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Analisi di G no Reconguista I "Go! Core Fighter" - Film contro serie TV

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--E' passato quasi un anno da quando ho avuto la possibilità di vedere il primo film di G no Reconguista in anteprima a Parigi insieme ad altri appassionati, e finalmente posso permettermi questo articolo dove lo analizziamo insieme, comparandolo alla serie televisiva, sottolineando i nuovi contenuti di questa edizione cinematografica.
Devo dire che stavolta, avendo potuto confrontare i due lavori praticamente fotogramma per fotogramma, l'impressione idilliaca che ebbi in seguito alla proiezione parigina ne esce visibilmente ridimensionata, perchè non ricordando un granchè la serie televisiva a caldo ho fatto parecchia confusione tra nuovi e vecchi inserti-- Mea culpa, sicuramente non farò questo errore per i prossimi film, e mi accerterò di guardare prima gli episodi coinvolti... Prendiamo questo articolo come un'occasione per rinfrescarci la memoria quindi, sottolineando dettagli che magari ad una prima superficiale visione ci sono sfuggiti.

Detto ciò, approfittando anche del rewatch televisivo, immergiamoci insieme in questo primo capitolo ambientato in un Regild Century dal nasino incipriato!


Il film, come la serie TV, si apre col recupero da parte dei "pelati" di Ameria del G-Self.
Per favore, apprezzate il dettaglio degli occhi del G-Self, fortissimamente voluti da Yasuda per questa versione cinematografica:
Posso immaginare l'entusiasmo degli animatori per questa pensata, di cui Yasuda parla in questa intervista.

L'operazione viene però interrotta da Dellensen di Capital Territory ed i suoi uomini, che rendono il recupero di Cahill difficoltoso: Raraiya viene espulsa dal cockpit così come il backpack del G-Self. Mentre Cahill riesce a recuperare il Gundam e ad allontanarsi, Dellensen soccorre Raraiya mentre ordina ad uno dei suoi uomini di occuparsi del backpack.
Scenetta extra 1: La camera esita su una Raraiya agonizzante tra le dita del Catsith, mentre zooma impietosamente sulla sofferenza della ragazza.
Le lacrime e il respiro affannoso vogliono suggerire che questa espulsione d'emergenza non è andata a buon fine, e Raraiya ha probabilmente subito dei danni causati dalla momentanea carenza di ossigeno.
--Oppure è un mero fanservice. Io credo sia un mero fanservice.
Aah, Raraiya-chan∼

Ci spostiamo quindi a Capital City, presso la Capital Tower, dove l'ascensore orbitale sta per essere approntato per un particolare trasporto; i ragazzetti dell'Accademia Militare, infatti, stanno per fare il loro "battesimo del fuoco" in orbita, per la prima volta ai comandi di un Recten. Una volta diplomati, entreranno a far parte della Capital Guard, il corpo di guardia a tutela dell'ascensore orbitale dedicato alla sua manutenzione.

Visto che Tomino si è così impegnato a scagliarsi contro il concept di Gundam 00 in questa serie, spendiamo qualche parola sull'ascensore orbitale del Regild Century, approfittando della lezione di Dellensen.
La Capital Tower è composta da due binari di cavi, detti "cavi ombelicali", lungo i quali scorrono i "crown", destinati al trasporto di passeggeri e merci, composti da più o meno "vagoni" a seconda della necessità.
Il percorso dalla Terra allo spazioporto finale è scandito da 144 fermate, dette "nut"; i nut sono degli ambienti commerciali e turistici; i civili possono accedervi acquistando dei biglietti, proprio come quelli del treno.
Tra la Terra e i nut "veri e propri" è collocato l'"under nut", residuo di un satellite per il recupero di materiale risalente ai tempi dell'UC, prima che la Capital Tower fosse costruita. L'under nut non è considerato come un nut quindi i crown non vi effettuano fermate.
Anche nell'orbita terrestre bassa, cavi e nut si muovono in sincronia con la rotazione terrestre grazie al Minovsky Magnet Field, un effetto prodotto tra cavi e nut. La fonte di energia della Capital Tower è l'elettricità generata dall'emissione luminosa dell'atmosfera terrestre, assorbita dai cavi. --Cioè, la tenerezza di un Tomino che critica gli ascensori orbitali di Gundam 00 perchè non hanno senso, ma per far funzionare i suoi ha dovuto tirare in ballo le funzioni magiche delle particelle Minovsky-- LOL.
Vabbeh, si tratta comunque di un concept affascinante e molto suggestivo.

Durante lo spiegone però, ci vengono buttate lì due informazioncine interessanti.
La prima riguarda una certa "Capital Army", menzionata quando le ragazze della Saint Flower chiedono spiegazioni riguardo la presenza di Raraiya-- Un soldato infatti interviene dicendo che la ragazza è sotto la custodia della Capital Army, un'organizzazione di cui nessuno sembra sapere nulla.
Sempre in questo contesto, Noredo viene presa a calci e chiamata "kuntala". Per il momento non ci vengono date informazioni a riguardo, ma è innegabile il retrogusto razzista di questo termine. Nella scena seguente viene mostrato che Noredo viene rilasciata dopo un'ispezione, e le viene contestato il possesso di un harobe.

Scenetta nuova 2: Per l'edizione cinematografica, i nut sono stati ridisegnati in maniera più fashion e figa, coerentemente col loro ruolo turistico e commerciale.
Hanno anche guadagnato dei nomi, leggibili al neon sulle strutture stesse; veniamo quindi a sapere che il primo nut si chiama "Coriole" e il secondo "Hiyaan".
Tomino in un'intervista ha sottolineato l'importanza che i nut siano modellati secondo il modello di Stanford, e riprendiamo questo argomento in un articolo dedicato a questo specifico habitat spaziale.

Nel tragitto tra il primo e il secondo nut, i nostri boys dell'Accademia iniziano la loro esercitazione.
In assenza di gravità, devono raggiungere il cockpit del loro Recten per poi azionarlo in semplici operazioni; il cockpit è strategicamente posizionato verso lo spazio e non verso l'uscita del crown: si tratta di una forma di iniziazione tesa a far abituare da subito il pilota alla differente percezione spaziale.

Mentre Bellri è pronto per il suo esercizio, i pirati spaziali ben decidono di attaccare la Capital Tower.
Mentre una prima squadra si getta su un cargo in arrivo, il misterioso mobile suit visto nella scena d'apertura fa la sua comparsata, agendo come diversivo, prendendo il crown in ostaggio.
Torriti e Bellri entrano in azione sui loro Recten, per essere seguiti da Dellensen e Luin. Dellensen riconosce il modello pilotato da Raraiya.
Danneggiato il Recten di Torriti, Bellri, Dellensen e Luin, lavorando di squadra, riescono a bloccare il Gundam ed arrestare la sua pilota, Aida. Arrestata dalla Capital Guard, Aida si presenta come Aida Rayhunton, una pirata.

In questo contesto, ci viene mostrato il colpo di fulmine di Bellri, ma veniamo anche introdotti al terzo "mistero", ovvero il fatto che Bellri possa operare il G-Self.
A detta di Aida, infatti, solo lei può accedere al modello, ma finora, oltre a Raraiya, anche Bellri si dimostra in grado di arrivarlo.
Al momento dell'attivazione il sistema di pilotaggio rilascia nelle mani di Bellri quella che sembra essere una sorta di chiave speciale, il "Rayhunton Code".
Scenetta nuova 3: arrestata Aida e controllato il Gundam, i nostri si preparano al ritorno verso la terra. Segue una bellissima sequenza animata dove ci viene mostrato il tragitto del crown verso la Terra, con enfasi sull'architettura dell'ascensore orbitale.

Arriviamo quindi a Capital City, e veniamo un pò introdotti alla sua cultura.
Facciamo la conoscenza del "SU-Cordismo", religione costruita intorno all'utilizzo della Capital Tower, ma anche dei personaggi che compongono l'assetto della privilegiata città: sua santità Gel Trimedestus Nug, l'autorità ecclesiastica (ma il fatto che Noredo abbia il suo stesso cognome significa qualcosa?), la responsabile delle operazioni, Wilmit Zenam, madre di Bellri, e infine il misterioso Cumpa Rosita, un colonnello della divisione di ricerca della Capital Guard.
Scenetta nuova 4: in una breve sequenza animata, attraverso un dialogo tra Luin e Bellri si sottolinea come nessuno sappia chi sia o da dove venga Cumpa Rosita, e che la Capital Army sembra essere una sua idea, nonostante già ricopra una posizione di prestigio nella Capital Guard.
Sembrano fervere i festeggiamenti per il benvenuto di una delegazione dal continente di Izanellia, ma i pirati sono tornati, guidati da Cahill, per recuperare Aida, tenuta prigioniera in una torre, come nella più classica delle fiabe-- Ad approfittare della confusione però, è Bellri, che insieme alla sua cricca porta in salvo Aida.

Aida e Bellri hanno occasione di confrontarsi in un breve dialogo. I pirati si ribellano contro il monopolio energetico di Capital Territory, gli unici in grado di commerciare con lo spazio le batterie fotoniche, unica fonte energetica della Terra; Ameria vorrebbe utilizzare l'energia solare, ma Capital glielo impedisce.
Questa situazione sembra sia stata innescata dalle tragedie degli scorsi secoli. Per evitare conflitti e il consumo delle risorse del pianeta, infatti, si optò per una nazione neutrale dedicata alla distribuzione energetica, di provenienza e manifattura esclusivamente spaziale.
Questo ruolo centrale della Capital Tower l'ha investita di una sorta di connotazione "morale", e da qui è scaturita la religione SU-cordista, che celebra la generosità dello spazio e la prosperità di Capital.

I nostri si dirigono quindi all'hangar 25, guidati da Luin, per recuperare i mobile suit della Capital Army e arginare i danni causati dalla squadra di Cahill; vengono inaspettatamente recuperati con urgenza dall'istruttore Kerbes, sembra infatti che la Army necessiti di Bellri per attivare quello che finalmente sappiamo chiamarsi "G-Self", nome datogli da Aida.

Aida salta sul G-Self ma Bellri riesce a sedersi al posto di comando. Sotto attacco, i tipi di Capital cercano di portare altrove il misterioso mobile suit, ma vengono beccati da Cahill, che ingaggia uno scontro col G-Self; preoccupato per Aida e preso dal panico, Bellri uccide Cahill, scatenando la reazione disperata di Aida.

Il caos attira Cumpa sul luogo. Prende in custodia Aida, ed invita Bellri a parlare con lui l'indomani, interessato dalle capacità del ragazzo. Subito dopo Bellri và a piagne dalla madre per dirle di usare la sua influenza per recuperare Aida dalla Capital Army, che non gli piace neanche un pò, non guadagnando però nulla.
Il giorno dopo, mentre Bellri e Noredo vanno da Cumpa come richiesto, l'uomo è impegnato ad interrogare Aida.
Scenetta nuova 5: la curiosità di Cumpa verte soprattutto sul Rayhunton Code di Aida, a cui sono state dedicate nuove scene. Aida rivela che l'ha avuto con sè sin dalla nascita e Cumpa le conferma che si tratta dell'unico oggetto ritrovato in suo possesso.
Da annotare forte che gli abiti di Aida sono cambiati rispetto alla versione televisiva. Nell'anime aveva una tutina bianca e rosa di dubbia origine, mentre qui indossa gli abiti di fortuna da prigioniera.

Scenetta nuova 6: Bellri si presenta quindi da Cumpa, e tra di loro si fa strada Aida, che approfitta dell'incontro fortuito per insultare Bellri accusandolo dell'omicidio di Cahill.
C'è spazio per un momento "Newtype" in cui i due sembrano comunicare telepaticamente: Bellri si giustifica che la sua reazione è scaturita dall'averlo messo alle strette col loro attacco, ma Aida non fa in tempo a "replicare" perchè salta fuori Raraiya visibilmente stressata dalla prigionia.

Intanto Klim entra in azione per recuperare Aida e G-Self. Nella versione cinematografica la sua entrata in scena è molto sbrigativa.
Nel frattempo Bellri e Aida continuano a discutere sulla situazione energetica: Aida continua a sostenere che è possibile una ridistribuzione etica delle fonti energetiche, Bellri, memore delle catastrofi delle ere precedenti risponde di no, ed è per questo che Ameria è ricorsa alla violenza e all'utilizzo di mobile suit evidentemente sviluppati con progetti secretati, i famosi "taboo" del SU-cordismo.
Si intromette Cumpa, che, sulla base del concetto dell'utilizzo etico degli strumenti chiede ad Aida il perchè sia Bellri che Raraiya possano pilotare il G-Self, ma la discussione è interrotta dall'attacco di Klim a bordo del suo Montero.
Vista l'emergenza, Cumpa indica ai ragazzi la strada per raggiungere il Gundam, e stavolta è Aida ai comandi, che rivela che il Rayhunton Code è la chiave di avviamento del mezzo--Naturalmente però Aida non vuole certo combattere contro i pirati, ma utilizza l'opportunità per riunirsi ai suoi compagni. Questo però non le impedisce, di concerto con gli altri, di aiutare Kerbes in difficoltà.

Lo scontro seguente procede di pari passo con l'anime, col Montero contro i Catsith di Capital Army e i nostri che si dirigono verso la Megafauna.

Scenetta nuova 7: mentre è perso a considerare cosa passa nella testa del presidente di Ameria a rompere le balle a Capital mentre è in guerra con Godwan, Bellri ha un pò di mal di pancia-- E giù di utilizzo del "G-Water", ahah!
Amate l'impegno di Tomino nel contestualizzare l'improvvisa cagata di Bellri!

Scenetta nuova 8: il tragitto che separa Capital Territory e l'attracco della Megafauna sembra piuttosto lungo. Vengono quindi aggiunte alcune scene in cui i nostri eroi schiacciano un pisolino nel G-Self, immersi nel panorama.

Aida, Bellri, Noredo, e Raraiya sul G-Self, scortati da Klim sul Montero, arrivano finalmente sulla Megafauna.
Bellri annota subito che deve trattarsi di una nave spaziale, visto che l'attacco di Aida ai crown si era svolto in un'area lontana dall'atmosfera terrestre.
Una volta a destinazione, Aida và a piagne dal Capitano Donyell per la morte di Cahill.

Nel frattempo a Capital è festa grande, è infatti ufficializzata la nascita della Capital Army, un esercito il cui obiettivo è, non solo difendere il proprio territorio, ma anche intervenire per bloccare il conflitto tra Ameria e Godwan, che persiste da più di dieci anni. Mentre Manny si chiede se l'intera Capital Guard si militarizzerà in Capital Army, Dellensen si fa carico della prima missione operativa del nuovo corpo, recuperare Bellri, in ostaggio dei pirati spaziali associati ad Ameria.
Nonostante l'obiettivo sia il recupero di civili, tra cui suo figlio, la direttrice Wilmit non sembra più molto ciccicicci con Cumpa, e gli rende conto del permesso di sua santità per un'operazione del genere e la costituzione di un esercito di natura offensiva, atti palesemente avversi al "taboo AG-Tech" del SU-cordismo. Se non è chiaro, il taboo del SU-cordismo è l'utilizzo della tecnologia, specialmente quella pericolosissima e secretata dell'Universal Century, per scopi bellici-- Cumpa dice che sua santità è probabilmente confuso riguardo l'applicazione del taboo. E tante grazie alla difesa dell'"etica" scientifica.

Nel frattempo, a bordo della Megafauna, a Bellri viene chiesto della sua parentela con Wilmit, e l'apparizione di Aida ci dà occasione per un altra scenetta extra.
Scenetta nuova 9: si tratta di un momento riflessivo in cui Bellri si chiede perchè diamine si trovi su quella nave, e chi sia Aida.
E' un'aggiunta veramente infinitesimale ma credo che l'intenzione del regista sia quella di suggerire un legame più profondo e intenso tra Bellri e Aida, che una semplice cottarella.
--Comunque 'ste scene che all'improvviso diventano blu con la musichetta angosciante non se posso vedè... Anni '70 a tutto spiano.

Aida riprende la sua critica per la politica di Capital, che col suo monopolio energetico blocca il progresso e la ripresa degli altri paesi; è per questo che Ameria è da anni costretta in un conflitto con Godwan, è come voler costringere la storia a regredire nell'Anno Domini.
Il discorso infervorato viene interrotto dalla reazione entusiastica di Donyell che commenta l'arrivo delle "G-Parts".
Bellri reagisce: si tratta delle tecnologie secretate note come "progetti della Rosa di Hermes"-- usare una roba del genere significa davvero maledire il genere umano!

Scenetta nuova 10: si tratta in realtà di un piccolo flashback raccordato con un dialogo in cui Bellri, rintuzzato da Noredo sul carattere di merda di Aida, conclude che non si ricorda di essere stata messa in pericolo dall'attacco di Cahill, per questo può permettersi di condannarlo.

Mentre i meccanici se la vedono con le G-Parts e Klim cerca di testare Bellri e Raraiya come piloti del G-Self, abbiamo un'altra piccola considerazione da parte di Aida, che ci introduce al bellissimo flashback in cui Aida "incontra" per la prima volta il G-Self, in compagnia di Cahill e Klim.
Screenshotto questa insignificante Scenetta nuova 11 per mero completismo, si tratta davvero di un piccolo dialogo di raccordo tra il sospetto delle origini di Raraiya e il flashback:
--Tra l'altro 'sto blu, 'sto sfondo astratto e 'sta musichetta ansiosa, ma perchè, mannaggia-- Che fastidio!

Intanto Dellensen è sulle tracce della Megafauna, e Raraiya riceve da Donnyell Chuchumy! Donnyel ha sentito dire che quando si và nello spazio oggetti che contengono acqua hanno un effetto salutare sulla mente, quindi pensa di regalarne uno alla ragazza.
Osservata la reazione di fronte al G-Self, Donnyel, come Aida, intuisce un legame tra Raraiya e Towasanga, il luogo dove è stato prodotto il G-Self.

Nel frattempo mentre Bellri testa il G-Self su richiesta di Klim, con perfetto tempismo arriva la squadra di Capital Army guidata da Dellensen.
Mentre Bellri non capisce nulla a causa delle particelle Minovsky, Donyell e Aida discutono sul da farsi. Aida suggerisce di liberare Bellri, Noredo e Raraiya e tanti saluti, ma Donyell sottolinea che anche se liberassero gli ostaggi, ormai la loro posizione, così come l'hangar dove sono custodite le G-Parts e l'officina, sarebbero note ai nemici, che non esiterebbero ad utilizzarle come un pretesto per un attacco.
Bellri ha finalmente l'opportunità di venire aggiornato sulla situazione da Klim e Aida, e si offre di andare a discutere con i suoi paesani per fermare l'attacco.
Consapevole di aver ucciso una persona, cerca di trovare dei modi per dimostrare ad Aida la sua buona fede.
Bellri cerca di comunicare ma non può a causa delle Minovsky, quindi cerca di assumere una posa di resa; Dellensen se ne accorge e si interroga sull'identità del pilota, ma non fa in tempo a saperne di più perchè Klim, convinto che si tratti di un diversivo per distrarre il nemico, sferra il suo attacco, scatenando la reazione di Dellensen.
Bellri è alle strette ma riesce a liberarsi evocando il potere del SU-cord (veramente regà, ahahah), disarma i nemici e riesce a costringerli alla ritirata.

Scenetta nuova 12: Aida intanto si stupisce della bravura di Bellri, e prova gratitudine perchè ha effettivamente difeso la Megafauna-- Ma ha subito una reazione, e ribadisce che Bellri non potrà mai prendere il posto di Cahill. --E' insomma fondamentale per Tomino far piangere Aida.
Veniamo comunque messi di fronte ai sentimenti contrastanti non solo di Bellri, che si chiede perchè stia di fatto aiutando dei nemici, ma anche di Aida, che non si spiega come può apprezzare chi l'ha privata del suo amore.

Queste scene dovrebbero a comprendere il forte senso di frustrazione dei personaggi, ma personalmente mi sembrano aggiunte forse un pò troppo didascaliche. Considerando però che nelle lamentele più in voga riguardo la serie esce sempre fuori il classico "Non capisco perchè i personaggi si comportano in questa maniera", eccovi accontentati!

Nelle scene successive ci vengono mostrate le meraviglie del "Core Fighter" titolare e come possa essere utilizzato come capsula di salvataggio.
La cosa interessante è che il mecha sembra "reagire" alla presenza di Aida e Bellri, infatti prima la crew della Megafauna sembra non sia riuscita a far funzionare il core. Bellri constata che forse dipende dal fatto che dopo averlo usato così a lungo il mecha si sia abituato ai suoi valori, come se lo avesse in qualche modo "riconosciuto" come suo pilota.

Subito dopo Aida, Bellri e Klim discutono sulla Capital Army, un'organizzazione di cui nè la Capital Guard nè Wilmit sono a conoscenza, a detta di Bellri.
Klim condivide quindi informazioni raccolte da Gusion Surugan, il padre di Aida, secondo le quali la Capital Army è stata creata per far fronte ad una "minaccia proveniente dallo Spazio" di cui è giunta voce presumibilmente a Cumpa-- In questo contesto Bellri viene a sapere della vera identità di Aida, e si interroga su quella di Raraiya con Noredo, constatando che dopo aver protetto la Megafauna da Capital Army possono anche fare richiesta di essere liberati, con un pò di amarezza...

Intanto a Capital Wilmit è sempre più seccata dalla situazione: sua santità ha detto che la Capital Army non contrasta coi taboo, i crown sono stati dipinti con la mimetica, ed escono nuovi mobile suit bellici, tra cui l'Elf Bullock, pilotato dal misterioso Mask.
L'Elf Bullock è basato sui dati degli Elf Bull utilizzati dalla squadra di Dellensen e sono nuovi modelli costruiti in massa.
Mentre Dellensen si domanda del perchè della maschera di Mask e le cheerleader ci fantasticano sopra, Manny nota come l'aspetto di Mask ricordi molto quello di Luin. Oooh.

Intanto Wilmit arriva alla presentazione del nuovo modello e ha da ridire perchè questa buffonata della Capital Army toglie risorse alla Capital Guard. Viene rintuzzata da Cumpa che le dice che Capital Army si sta dando da fare per salvare suo figlio, e da Becker, che le ricorda il ruolo fondamentale della Capital Army nel tenere a bada Ameria e Godwan, e soprattutto nella difesa contro il "nemico sconosciuto dallo spazio". Stupidaggini, risponde Wilmit, i tipi dello spazio sono persone gentili che li riforniscono di energia, dove sarebbe 'sta minaccia?

E' la stessa domanda che Bellri fa ad Aida, Aida gli dice di farla a Klim, ma Bellri dice che Klim gli ha detto che glielo dirà solo se diventerà un pirata-- ma la discussione viene interrotta da Mick a bordo del suo nuovo Hecate, arrivata per rifornire la Megafauna.
Interessante come a un nuovo modello introdotto nella Capital Army, l'Elf Bullock, faccia eco un nuovo modello di Ameria, il fighissimo Hecate. Otteniamo quindi qualche indizio dietro le quinte con un dialogo tra Aida e Klim, che si chiedono se davvero Wilmit non sappia nulla di Towasanga. Towasanga è quindi un altro degli attori in gioco, oltre a Capital e Ameria.
Bellri dorme a letto, quindi li intercetta e si intromette nella discussione: Towasanga è la terra sacra del SU-cordismo, da dove arrivano le batterie fotoniche.
Aida si chiede se crede davvero ad una cosa del genere e Klim butta il peso da 90, suggerendo che il G-Self sia stato costruito proprio su Towasanga, e che Donnyel crede che Raraiya possa saperne qualcosa--

Tutte le supposizioni vengono nuovamente interrotte da un cambio di schedule della Megafauna, che crea una certa frenesia tra l'equipaggio.
Sembra infatti che la Capital Army, stavolta guidata da Mask sia sulle loro tracce, e sia ora di dare il via all'attacco dallo spazio per occupare Capital Tower.
Bellri reagisce violentemente a questa notizia, ma sentendosi ancora in torto per la morte di Cahill, accetta di proteggere la Megafauna.
Aida non vuole Bellri tra i suoi commilitoni, ma sia Klim che Donnyel accettano il suo aiuto.

Mentre Bellri si prepara, subendo le critiche di Noredo per la sua iniziativa, e la Megafauna attiva il suo "Minovsky Flight", Mask si prepara all'attacco con la sua squadra di Catsith.
La poca stabilità della nave nell'atmosfera da' vita alle spassosissime disavventure del Core Fighter che non riesce ad agganciarsi al G-Self, per il resto Mask ha il suo scontro diretto col Montero, dove gli fa perdere letteralmente la testa.
Il Core Fighter di Bellri rilascia una "waterball", un rifornimento di acqua pressurizzata, tra i due mobile suit, interrompendo lo scontro e permettendo la ritirata di Klim.
E' quindi il turno di Bellri di affrontare Mask, che viene stupito dallo scudo improvvisato dalle beam saber mosse ad alta velocità che bloccano il suo attacco. Sfruttando i 45 secondi di anatomia del G-Self per il volo in atmosfera senza backpack, Bellri riesce a danneggiare l'Elf Bullock e costringerlo alla ritirata, prima di essere recuperato dal G-Arcane di Aida.

La Megafauna si prepara quindi per il volo suborbitale, mentre Donnyel confronta Aida sul contributo di Bellri e il fatto che, in quanto "Principessa" è suo dovere ringraziarlo.
Scenetta nuova 13: rispetto alla serie televisiva, tra la richiesta di Donnyel e i forzati ringraziamenti di Aida viene inserito un breve dialogo in cui viene ribadito il ruolo di diversivo della Megafauna nell'operazione per tenere occupata Capital Army-- Aida chiede se questo è un motivo sufficiente per costringerla a ingraziarsi Bellri nonostante i suoi sentimenti, ma Donnyel ripete che in quanto figlia del responsabile dell'esercito di Ameria è suo dovere dimostrare gratitudine.
Oltre alle varie dinamiche, questo frammento aggiunge un altro "mistero": perchè tutti sulla Megafauna chiamano Aida "Principessa"? Principessa de che? Ameria ha infatti un presidente, il padre di Klim, ed Aida è figlia del comandante dell'esercito di Ameria, non è una nobile.

Tra le lacrime di Aida e i propositi di Bellri, che decide di utilizzare la sua presenza sulla Megafauna per agire come spia (sì, come no), la nave si appresta al volo suborbitale.
Scenetta nuova 14: ci viene regalata una piccola scenetta "domestica" dedicata all'equipaggio della Megafauna.

Il film si chiude con la rivelazione che la Capital Army sta approntando la sua base operativa spaziale presso l'under nut e la Megafauna che, ignara, passa serena dal Minovsky Flight all'accensione dei suoi reattori per il volo suborbitale.

Commento finale:

Il primo film ricopre gli eventi della serie televisiva dal primo episodio a parte del sesto. In molti ci siamo chiesti se valesse la pena di dedicare una pentalogia ad una serie come G no Reconguista e la risposta, al momento, non c'è.
Mentre infatti le nuove scene aggiuntive ribadiscono più che altro l'ovvio, pur regalandoci qualche dettaglio in più su personaggi e dinamiche politiche, e il montaggio alternativo renda la narrazione molto più scorrevole, almeno di primo impatto, il maggior pregio di questa iniziativa risiede nell'aver portato sul grande schermo una storia che finalmente può godere di tutta l'attenzione dello spettatore, cosa che evidentemente è mancata nella trasmissione televisiva.
Questo primo film insomma risulta divertente e godibile, ma, ricordo ancora, i "guai" cominciano negli episodi seguenti-- Vediamo se il secondo film sarà convincente, e se alla fine della pentalogia potremo dare torto o ragione a Tomino sulla bontà dell'opera.

2 commenti:

  1. A vedere la serie, Reconguista mi è sembrata una buona occasione sprecata... speriamo che i film mantengano quanto promesso

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    Risposte
    1. Io l'ho supportato sin dall'inizio, ma gli ultimi episodi mi hanno veramente delusa.
      Spero che, oltre a rendere più facilmente fruibile il resto della trama, Tomino riesca a raccapezzarsi proprio sul finale, rendendolo meno demenziale.
      Di fatto G-Reco ha un setting, un chara-design e un mecha-design strepitosi, spero che si riesca a far brillare l'operato del resto dello staff creativo...

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