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"A wakening of the Trailblazer" al cinema, una rassegna da collezione

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Lo scorso 18 Settembre abbiamo celebrato il decimo anniversario della proiezione cinematografica di A wakening of the Trailblazer con uno dei miei articolozzi, il lungometraggio che concludeva le vicende narrate nella serie TV Gundam OO.
Sono nuovamente qui per mostrarvi alcune delle cosette che potevano essere acquistate e trovate nei cinema giapponesi, per ritornare con la memoria insieme a voi al 2010∼
Oggi parleremo quindi il pamphlet cinematografico e qualche piccola chicca extra.

Per fare le cose in grande, all'epoca erano disponibili varie versioni dei pamphlet; c'era quella standard, che vedete a sinistra, e le versioni dedicate ad ogni Meister, con una copertina originale, che potete vedere a destra.
Io sono una fangirl semplice, e nel dubbio mi procurai quella di Setsuna.
Le due versioni non hanno alcuna differenza nei contenuti, si differenziano solo per il design della copertina.

Iniziamo sfogliando insieme il pamphlet, quindi.
Il fascicolino si apre con un'introduzione di Mizushima, regista della serie.
In questo breve testo, è interessante sottolineare come Mizushima e Kuroda avessero già in mente quest'idea dell'"invasione aliena" da proporre in una serie gundamica, ma all'epoca l'idea fu bocciata. Finalmente dopo 3 anni dalla sua trasmissione, hanno avuto la possibilità di dare vita a questa metafora sulla "comprensione universale", l'unica arma per porre fine a tutte le guerre.

L'anteprima della storia è piuttosto dettagliata nel suo racconto, interrompendosi sul combattimento finale tra Celestial Being e il misterioso invasore:
Anche il titolo che la introduce è piuttosto eclatante, lasciando lo spettatore con un dubbio: riusciranno i nostri a dialogare con questa incomprensibile forma di vita, o questo incontro sfocerà nella semplice estinzione della specie umana, una specie alla fine troppo immatura per gestire il necessario "dialogo"..?

Segue una breve rassegna delle forze in campo, con fazioni, personaggi e mecha coinvolti.
Non dimenticheremo mai il "Gadelaza" di Descartes, detto "il pisellone"--

Molto utile la sezione "Graffiti", dove si compie un rapido excursus sull'Anno Domini ritratto nella serie, a partire dal 2100, con l'inizio dell'ideazione del "piano" da parte di Aeolia.
La visione della storia di Gundam OO è forse un pò troppo semplicistica, col suo affidamento tipicamente otaku su "L'Uomo del Destino", ma si fa apprezzare per la sua linearità e consistenza.

Siamo arrivati a metà contenuti, intervallati da un'illustrazione del Qan[T] di Seiichi Nakatani e un doppio ritratto di Setsuna e Descartes ad opera di Michinori Chiba.
Per chi non li conoscesse, Seiichi Nakatani è un animatore che si occupa di mecha-design; in A wakening of the Trailblazer è stato direttore delle animazioni mecha. Michinori Chiba è il character designer che di solito si occupa di "ripulire" i design dei character design titolari per renderli adatti all'animazione.
Entrambi fanno parte del rooster Gundam OO sin dal suo esordio televisivo.

Si continua con le pagine dedicate a cast e staff:

Focus su Ryo Katsuji, please:
E' il doppiatore di Descartes Shaman. Nel suo commento sottolinea come il tema del film, "creare empatia col prossimo" è un pò il sunto del lavoro del doppiatore, che cerca di creare un collegamento tra spettatore e personaggio. Awww. Peccato che gli sia capitato il personaggio proprio all'antitesi dell'empatia∼ Regà, seriamente, quanto rosico per il poco approfondimento di Descartes, mi è stato simpatico fin dalla sua prima apparizione--!

Si prosegue con una bella intervista a Mizushima e Kuroda sui retroscena del film:
Sì, sarebbe opportuno tradurla.
Sul finale Mizushima fa un interessante accenno a Stargazer, come questo film cerchi, in qualche modo, di affrontare anch'esso il tema della comunicazione ma rientri un pò nel "canone gundamico"-- Mentre Trailblazer rompe quelle strutture e cerca di "andare oltre"-- In un certo senso è semplicemente un modo diverso di affrontare la nostalgia..?

C'è spazio anche per qualche info sulla colonna sonora:
Personalmente adoro "Tozasareta Sekai" dei The Back Horn...

Se c'è una cosa che mi fa impazzire dei pamphlet è sbirciare le pagine del merchandising presente nei cinema al momento della proiezione dei film∼
Queste tote bag? Per me che ne ho il fetish sono oro puro∼

C'è anche una sezione col merchandisign disponibile in generale:
Questi gashapon della linea Ring of Meisters sono nella mia wishlist da anni-- Prima o poi li troverò a meno di 50 euri...

Comunque sono abbastanza sorpresa di non vedere info sul Qan[T] Limited in clear color-- La scatola dice esplicitamente che si tratta di un prodotto venduto in esclusiva al cinema per il film, ma sul pamphlet non appare--
Probabilmente è stato aggiunto successivamente. Mh, yeah, voi non preoccupatevi comunque, lo rivedrete nel prossimo Gunpla Feature

Ovviamente da collezionista seriale, è ovvio che non abbia solo il pamphlet, ma anche il corrispettivo chirashi:
I "chirashi" (let.: "roba sparpagliata") sono i volantini promozionali che si possono trovare nei cinema-- Una branca molto ristretta del collezionismo, anche perchè limitata al circuito cinematografico.
Personalmente li adoro. Ovviamente il valore aggiunto è essere presenti al cinema e prenderli dal vivo, ma nel tempo, per mia fortuna, ci sono dei siti che si sono specializzati su questo genere di collezionismo.

Questo chirashi è particolarmente soddisfacente perchè è composto da due pagine, si tratta insomma di un "bi-fold", un "volantino piegato in due"-- In questo modo ha un "interno", utilizzato per aggiungere ulteriori informazioni:


Mi piace questo piccolo accento vicino il personaggio di Setsuna:
"E' salito sul Gundam pensando di poterci solamente combattere"-- Per fortuna in Trailblazer ha avuto la possibilità di trovare il suo vero obiettivo nella vita.

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