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GUNDAM MANGA CLUB ② "Gundam SEED ASTRAY R" di Yasunari Toda

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Benvenuti nella nuova rubrica di approfondimento di Gundamverse.it, dove prenderemo in esame i manga di Gundam (con una predilezione per le pubblicazioni complete disponibili in Italia e degli Universi Alternativi, ma non solo!), analizzandone nel dettaglio i titoli che considero particolarmente interessanti, per una varietà di ragioni.
Oggi parliamo di un manga molto particolare, Gundam SEED ASTRAY R, nell'edizione statunitense curata dall'americana TOKYOPOP dei tempi d'oro.

La scelta di oggi cade su questo titolo per dei motivi precisi. Innanzitutto, si tratta di un'originale "side-story della side-story", infatti approfondisce le avventure di Lowe e i suoi compagni rigattieri, ed in seconda battuta la sua ambientazione nella Cosmic Era di Gundam SEED ben si adatta alle nostre celebrazioni dell'anniversario della serie TV.
So poi che non esistono scanlation di questo manga, quindi trovo doveroso diffondere quante più informazioni possibili in proposito.
Personalmente, poi, adoro lo stile di disegno di Toda, e credo sia davvero interessante avere un autore dal linguaggio grafico così sopra le righe e imprevedibile nella nostra biblioteca gundamica.


Introduzione e contestualizzazione

Sono stata in grado di ricostruire un pò dei retroscena dietro la nascita di questo manga grazie al blog di Chiba, dove lo scrittore annota molto della sua vita professionale e del suo lavoro su Gundam.
I lavori sulla side-story di Gundam SEED sembrano essere iniziati nella primavera del 2002, mentre si ultimavano i dettagli sulla serie televisiva. All'epoca, Chiba ricorda di essere stato convocato dalla Sunrise, che con poche chiacchiere gli affidò la stesura della nuova side-story della nuova serie televisiva gundamica, su un plot di Morita del mitico Studio Nue.

Le side-story di Gundam sono una realtà ben assestata, ma era la prima volta in assoluto che una side-story iniziasse nello stesso momento di una serie TV. Gundam SEED ASTRAY, inoltre, si estendeva con storie collegate su tre differenti pubblicazioni: Gundam ACE col manga di Tokita, Dengeki Hobby Magazine con la fotonovela di Chiba e Sneakers, col romanzo, sempre di Chiba. Si trattava di pubblicazioni bimestrali, quindi il carico di lavoro sembrava accettabile, ma in seguito le pubblicazioni sia su Gundam ACE che su Dengeki Hobby divennero mensili (su questa rivista Astray doveva originariamente alternarsi a Advance of Zeta), e con l'aggiunta della pubblicazione di R sulla rivista mensile Shonen Ace la cosa iniziò a diventare un pò complicata, tanto da costringere Chiba a rendere irregolari le uscite sulla rivista Sneakers-- Era davvero incredibile che una serie TV fosse sviluppata parallelamente su quattro riviste, e questo faceva un pò da cartina tornasole sia per l'interesse che sul successo di Gundam SEED.

Parlando della pubblicazione di R, Chiba ricorda che in tempi non sospetti notò l'allora redattore capo di Gundam Ace leggere il manga di Scryed di Toda su Shonen Ace. Incuriosito dalla scena, gli chiese il perchè di questo interesse e si sentì rispondere che aveva intenzione di chiedere all'autore di scrivere un manga su Gundam.
Solo in seguito, Chiba realizzò che anche di questo manga avrebbe dovuto occuparsene lui.
L'ordine originario di Shonen Ace era di capitoli lunghi 60 pagine, ma vista la situazione e tenendo in considerazione il fatto che Toda era un autore di manga settimanali, Chiba si accertò sempre di non superare mai le 40 pagine, considerate lo standard per una pubblicazione mensile.

Come da programma, Gundam SEED ASTRAY R iniziò la sua pubblicazione su rivista nell'Ottobre 2022.
Una cosa che sorprese molto Chiba durante questa collaborazione fu la dedizione e attenzione per i dettagli di Toda.
Osservando le sue tavole, l'idea che ci viene spontanea è quella di uno spirito libero estremamente vivace, invece Chiba ci racconta di alcuni retroscena, come il fatto che Toda non fosse soddisfatto della resa del personaggio della spia Kenav Luchini, e quindi avesse sviluppato indipendentemente una sorta di background del personaggio, lo avesse disegnato in varie fasi della sua vita, in varie età, in modo da farlo completamente suo.

Nelle note a fine manga, Toda si lamenta spesso di non essere riuscito a disegnare tutto ciò che voleva, o tutti i mecha che voleva in questa "sua" versione di Astray, il che ci dà l'idea della caparbietà di questo autore, oltre che della sua travolgente fantasia, di cui anche Chiba e l'intera redazione della rivista accettano e confermano di essere stati vittima!


Analisi visiva del manga

Ora che vi ho raccontato i retroscena di questo manga, ne commentiamo insieme i fatti salienti, nel tentativo di arricchire il quadro generale della lore di Astray con le meravigliose tavole di Toda.

Il primo capitolo di Astray R si apre con i medesimi eventi del primo capitolo dell'Astray di Tokita, ma da un punto di vista alternativo.
Una cosa interessante che annota Chiba è che in questa versione Gai non si toglie l'elmetto, quindi Lowe non vede il suo viso.
Una scusa dell'autore è che essendo il manga incentrato su Lowe e i suoi compagni, non aveva intenzione di dare visibilità agli altri personaggi, quindi ha apprezzato il modo "sbrigativo" in cui Toda affrontò la vicenda su queste tavole.
In seguito, come vedremo, apparirà non solo Gai, ma anche una paccata di altri personaggi, alla faccia della sobrietà narrativa!

Colpa anche dell'estro di Toda. Le sue tavole gridano azione!! Il suo stile grida azione!!
"Pijamose Astray", proprio!

--Infatti appena Lowe recupera il Red Frame dal furto di Gai, una volta al sicuro sulla nave, non esita a esplicitarne la sua proprietà!
Astray è una serie molto amata anche dai modellisti perchè parla anche a loro: tra modifiche e diverse caratterizzazioni della stessa macchina suggerisce proprio il lavoro del builder!

Nel racconto successivo i nostri rigattieri se la dovranno vedere con un gruppo di pirati, vittime di un attacco proprio di Gai e i mercenari della Serpent Tail.
Porsche, comandante della nave, decide di mandare un SOS. I suoi compagni non sono molto convinti della cosa, essendo pirati non possono certo pretendere aiuto, ma il piano di Porsche è di fingersi una nave commerciale caduta vittima di un attacco di pirati. Facile no? Puntualmente quel broccolo di Lowe decide di rispondere alla richiesta d'aiuto nonostante la perplessità dei suoi compagni-- Beh, appartengono alla Gilda Junk, il loro lavoro è aiutare navi in difficoltà--!
Per farla breve, Porsche nota il Red Frame di Lowe, decide di accaparrarselo, e dopo essere stata aiutata si ricongiunge alla flotta principale ed insieme attaccano la nave dei nostri eroi-- Ovviamente non sapendo a chi hanno deciso di pestare i piedi! A dei meccanici, baby!
Basta un colpo del fucile ai raggi dell'Astray per danneggiare la scocca della nave nemica, e subito dopo la nave dei rigattieri, composta per lo più da gru ed attrezzi per la manutenzione, procede al suo smontaggio--! Una volta resi, Lowe rincara la dose, "La vostra nave è messa maluccio-- Per caso volete comprare i pezzi che vi abbiamo smontato or ora?!" --Questo è lo stile del Lowe di Toda!
Una annotazione sul design di Porsche, studiato per contrastare con quello di Kisato.

--Un pò di fanservice del Professore∼

Il secondo capitolo è un altra piccola miniera della lore-- E' dedicato infatti alla nascita della mitica Gerbera Straight, la caratteristica spada dell'Astray Red Frame!
Durante la manutenzione del Red Frame (nome datole da Kisato), Lowe riflette su che genere di armamento dotare il suo creaturo (sì, è suo, no, non lo venderà mai): dopo aver visto i danni causati dal fucile ai raggi alla nave dei pirati, vuole evitare quel genere di armi troppo distruttive, ma al tempo stesso vuole qualcosa di potente e dai consumi ridotti.
Persino Liam, che è un coordinator coi controfiocchi ha difficoltà ha trovare qualcosa che segua le indicazioni di Lowe, ma è il Professore a dare un prezioso suggerimento: li indirizza infatti verso Graveyard, una colonia abbandonata occupata da un gruppo di artigiani indipendenti. Tra questi vi è Un'no, un armaiolo vecchio stampo in grado di creare meravigliose katana (vi prego, guardate il cane che pilota il BuCue mentre lui è a sferragliare la katana per aria contro il Red Frame di Lowe stile Master Asia!)-- Tra cui una talmente grande da poter essere utilizzata da un Mobile Suit?!
Il costruttore originale della Gerbera Straight è purtroppo morto e la spada è stata danneggiata da un attacco di invasori della colonia-- Da allora Un'no fa la guardia a quelle che chiama "Graves"-- I ricordi degli artigiani che non hanno potuto tramandare la loro arte, rendendola obsoleta.
Ma Lowe non si dà per vinto: recuperando i dati può ottenere la tecnica necessaria per riforgiare la spada desiderata-- E al tempo stesso diventerà allievo di Un'no, permettendogli di tramandare le sue tecniche di combattimento!

Tra duri allenamenti e situazioni scanzonate, finalmente Lowe riesce a forgiare la Gerbera Stright, e col suo aiuto difende la colonia dai pirati che ne minacciavano la silenziosa rovina--!

In questo manga appare anche Kenav Luchini (sì, lo scriverò così per tutta la vita), il famoso informatore della Cosmic Era già introdotto nella storia principale:
Nel suo eterno "gioco" di mantenere lo status quo in modo che mai nessuna forza ne superi un'altra, si intrometterà spesso e volentieri negli affari dei nostri.

L'episodio successivo si ricollega alla storia animata mostrandoci Lacus colta tra il fuoco di ZAFT e forze terrestri.
Nel racconto di R si tratta proprio di una situazione scatenata da Kenav per costringere Lowe ad entrare in azione con l'Astray e fare una brutta fine, o contro i federali, o contro i pirati capitanati da Elisa.

Lei è la piratessa Elisa:

E questi sono "Fuego" e "Tempesta", i due GINN custom della sua cricca:

Ovviamente nell'infuriare della battaglia Lacus sarà tratta in salvo dall'Archangel, ma in questo momento ci importa poco e niente, no?
Piuttosto, divertente come Elisa, alla deriva nello spazio dopo la distruzione subita, venga recuperata in maniera analoga da Kenav!

In un altro importante episodio viene spiegato come Lowe & Co. riescono a recuperare la "personalità" di George Glenn, il primo Coordinator, che poi diventerà parte della AI della loro nave ammiraglia!
Tutto inizia sulle Plant, all'ombra di Evidence 01.
Qui Lowe e Kisato incontrano uno strano tipo, Mond, membro dell'organizzazione "Amici della Società di George Glenn"--
Chiba nei suoi archivi racconta che originariamente il gruppo di Mond doveva essere di stampo religioso, ma a quel tempo la Sunrise non voleva discussioni religiose in Gundam, quindi si è preferito l'approccio dei "fan sfegatati".
Qualcosa del "discepolo" però resta in Mond, e il tatuaggio sulla fronte con le lettere "GG", un'idea originale di Toda, sottolinea questa impressione.

Durante la visita i nostri si lasciano andare a discussioni ispirate.
La "Balena Alata", la prima prova della vita a di fuori della Terra-- Averla portata sulla Terra ha significato ravvivare la curiosità dell'essere umano per ciò che c'è oltre i confini del proprio pianeta-- La voglia di rapportarsi e conoscere altri esseri viventi.

Ma non tutti sono colti da ispirazione davanti all'Evidence 01-- Un terrorista di Blue Cosmos si propone di distruggerla per protestare contro l'esistenza dei Coordinator, ma Mond gli fa scudo col suo corpo proteggendola!
I nostri sono scioccati ma anche commossi dal gesto dell'uomo che, esalando l'ultimo respira affida a Lowe & Co. la pesante sacca che si era trascinata dietro tutto il giorno-- La più grande raccolta del pensiero di George Glenn.

Con l'episodio successivo la storia inizia ad unirsi a quella di Astray in maniera più sistematica.
Come nel manga di Tokita, ad esempio, in R viene rappresentato il primo incontro/scontro col Gold Frame pilotato da Rondo Gina Sahaku!
Il pretesto era mostrare come Lowe e i suoi compagni arrivarono sulla Terra, e al tempo stesso mostrare dei personaggi delle due storie (Luchini in Astray e Gai in R) che spingessero i lettori ad interessarsi dell'altro manga!

Nel capitolo successivo un altro episodio che si collega alla serie animata rivelandocene un retroscena!
Sulla Terra, dopo che la loro nave è stata distrutta, i nostri si mettono alla ricerca di una nuova nave, e trovano questa interessante Lesseps disastrata--
E' quella appartenente a Andrew Waltfeld, danneggiata ed abbandonata dopo lo scontro con l'Archangel!
Mentre i nostri studiano il modello, vi trovano all'interno un intruso!
E' Martin Da Costa, l'assistente di Andrew!

Martin si trova sulla nave perchè deve recuperare "una cosa", ma è impossibilitato a trasportarla perchè all'esterno imperversa la battaglia; nelle pagine successive non ci viene mostrato "cosa" Martin stia recuperando ma è facilmente intuibile-- Si tratta del corpo ferito di Andrew!

Come anticipato, in questi capitoli fa la sua comparsata anche (un sexy) Gai--
--E gli altri personaggi dei Serpent Tail, intervenuti per aiutare i nostri rigattieri messi alle strette dalla Blue Cosmos!

In questo secondo volume è presente anche un'illustrazione omaggiata alla pubblicazione da Tokita!

Il prossimo è "l'episodio al mare"!
Un contentino per voi tutti.

I nostri sono sulla Terra, ed attirati da una "leggenda" dei pescatori locali che parlano di un "demone" caduto nel mare tempo fa, Lowe decide di indagare.
In questo contesto ci viene mostrata un'altra "invenzione" di Toda, l'Astray "ricoperto" dal GOOhN per uso sottomarino--
I nostri scoprono in fondo al mare i resti di una meteora contenenti materie prime particolari, ma non riescono ad impossessarsene perchè anche ZAFT è alla sua ricerca, Prevedibilmente scoppia uno scontro.

Nella bagarre generale, Liam rischia di restarci secco, ma viene tratto in salvo da una creatura misteriosa, che i pescatori riconosceranno come "lo Spirito dell'Oceano", tranquillizzandosi sulla natura del demone--
--La Balena Alata, regà? Seriously?!

Nel capitolo successivo, veniamo a sapere che "l'Unità GG" affidata ai nostri best rigattieri da Mond, conteneva "il cervello" di George Glenn!
Senza entrare in dettagli scomodi che comunque non ci vengono forniti, la personalità di George viene quindi utilizzata come AI di supporto di bordo per la navigazione, e grazie all'aiuto del Professore George può interagire con gli altri grazie ad un corpo olografico.
Questo "George Glenn" sembra particolarmente svampito rispetto all'immagine semi-divina che se ne era fatta Kisato, sua grande fan--!

Dopo il tour sulla Terra i nostri sono pronti a tornare nello spazio a bordo della loro nuova nave, la ReHOME.
Qui purtroppo incontrano e si scontrano con Gina ed il suo Gold Frame nella versione definitiva, denominata "Amatsu":
Gina è determinato a tornare in possesso dei tre Gundam Astray di Orb, quindi, mentre semina distruzione a destra e sinistra giudicando i suoi opponenti, ingaggia immediatamente lo scontro con Lowe.
Nel combattimento l'Amatsu riesce a distruggere la Gerbera Straight, ma Lowe viene aiutato a mettersi in salvo dall'intervento di Gai, che a sua volta ha dotato la sua unità della Tactical Arms:

Nell'episodio successivo, quindi, Lowe torna su Graveyard per sistemare la sua katana; ricordate però il metallo raro all'interno della meteora recuperata sulla Terra--?
Ecco, dopo averne usato per sistemare la lama della Gerbera Straight ed essersi accertato della sua resistenza con Un'no, Lowe decide di mettere a frutto gli insegnamenti del suo maestro forgiando la più grande lama mai esistente! --E' la famosa Gerbera Straight 150!!

I tipi di ZAFT però non si sono arresi sul recupero del metallo, ed aiutati da Kenav, vengono indirizzati su Graveyard!
Qui Un'no perisce nello scontro, nonostante Lowe sia riuscito ad annientare i GuAIZ nemici con la sua katana gigante--
Ciò che resterà di Un'No saranno gli insegnamenti assorbiti da Lowe... Aver avuto un simile discepolo è stata per Un'no una garanzia più che sufficiente sul futuro della sua arte.

Il nuovo capitolo si apre a sorpresa con una panoramica all'interno dell'Eternal, la nave comandata da Lacus!
L'Alleanza delle Tre Navi è infatti in attesa della Gilda Junk per dei rifornimenti.
L'equipaggio commenta la formazione dei rigattieri-- Con tanto di Gerbera Straight 150 ancorata sul fianco della ReHOME (Lowe non può utilizzarla col Red Frame!) e il BuCue di Andrew riciclato da Kisato e trasformato da "una tigre feroce" in un "gattino--!

I due equipaggi si incontrano, e Andrew ha occasione di presentarsi:
C'era proprio lui in quelle capsule recuperate da Martin sulla Terra!

Dopo aver rifornito l'Eternal, la ReHOME passa all'Archangel:
Guardate un pò, sembra che al suo interno si stia lavorando sul Freedom!

Il fatto di non poter utilizzare la Gerbera Straight 150 però, è ancora l'unico pensiero di Lowe!
Durante uno scontro ha però l'occasione di vedere il Justice e la sua unità METEOR in azione!
La possibilità di utilizzare equipaggiamento di rinforzo per potenziare i mobile suit gli dà un'ideuzza per il suo problema--!

Il quarto volume si apre quindi con l'introduzione della prima trovata di Lowe, il Power Loader!
Questa incredibile "attrezzatura da lavoro pesante" non è altro che un "mobile suit pilotato da un mobile suit"-- Ed in questo modo può utilizzare l'enorme Gerbera Straight!
Per la serie "le botte di capoccia di Toda"!

Nei capitoli successivi abbiamo la possibilità di conoscere un'altra "personalità" della Cosmic Era, si tratta di Jean Carrey, un ex-asso federale ora associato con la Gilda Junk:
E' uno dei protagonisti delle SEED MSV ed è noto come "J, la Stella Scintillante".
Se volete più info, date un'occhiata alla paginetta che ho dedicato a questi piloti speciali sul sito!

Nei capitoli successivi iniziano i problemi, con l'introduzione di questo tizio ed il suo imprevedibile mobile suit!
Si tratta di Ash Gray, un soldato di ZAFT, pilota del folle Regenerate Gundam, un modello trasformabile sviluppato sulla falsariga dell'Aegis!
Il suo obiettivo è far fuori Lacus per disintegrare l'Alleanza delle Tre Navi, la cui esistenza è la causa del prolungamento del conflitto-- Ovviamente, nel mentre, non esista a schiacciare chiunque gli si pari davanti!

Palesemente in difficoltà nonostante sia a bordo del Power Loader (!), Lowe viene assistito da Jean, ora membro dell'Eternal, a bordo del suo M1 Astray Custom, ma anche lui non sembra riuscire a mettere in difficoltà Ash!
Alla fine i nostri la scampano perchè Ash viene richiamato urgentemente a rientrare-- ma con suo grande stupore non è stato un ordine impartitogli dal suo staff! E' l'intervento di Kenav a salvare capra e cavoli-- Ma questo allerta Ash sul fatto che qualcuno sia a conoscenza della posizione della sua base segreta--!

Kevan decide quindi di giocare a carte scoperte, e contatta sia Lowe che Gai per far fronte comune contro questo nuovo nemico!
Ash custodisce infatti un segreto che potrebbe "distruggere l'intera umanità"-- La sua base è infatti all'interno del cantiere per la costruzione di Genesis Alpha!!

Nel frattempo, Lowe, dopo l'ultimo scontro decide di apportare nuove modifiche al suo Red Frame-- E' giunta l'ora del Powered Red!!
I nostri raggiungono Genesis Alpha, protetta da Ash, a pieno regime, ed iniziano a lavorare in gruppo mettendolo alle strette!

Questo lo costringe a rivelare l'asso nella manica del Regenerate, in grado di impossessarsi di ogni mobile suit grazie all'abilità del modulo principale di unirsi ai connettori esterni di altri mobile suit!
Naturalmente Ash non sa che si è messo contro "il miglior rigattiere spaziale della Gilda Junk!"
Grazie all'intervento di 8 ritorna in possesso del suo modello, e nel momento decisivo, prima che Ash riesca ad attivare il Genesis Alpha contro di loro, Lowe riesce a colpire il punto debole del Regenerate!

Anche il Regenerate, per quanto potente e versatile è comunque una macchina e come tale ha un punto debole e dei limiti di operabilità!
Bisogna essere non solo degli esperti, non solo dei piloti eccellenti, ma in primo luogo bisogna amare il proprio Mobile Suit, in questo modo si è in grado di conoscerne tutti i difetti, e capire come proteggersene!
Ash utilizza il suo Gundam in maniera sbagliata, concentrandosi sul risultato momentaneo e per questo alla fine è sconfitto dalla sua stessa imperizia, lasciato a vagare nello spazio in direzione delle forze terrestri!

Il manga si chiude con un nuovo impegno per i nostri--
--Liberarsi di questo bel detritone!


Conclusioni

Astray R non è un manga fondamentale nell'economia della comprensione della Cosmic Era, anzi. Non aggiunge nulla di nuovo alla trama principale, ed i suoi contenuti sono compressi nella dimensione della Gilda Junk e della cricca di Lowe.

Ma ha un valore unico nel suo genere nell'ambito delle side-stories di quel periodo ed è quello di aver avuto le palle e il cuore di andare "contro" ciò che aveva rappresentato Gundam fino a quel momento, riuscendo anche a forzare la mano, quando proprio non a "liberarla", di una persona precisa e metodica come Tomohiro Chiba!

In Astray R ci dimentichiamo tranquillamente del realismo tecnologico, della fantascienza a misura di militaria, della pacatezza narrativa e dell'introspezione psicologica tipica dei lavori gundamici: se in molti criticano SEED perchè si distacca troppo dalla traccia "realistica" di Gundam per strizzare l'occhio ai Super Robot, allora Astray R và ben oltre, e piega acciaio e materia alla visione Lowe, un bambinone che non ha mai smesso di giocare e trafficare con cacciaviti e bulloni per dar vita al suo "mobile suit dei sogni".

Credo che quest'atteggiamento sia comune ad ognuno di noi, fan di Gundam: la voglia di creare "il nostro Gundam ideale", ma anche la consapevolezza di questo o quel limite che ci impedisce di sognare come meritiamo-- Ecco, Yasunori Toda è qui per insegnarci a fregarcene, per dirci di amare i nostri Gundam e farne la cosa più figa e bombastica che riusciamo ad immaginare-- E' proprio questo, alla fine, il vero senso della parola "Astray"-- "Abbandonare la strada maestra" e trovare l'alternativa che ci renda più felici!


Informazioni

Gundam SEED ASTRAY R di Yasunari Toda
• Originariamente pubblicato sulla rivista Monthly Shonen Ace (Kadokawa) a partire dall'Ottobre 2002 (N°2002/12).
• Originariamente raccolto in 4 volumi a partire da Marzo 2003 (Kadokawa); nessuna raccolta in volumi disponibile in Italia.
• Inedito in Italia.

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