare lo scontro; non succede però molto, perchè l'Epyon Bai si limita a sorvolare l'unità nemica; il primo ad agire è quindi l'Epyon Ares di Zechs, che attiva i suoi cannoni ai raggi; con un'incredibile destrezza, l'Epyon Bai vi passa attraverso accellerando, ricambiando il fuoco mentre curva elegantemente verso l'avversario.
I due draghi si affrontano in uno scontro ravvicinato, dove Zechs ribadisce la sua agilità e Wufei la sua destrezza; fedele al suo stile, l'Epyon Bai continua a sparare verso il nemico avvolgendolo in attacchi implacabili a rapida successione.
Sia Kathy che Father sono stupefatti dalla precisione di Maestro Chang quando uno dei suoi colpi va a segno, danneggiando un'ala dell'Epyon Ares. Father guarda con attenzione e i due modelli, e nota come sulla carozzeria dell'Epyon Bai ci sia molta meno polvere marziana, segno della precisione con cui Wufei si è preso cura della sua macchina e abbia gestito l'approccio al Monte Olimpo; a parità di mezzo e abilità del pilota, sono questi i piccoli dettagli che possono fare la differenza.
Per acquistare equilibrio e stabilità, l'Epyon Ares si libera del vernier danneggiato e del suo corrispettivo sano, acquistando velocità e costringendo l'Epyon Bai a rincorrerlo. Mentre Father è al culmine dell'eccitazione col suo tifo, l'Ares effettua una manovra azzardata sollevandosi per poi ripiegarsi, posizionandosi esattamente dietro il Nataku di Wufei; mentre i due mezzi continuano a rincorrersi, Kathy mette su "La Cavalcata delle Valchirie" di Wagner per dare coraggio al Maestro Chang; Father è perplesso, dubita che Wufei possa sentire la musica dal suo abitacolo, ma Kathy conta di fargli arrivare l'impeto del suo spirito.
Senza dubbio, Nataku sembrava ora in una posizione di vantaggio, e col suo pressing, costringe l'Ares a una discesa in cerca di fuga. Con una straordinaria forza di volontà allora, Nataku riesce a lanciare il suo tridente, infliggendo un grave danno all'Ares. I due modelli arrivano quindi a terra, e si trasformano immediatamente in modalità Mobile Suit per lo scontro ravvicinato.
Uno di fronte all'altro, i due Epyon non sembravano neanche lo stesso modello a causa delle differenze di armamento e colorazione; l'Ares di Zechs, una minacciosa massa oscura, aveva ancora il tridente di Wufei piantato nel braccio destro. Trappandoselo via, lo lancia a Wufei.
Kathy si stupisce del gesto, mentre Father Maxwell è ormai abituato a queste scene con Zechs, constata mentre sorseggia il suo caffè ormai freddo.
Nataku afferra il suo tridente come fosse la cosa più naturale al mondo, e dopo esserselo fatto piroettare attorno, lo punta con decisione verso l'Ares; Father Maxwell può facilmente immaginare Wufei lanciare il suo grido di battaglia.
Anche stavolta il primo a fare la sua mossa è Zechs, che attacca Nataku utilizzando la sua Heat Rod; questa riesce ad attorcigliarsi attorno al tridente di Nataku, impendone l'uso, ma Wufei si sposta indietro tendendo la frusta meccanica del nemico, e immobilizzandolo a sua volta, gli spara contro un colpo del suo cannone custodito all'interno del Dragon Hang. L'Ares riesce a schivarlo utilizzando un fendente della sua spada ai raggi, e i due modelli ingaggiano uno scontro all'arma bianca, in un'esplosione di scintille verdi e rosse.
L'Ares ha inaspettatamente la meglio, fino a mettere Nataku in difficoltà. Mentre Father si chiede cosa potrebbe mai fare per mettersi in salvo dal nemico, Kathy suggerisce con una preghiera l'attivazione dello ZERO.
Father Maxwell conosce bene Wufei e sa che non lo farà mai, ma a sorpresa vede il petto di Nataku diventare da verde a rosso: l'evasione e il contrattacco sono istantanei.
In quel momento i due ZERO System si scrutavano e studiavano, e Father era terrorizzato e al tempo stesso incuriosito da quale sarebbe stato il risultato finale-- I nostri avevano però dimenticato un fattore fondamentale, l'arrivo dei tre Virgo IV sul campo di battaglia!
Le tre unità, controllate remotamente da Zechs, atterrarono nei pressi dei Gundam liberandosi dei pesanti vernier aerei.
I Virgo IV, diretti successori dei Virgo II della White Fang, erano stati sviluppati dalla solita Neuenheim Konzern, che convertirono i MTF in Mars Suit partendo dai dati di queste Mobile Doll, recuperati da Vulcanus, la fabbrica di OZ situata nell'orbita marziana.
I nuovi modelli, oltre al Neo Planet Defenser montato su ogni spalla, godevano anche di un fucile ai raggi a canna lunga ereditato dal Vayeate.
Neanche a farlo di proposito, i tre Virgo aprono immediatamente il fuoco verso Nataku, che per fuggire è costretto ad impiegare l'armor mode per guadagnare tempo, ma comunque si voglia interpretare la cosa, lo svantaggio in cui verte Wufei è clamoroso.
In quel momento, Phobos contatta Kathy per avvisarla che lo Snow White è diretto verso il punto di incontro 02PX-78DY e di indicarne la traiettoria a Nataku. Phobos è costretto a fare da tramite a causa delle interferenze dello ZERO System; Father Maxwell è compiaciuto da questa notizia: se sia Nataku che lo Snow White hanno lo ZERO attivato, è possibile che il sistema di Heero abbia già definito una nuova strategia di combattimento con l'unità riconosciuta come amica, una buona possibilità di tirarsi fuori da questa situazione assurda.
Kathy ne approfitta quindi per avvisare anche il Warlock di Duo, che risponde con entusiasmo all'appello.
Nataku arriva finalmente al punto indicato da Snow White e si rifugia nel canyon alla spalle di Warlock, che come promesso si prepara ad affrontare i Virgo.
Father Maxwell è a dir poco sconcertato dallo stile di combattimento volgare e sgraziato del suo omonimo, e si vergogna che sia stato chiamato "Duo Maxwell".
L'unità di Duo è in grado di mandare in confusione i rilevatori e radar dei modelli avversari grazie a uno specifico sistema di hacking, e con delle Mobile Doll questo giochetto si rivela particolarmente facile: in questo modo i Virgo non riescono a puntarlo efficacemente perchè rilevano più di una unità.
A sorpresa, Nataku spunta da dietro il Warlock per aiutarlo; Father immagina sia perchè Wufei è disgustato dallo stile di combattimento di Duo, ma non approva questa scelta: nelle condizioni in cui si trova l'Epyon Bai si tratta di una strategia suicida.
Mentre i due affrontano i Virgo, Father si chiede che fine abbia fatto Heero. Immagina che si trovi già sul posto, mimetizzatosi grazie al mantello che ricopre il suo mecha e che lo rende invisibile ai sistemi di rilevamento... Father si chiede se farà entrare in azione il suo fucile ai raggi, e stia aspettando l'arrivo dell'Ares...
L'Ares arriva quindi sul posto, e intercetta immediatamente il Warlock di Duo. A quel punto, il Warlock, con una destrezza invidiabile, lancia in cielo dei caricatori del fucile di Heero.
Father non nasconde la sua approvazione per la brillante idea, mentre vede i caricatori cadere in picchiata verso i Virgo.
Il piano è adesso chiaro, mentre Heero, da un'opportuna distanza, colpisce i caricatori, mandando in frantumi gli otto Neo Planet Defenser che costituiscono la difesa principale delle Mobile Doll: a distruggere del tutto le unità ci pensa quindi Nataku con la sua sistematica furia distruttiva.
A quel punto rimaneva in piedi solo l'Ares, che approfittando della momentanea distrazione del Warlock causata dall'intensità delle esplosioni, si trasforma in modalità mobile armor cercando di allontanarsi.
Visto che gli ZERO non fornirono ulteriori indicazioni, i nostri decidono di non inseguirlo e concentrarsi sui danni di Nataku.
Dalla base Kathy esprime la sua ammirazione per l'abilità del suo superiore, ma Wufei sostiene di aver avuto la conferma che Nataku lo abbia rifiutato. Avverte Kathy di star tornando alla base, quindi, e di fargli un caffè con doppia dose di latte e zucchero, alla cui richiesta Kathy risponde con entusiasmo.
Una volta interrotto il collegamento, Father e Kathy si lasciano andare a un sospiro di sollievo, ma la loro serenità è interrotta da una giovane voce di ragazza che arriva dallo schermo: Quatrine li avvisa che la divisione aerea della Federazione marziana è partita all'inseguimento dei Gundam; è stato infatti piuttosto stupido hackerare i satelliti di sorveglianza per seguire lo scontro senza intuire che anche il governo marziano ne sarebbe stato automaticamente allertato.
Kathy conferma, rilevando 50 navi da trasporto dirette verso la posizione dei tre Gundam; Quatrine rivela che ogni nave contiene dieci Mars Suit, quindi sarà divertente vedere i quattro Gundam contro 500 Mobile Doll, ma che il loro obiettivo è appropriarsi dello Snow White e del suo pilota, Heero Yuy.
Father cerca di sconnetterla, ma la ragazza ha hackerato la linea e i comandi non rispondono; i due, frustrati, le chiedono perchè mai ha deciso di contattarli se è solo per avvertirli dell'imboscata, e Quatrine ammette che il motivo principale per cui sta parlando con loro è perchè sono in arrivo due preziosi ospiti e di trattarli con tutte le cure del caso.
Il collegamento si interrompe e il monitor torna sul campo di battaglia, dove il Nataku, il Warlock, l'Epyon e lo Snow White, ormai privi di armi e con energie dimezzate, affrontano i 500 Mars Suit in una battaglia disperata.
In quel momento la porta della stanza si apre, e appaiono Relena e Noin.
Relena indossa una maschera, ma la toglie per salutare i presenti; come fosse fuori dal mondo inizia a sorseggiare un tè portole da Noin, crucciandosi dello scontro in cui sono coinvolti i Gundam, e del fatto che l'applicazione del Pacifismo Totale è ancora lontana.
Poi chiede di Heero, e alla domanda se il suo risveglio ha avuto dei problemi Father risponde di no, è anzi in uno stato mentale molto superiore a lei.
Kathy e Father scrutano la loro nemesi, ma sono consci di non poterla uccidere, non ora che il PPP, il "Perfect Peace Program", è stato avviato-- Il PPP che si cela dietro il vaccino per l'endemia marziana che è stato somministrato anche a Father Maxwell durante il suo ricovero ospedaliero...
Relena si muove verso lo schermo, evocando Heero. Father le risponde che deve essere proprio fuori di testa se crede che Heero, alle prese con 500 Mars Suit, abbia il tempo di rispondere alle sue cagate-- Ma Heero appare immediatamente sullo schermo, l'espressione imperturbabile nonostante la situazione assurda in cui si trova.
Relena è distrutta dal dover incontrare la persona che ama in una situazione del genere, ma ha una richiesta da fargli: deve ucciderla.
Heero conferma che ha già accettato la missione, e se ne occuperà appena avrà finito lì, ma ricorda anche alla ragazza che la sua battaglia non è finita, il che sembra lasciarla pensierosa.
Interrotto bruscamente il collegamento da Heero, Relena chiede a Kathy, scambiandola per Sally, di poter visionare i file utilizzati per il risveglio della "Principessa Aurora". Kathy chiede a Father, che risponde a Relena che non tutte le risposte sono presenti nel passato, alchè Relena risponde che nella condizione in cui si trova adesso non le è possibile fare ciò che vorrebbe, e anche se la situazione è diversa, c'è sempre la possibilità di creare una nuova forma di pacifismo.
Father allora acconsente affinchè Noin faccia una copia dei file, e Relena lo ringrazia sinceramente, confondendolo con la nostalgia.
Nel frattempo i quattro Gundam hanno dimezzato il numero dei loro opponenti, ma si trovano ancora in difficoltà, ed è in quel momento provvidenziale che appare in cielo una luce dorata che segna l'arrivo del Tallgeese Heaven del Vento di Cirene.
Noin sorride verso lo schermo, mentre Father ricorda il mobile suit, quel successore del Tallgeese che intravide nel buio quel lontano Natale-- Il Mobile Suit bianco, con delle splendide ali aperte, discende lentamente dalle nuvole, sembrando in tutto e per tutto un'emanazione divina; la luce dorata assume le sembianze di un'aureola, e questa si espande fino ad inglobare in una luce distruttiva i Mars Suit rimanenti.


Commento di approfondimento

--Certo che nel rapporto tra Duo e Hilde non so chi dei due è il più minchione.
Detto ciò, è proprio brutto interrompere il volume con l'apparizione quasi mistica del Tallgeese Heaven, ma visto che al momento ne sappiamo troppo poco, per questo approfondimento ci concentreremo sul gran protagonista del volume, ovvero l'Epyon!
Innanzitutto, un prologo sulla nomenclatura.

Nel romanzo il Gundam Epyon che tutti conosciamo, quello della serie TV, è chiamato "prima unità Epyon" (ガンダムエピオン初号機-- Fa un pò Cannarsi, eh!), per distinguerlo dalle nuove versioni introdotte nel romanzo. Si tratta dell'Epyon che viene costruito da Treize (sulla base di un altro modello che apparirà in Frozen Teardrop nei flashback successivi, il Wyvern) e dato per distrutto durante le "Eve Wars".
Questo modello viene recuperato dai tipi di Lanagrin e aggiornato nel Gundam Epyon Ares (ガンダムエピオンアレス), che è il modello pilotato da "Zechs" in questo volume.
Rispetto alla "prima unità", il suo braccio sinistro è stato sostituito con uno argentato, e sono stati aggiunti dei cannoni ai raggi sui piedi, per aumentarne la potenza di fuoco quando in modalità Mobile Armor.
Durante tutto il romanzo, per semplificare (?) le cose, l'Ares è chiamato semplicemente "Epyon".
Il modello pilotato da Wufei, invece, il Gundam Epyon Bai (ガンダムエピオンパイ, "Bai" significa "Bianco" in cinese, ecco perchè spesso il suo nome è riportato come "Gundam Epyon White") è un modello costruito ex-novo da Wufei sulla base dei progetti originali di Treize.
Al posto della "Heat Rod" dell'Epyon è dotato della "Dragon Hang" sul braccio; quando in modalità Mobile Armor, la Dragon Hang assume la posizione di una terza testa, mentre la "coda" che nel modello originale consiste nella Heat Rod è sostituita dal tridente ai raggi dell'Altron Gundam. Il modello è dipinto di bianco e blu, come il Tallgeese di Treize, un evidente omaggio di Wufei al miglior avversario che ha mai affrontato.
Nel romanzo l'Epyon Bai è chiamato "Nataku", seguendo la "tradizione" di Wufei di dare ai suoi Mobile Suit il soprannome della moglie defunta.

Nel manga Glory of Losers viene chiarito come il nome "Epyon" derivi dal greco e dovrebbe significare "Successivo", come a definire una "nuova generazione" di Gundam, completamente asserviti agli ideali dei suoi piloti, piloti che però devono dimostrarsi in grado di essere padroni del proprio destino, se vogliono affrontare a testa alta l'eventualità di trasformarsi in perdenti.
Non è quindi prerogativa dell'Epyon System (qui riportato come "Zero System", visto che è la stessa identica cosa) garantire la vittoria, come si pensa inizialmente; l'Epyon è una "guida", un aiuto in questo senso, ma è il pilota ad essere al suo centro.
I "vari futuri" che l'Epyon mostra al suo pilota sono infatti cuciti sul pilota, non sulle necessità operative del mecha; è il motivo per cui Treize decide di non pilotarlo, e il motivo per cui Heero lo affida a Zechs e Zechs lo accetta: i piloti si riconoscono incapaci di comunicarci, incapaci di prendersi la responsabilità di operarlo per attuare i loro ideali.

Il fatto che visivamente l'Epyon abbia le sembianze di un demone e di un drago, mostri legati alle tendenze maligne in occidente, la dice lunga sullo stato d'animo di Treize durante la sua ideazione. Come nota Du-Aehm, Father Maxwell, infatti, non c'è niente di più lontano dall'estetica di Treize che l'Epyon.
A questo si aggiunge l'idea di Treize secondo la quale il pilota designato dell'Epyon deve essere un ragazzo dal "cuore puro"-- Per questo sceglie Heero. Il fatto che questo modello venga poi affidato "all'eterno amico" Zechs e in seguito Wufei ne realizzi una versione personale è molto ironico, ma anche molto significativo: alla purezza di Heero meglio si addice la figura "angelica" del Wing Gundam, mentre Zechs, sulla stessa lunghezza d'onda di Treize, molto più di quanto immagini, aderisce senza indugio al nuovo ruolo di "perdente". Di contrappunto, Wufei, un altro che aveva stabilito un legame con Treize molto profondo attraverso l'antagonismo, si appropria degli ideali del rivale condendoli con la sua personale visione della "giustizia". Non dimentichiamo che il Nataku della leggenda, che altri non è che il cinese "Nezha", era anch'egli un giovane ingenuo ma giusto, che decide di affrontare il male come unica soluzione per raggiungere la pace.

Da questo punto di vista, l'atteggiamento di Wufei verso i suoi Gundam è molto autoreferenziale-- Con la disapprovazione sia del Maestro O che del capofamiglia Long infatti, Wufei decide di chiamare lo Shenlong, ispirato alla mitologia cinese del dio drago, come "Nataku", che, oltre ad essere noto per aver sterminato il clan dei draghi nella leggenda, rappresenta invece la gioventù irrequieta animata dalla giustizia. Questo atteggiamento mi ha fatto venire in mente la Vist di Gundam UC, col suo vezzo di indicare i suoi Gundam come "Unicorno" e "Leone" seguendo un ideale romantico letterario, e come gli ingegneri dell'Anaheim si prendano gioco di queste loro licenze poetiche--

E vabbeh, penso di avervi angustiato e avervi fornito materiale a sufficienza per oggi! Vi dò appuntamento al mese prossimo∼

Nessun commento