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[SD Gundam] Introduzione

Nata come una serie di vignette parodiche, SD Gundam si è presto imposto come un prodotto trainante dell'universo gundamico, dando vita a un universo parallelo probabilmente anche più ampio di quello della serie originale!
Su questa pagina potete scoprirne nascita e sviluppi dei suoi numerosissimi universi!

Introduzione [Protagonisti] [Gunpla]


Introduzione

L'avventura di SD Gundam (SD sta per "Super Deformed", e si riferisce alle proporzioni chibi dei protagonisti) inizia nel 1984, quando lo studente Koji Yokoi decide di spedire alcune sue fanarts di Gundam in questo particolare stile "puccioso" alla rivista Mokei Jouhou, allora un fan-pamphlet sponsorizzato dalla Bandai, attirando l'attenzione della redazione.
Da lì a poco Yokoi si sarebbe garantito un posto fisso nel roster della rivista, cui avrebbe contribuito stabilmente con una serie di yonkoma (strisce umoristiche di 4 vignette) dedicate alle avventure dei suoi personaggi, mobile suits provvisti di una loro coscienza.

Nel 1985 la Bandai, sull'onda del successo dei Super Deformed, lancia la linea di gashapon Gashapon Senshi Series SD Gundam World (ガシャポン戦士シリーズ SDガンダムワールド), che rappresenta i personaggi di Yokoi come gommine da cancellare collezionabili; un prodotto destinato ovviamente a bambini in età scolare, le cui release sarebbero continuate regolarmente fino al 1992.

SD Gundam si presenta da subito come un ottimo concept commerciale, e il suo "mondo" inizia a espandersi lungo tutti i canali allora disponibili; è il 1987, e vengono rilasciati, prima la linea di gunpla BB Senshi, caratterizzata dalla presenza di piccole armi in dotazione ai MS in grado di sparare proiettilini BB del softair, e poi il videogioco per Famicon SD Gundam World Gashapon Senshi (SDガンダムワールド ガチャポン戦士), di diretta ispirazione delle gommine.
Nel frattempo sulla rivista Comic Bom Bom appare finalmente il primo fumetto propriamente SD dopo le vignette di Yokoi: si tratta di Bakushou Senshi! SD Gundam (爆笑戦士!SDガンダム), a cura di Gen Satou.

Nel 1988 finalmente SD Gundam gode della prima produzione animata, trasmessa al cinema come intermezzo del lungometraggio Il Contrattacco di Char e in seguito raccolta in OAV per l'home video, e anche del primo "giocattolo" propriamente detto: la Bandai lancia infatti la linea Gansou SD Gundam (元祖SDガンダム), in contemporanea col manga omonimo di Yokoi, sempre su Comic Bom Bom (元祖!SDガンダム).
Sempre in questo anno il giovane Susumu Imaishi, autore dei piccoli manga in allegato alle scatole dei gunpla della linea BB Senshi col nome d'arte di MARSHI, crea per il Musha Gundam di Plamo Kyoshiro un universo alternativo dove i mobile suit "samuraizzati" vivono nell'epoca Sengoku. L'idea piace molto a tutti, e in collaborazione con Comic Bom Bom, su mecha-design di Yokoi e storia di Imaishi, la Bandai incarica l'autore Yamato Koichi della serializzazione del manga SD Musha Gundam Fuunroku (SD武者ガンダム風雲録).

Arriviamo quindi al 1989, l'anno che vede la nascita della linea di gunpla BB Senshi dedicata ai personaggi di questo nuovo spin-off, SD Sengokuden. Durante la proiezione cinematografica di Patlabor, anche il Musha Gundam godrà di una proiezione esclusiva animata, anch'essa in seguito raccolta in formato OAV.
Nel frattempo su Comic Bom Bom parte la nuova serie manga intitolata Kishi Gundam Monogatari (騎士ガンダム物語) a cura di Ryuichi Hoshino, che racconta le avventure del Knight Gundam nel mondo fantasy di Lacroa; la Bandai ne rilascia il primo BB Senshi con la denominazione SDV "Super Deformed Variations" nell'autunno dello stesso anno.
L'anno seguente il Knight Gundam sarà protagonista di un OAV di quattro episodi, SD Gundam Gaiden Knight Gundam Monogatari, in seguito adattato anche in un videogioco di ruolo per NES.

Ci ritroviamo quindi nel 1990, e per la SDV esce il secondo kit a tema "alternativo", il Command Gundam, stavolta ispirato al mondo militare, che vedrà alcuni episodi cartacei sulla rivista Gundam Magazine come Emiusentai G-ARMS (笑撃戦隊Gアームズ) di Kei Aoki.
Nel 1991 la linea di gunpla diventerà anch'essa protagonista di un videogioco, SD Comando Senki G-ARMS, per Gameboy, e durante la proiezione cinematografica di Gundam F91 i tre protagonisti degli "Universi Alternativi" SD appariranno nell'intermezzo SD Gundam Kinkyu Shutsugeki (機動戦士SDガンダム劇場版 武者・騎士・コマンド SDガンダム緊急出撃), che sarà in seguito raccolto in OAV con due nuovi filmati col titolo SD Gundam Scramble.
In questo periodo esce anche il primo videogioco arcade dedicato a SD Gundam, SD Gundam Psycho Salamander no Kyoui (機動戦士SDガンダム サイコサラマンダーの脅威).

Nel 1993 i vari OAV di SD Gundam vengono trasmessi per la prima volta in TV come un'unica serie dal titolo Ganbare! SD Gundam Daikoushin (ガンバレ!SDガンダム大行進); in seguito i vari episodi saranno raccolti in un collection box con contenuti inediti.

Nei successivi anni 90 questi universi vengono ulteriormente espansi, come gunpla, videogiochi, fumetti, carte collezionabili e brevi OAV.
Per godere di una novità davvero sostanziosa bisognerà aspettare il 2003, quando la Sunrise metterà in moto un primo progetto televisivo su una serie SD per celebrare il ventennale della serie TV originale, SD ("Superior Defender") Gundam Force (エスディーガンダムフォース).
Nata come co-produzione nippo-americana, la sua trasmissione iniziò nel Settembre 2003 sull'emittente americana Cartoon Network, per poi iniziare anche in Giappone nel Gennaio del 2004.
Mentre negli Stati Uniti la serie fu stroncata dopo 26 episodi per i bassi indici d'ascolto, in Giappone fu trasmesso nella sua interezza di 52 episodi, nonostante uno dei rating più bassi di sempre: probabilmente la serie soffriva un concept troppo infantile e uno stile grafico grottescamente videogiocherellaro che l'ha reso un pò troppo alieno a troppi target di pubblico contemporaneamente... La serie si garantirà comunque una riduzione in manga, sempre sulle pagine di Comic Bom Bom, ad opera del duo Kei Aoki e Mikamaru.

Nel 2007 cade il ventennale della release della linea gunpla BB Senshi, e la Bandai ben pensa di festeggiare con un progetto dedicato ai personaggi storici cinesi: BB Senshi Sangokuden (BB戦士 三国伝).
Questo nuovo progetto si articola su vari livelli, e parte naturalmente con i gunpla: il primo kit Sangokuden vede la luce nel Giugno 2007 con numerazione "BB 300" (anche se all'epoca la linea BB era al 295, il che ha fatto retronumerare come 296-299 kit più recenti dei Sangokuden), si tratta del Ryubi Gundam, basato sul personaggio di Liu Bei.
Il manga viene serializzato da vari autori su varie riviste in tre archi sequenziali, dal 2007 al 2009: si tratta di Koichi Tokita, con SD Gundam Sangokuden Fuuun Gouketsu Hen (SDガンダム三国伝 風雲豪傑編), su Comic Bom Bom per il primo arco nel 2007; di Kentaro Yano con SD Gundam Sangokuden Senjin Kettou Hen (SDガンダム三国伝 英雄激突編) su Kero Kero Ace nel 2008 e infine di Naoto Tsushima con SD Gundam Sangokuden Senjin Kettou Hen (SDガンダム三国伝 戦神決闘編) sempre su Kero Kero Ace nel 2009.
In questo anno fu annunciata una serie TV, ma bisognerà aspettare il 2010: a Febbraio verrà prima realizzata la riduzione cinematografica Chō Denei-ban SD Gundam Sangokuden Brave Battle Warriors, trasmessa in tandem col quinto film di Sergente Keroro, e ad Aprile vedrà finalmente la luce la divertentissima serie televisiva SD Gundam Sangokuden Brave Battle Warriors, seguita dal videogioco omonimo per Nintendo DS a fine anno.

Tra le realizzazioni più recenti in campo SD, segnaliamo il progetto Legend BB nel 2012, dove i kit "storici" della linea godono di un moderno restyling e viene ampliato ulteriormente il "parco personaggi" delle rispettive linee, seguito dalla nuova linea gunpla SD Gundam EX-Standard nel 2015, dedicata ai mobile suit delle serie TV "classiche" in una nuova, gradevole ridefinizione grafica.

Nel 2017 si festeggia il trentennale dalla prima release gunpla della linea, e la Bandai, attraverso numerose collaborazioni multimediali, inaugura il progetto SD Gundam Gaiden Matsuri, dedicato all'universo fantasy della linea, ingegnosamente intrecciato al ventennale della release del lungometraggio di Gundam Wing: ne nascono action figures, statuine da collezione, videogiochi e packs esclusivi di carte collezionabili.
All'interno del progetto, vede la luce anche un nuovo romanzo originale online sul sito "letterario" della Sunrise, Yatate Bunko, dal titolo SD Gundam The Last World, dove l'universo SD Gaiden è legato a suggestioni di Gundam 00, di cui nel 2017 si festeggia il decennale.

Nel frattempo sul fronte gunpla, all'indomani della presentazione al Wonder Festival invernale, nel Luglio 2018 fa la sua comparsa sugli scaffali il primo modello dedicato alla nuava linea SD Gundam Cross Silhouette ("SDCS"), che propone l'utilizzo di due differenti "frame" per modificare l'assetto dello stesso kit: il frame SD che dà ai modelli l'aspetto dei mecha nel videogioco Super Gachapon World: SD Gundam X e il frame CS, in vendita separatamente, per i più "slanciati" mecha da SD Gundam G Generation Genesis.

Nell'autunno del 2018 la Sunrise, attraverso un'articolata conferenza stampa in streaming, annuncia tra i progetti tesi a celebrare il quarantennale della saga gundamica un progetto studiato per il pubblico internazionale che si avvarrà di una capillare diffusione online: SD Gundam World Sangoku Souketsuden (SDガンダムワールド三国創傑伝) si inserisce nell'immaginario dell'epica cinese già esplorata con Brave Battle Warriors, ma si arricchisce di un nuovo plot e personaggi nuovi di zecca, che strizzano l'occhio alle produzioni più celebri oltreoceano, da Il Contrattacco di Char a Iron-blooded Orphans passando per Unicorn. Schedulata per Luglio e trasmessa in streaming sul sito e il canale Youtube di Gundam.info, la serie ONA sarà preceduta da due side-story manga, SD Gundam World Sangoku Sōketsuden: Sōshōki (SDガンダムワールド三国創傑伝蒼翔記), incentrata su Cao Cao Wing, e SD Gundam World Sangoku Sōketsuden: Enkotan (SDガンダムワールド三国創傑伝焔虎譚), incentrata invece su Sun Jian Gold Astray; anche i due manga saranno diffusi in formato digitale attraverso Gundam.info, mentre la sola Hong Kong potrà vantare una versione cartacea nella rivista mensile LUCKY.
Ma i prodotti che godranno della precedenza assoluta saranno tuttavia i gunpla: l'esordio della nuova linea SD dedicata a Souketsuden è infatti schedulato a fine Marzo con l'uscita di Liu Bei Unicorn Gundam, e nell'inverno 2019 si regala due tour in anteprima all'estero, il primo a New York ed il secondo a Hong Kong.

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