
Kouichi Tokita
Cosa ne pensa della copertina e dello speciale di questo numero? La copertina in particolare rende omaggio a “Bom Bom”.Tokita: Fino ad ora mi sonoi sempre chiesto, “Gundam Ace sta deliberatamente prendendo le distanze da SD Gundam?”, ma poi è arrivato questo servizio! Vedi, quando ci si mette d'impegno si può fare! (È un complimento!). Quando ho visto la copertina per la prima volta, ho riso e mi sono detto, “Oh cielo, l'hanno fatto davvero!”... Poi mi sono un po' preoccupato, chiedendomi, “Va davvero bene spingersi così oltre...?” 😄 Questo è esattamente ciò che ci si aspetta da una “rivista completa su Gundam”. Immagino che sia un ottimo regalo di Natale anche per i vecchi fan di SD?
Il primo SD Gundam Boom (intorno al 1985-90) è stato prima del suo debutto nel mondo dei manga, giusto? Come lo ha vissuto?
Tokita: Era proprio quando avevo iniziato a lavorare per Comic Bom Bom e TV Magazine. Disegnavo inserti e pagine di articoli. Prima dell'espansione di SD Gundam, l'editore Yasui Takashi mi ha mostrato le opere di Yokoi.
Anche io ho capito subito che “questa persona non è un artista qualsiasi...” Ho pensato che sarebbe diventato molto popolare. Da allora, ho disegnato più spesso SD nei miei lavori e mi è sembrato di vedere il boom crescere da vicino.
Ma non avrei mai immaginato che sarebbe diventato un movimento così grande. In Bom Bom, è diventato addirittura più popolare del vero Gundam... 😅 Yasui ne era assolutamente entusiasta.
Condivida con noi i suoi ricordi di SD Gundam risalenti al periodo in cui scriveva per "Comic Bom Bom".
Tokita: La mia prima serie manga era una serie di adattamenti di giochi SD (come The Great Battle), quindi ci sono molto affezionato. È stato anche il mio primo tankōbon. Ho disegnato racconti brevi con protagonisti SD Musha e SD Knight e, dopo le serie TV di Gundam (G, W, X, ∀), ho anche serializzato SD Gundam Eiyūden (SDガンダム英雄伝). Questo lavoro ha segnato la mia prima collaborazione con Tomohiro Chiba dello Studio Orphe, e nella seconda metà mi è stata concessa una notevole libertà creativa, rendendolo un lavoro a cui sono molto affezionato. Inoltre, poter serializzare SD Gundam Sangokuden: Fūun Gōketsu-hen (SDガンダム三国伝風雲豪傑編) quando Comic Bom Bom ha cessato le pubblicazioni è stato per me come una ricompensa. “Iniziare con SD e finire con SD”... forse questo riassume il mio lavoro per Bom Bom.
Oh, e anche La Leggenda di Mk.III (異説 真悪参伝), che ho disegnato per il trentesimo anniversario di SD su Young Magazine, è un'opera di cui vado molto fiero, quindi vi consiglio di dargli un'occhiata!
Niente mi renderebbe più felice del fatto che SD Gundam, separato dal vero Gundam, potesse continuare a essere apprezzato da generazioni e generazioni!
--Voglio disegnare di nuovo un manga di SD Gundam!
Veterano dei gunmanga, Tokita è una presenza fissa nel roster di Gundam Ace dai tempi della serializzazione di Gundam SEED ASTRAY, iniziata nel 2002.
Su Bom Bom ha inoltre firmato Gundam W: G-Unit in collaborazione con Junichi Akutsu e Manabu Shintani di ASTRAYS al mecha-design, Gundam W: Battlefield of the Pacifist su sceneggiatura di Katsuhiko Chiba (entrambi pubblicati in Italia), oltre alle divertenti vignette umoristiche di Gundam Party.
Oltre alla saga di ASTRAY, di cui è in corso il capitolo più recente, Gundam SEED FREEDOM ASTRAY, su Gundam ACE Tokita ha anche ampliato l'universo di Gundam OO con Gundam OOF e i suoi sequel.
Masakazu Iwasaki
Ci racconti dei suoi ricordi di SD Gundam.Iwasaki: Per me equivaleva a SD Club. Era una rivista fantastica perché mi permetteva di soddisfare la mia passione sia per Musashi Road che per SD Gundam, da cui all'epoca ero assolutamente affascinato.
Quindi Iwasaki era un fan di "Coro Coro", ma ci racconti i suoi ricordi di "Bom Bom".
Iwasaki: Se compravo Bom Bom? Certo che sì! Lo compravo sempre quando conteneva supplementi di SD Gundam o gli elenchi di Carddass.
Un ricordo particolarmente caro è quando ho perso il controllo per quanto fosse bella l'illustrazione della card 346, il “Knight Gundam Mark II”, presente nello speciale dedicato al nuovo Entaku no Kishi (SDガンダム外伝 円卓の騎士編).
Acquisto recente di Gundam ACE, Iwasaki è al momento serializzato sulla rivista con il popolare Arasa OL Haman-sama, dove Haman di Z Gundam è rappresentata ai giorni nostri come una donna in carriera.
Ukyo Kodachi
Dove ha recuperato i suoi "Bom Bom"?Kodachi: Credo che il primo paio mi sia stato regalato dal mio amico Kajioka (che in seguito ha lavorato a Barrel Roll) quando andavamo alle elementari. All'epoca c'era una vera e propria mania per SD Gundam e tutti i miei compagni di classe non parlavano d'altro.
Ci racconti i suoi ricordi di "Bom Bom"!
Kodachi: I miei preferiti in assoluto erano probabilmente Hyper Senshi Gundam Boy (超戦士ガンダム野郎の連載) e Gansou! SD Gundam. Adoravo la preparazione alla formazione dei G-Arms in Gansou! SD Gundam. Poi mi appassionai a Gundam V ("Gundam Five"). Quello che mi è rimasto davvero impresso fu MSV90, però. Ero così entusiasta del Valiant Gundam che ancora oggi continuo a pensare a come farlo muovere in qualche modo 😄
Kodachi è un romanziere, sceneggiatore e mangaka, famosissimo per le sceneggiature di BORUTO e Macross Δ e i romanzi di Macross F. Per Gundam ha curato l'adattamento in romanzo di Gundam AGE, mentre su Gundam Ace ha curato la sceneggiatura del recente Gundam Wearwolf.
Kiyoshi Konoyo
Team "Bom Bom" o team "Coro Coro"? Konoyo: Mi piacerebbe poter dire che faccio parte della fazione Bom Bom, ma in realtà compravo Coro Coro. Un mio amico aveva però una collezione assurda di Bom Bom e da allora ho praticamente vissuto a casa sua. È ancora un grande fan di Gundam e ci divertiamo molto insieme.Dove ha recuperato i suoi "Bom Bom"?
Konoyo: Quello che ricordo chiaramente è il Kyōshiro con il taglio a spazzola. La seconda generazione, insomma. Anche se conosco bene anche il primo Kyōshiro, ma probabilmente lo recuperai in volumetto. Immagino sia stato nel passaggio da TV Magazine a Bom Bom.
Ci racconti i suoi ricordi di "Bom Bom"!
Konoyo: All'epoca, gli SD erano molto popolari, quindi leggevo gli articoli sui BB Senshi con grande entusiasmo. I disegni iniziali spesso differivano in modo significativo da quelli ufficiali, facendomi pensare, “Allora cos'era quella cosa che avevo visto prima?!?!?” o agitarmi pensando, “Non faranno il gunpla di quel generale così figo di Gundam Boy?!” 😄 Oltre a questo, molti degli altri fumetti erano opere di grande impatto; mi piacevano particolarmente Villgust (甲竜伝説ヴィルガスト) e le opere di Ken Ishikawa. E poi c'era Robotry (超機甲爆走ロボトライ), giusto?! I robot erano fantastici e l'eroina era adorabile∼
Credo che tu abbia disegnato gli SD per la serie “Build Fighters”: potresti condividere i tuoi preferiti?
Konoyo: Personalmente, direi che il Versal Knight Gundam e il Sandaime Daishogun sono i migliori, ma tra quelli che ho disegnato per Build A, il Daishogun Mk.III mi è rimasto particolarmente impresso. Avrei voluto dargli più spazio, ma è incredibilmente dettagliato 😅 Mi piacerebbe disegnarlo di nuovo, se ne avessi l'occasione. Inoltre, anche se non è propriamente SD, ho disegnato anche Kyuuichi dal mio amato Tamaroid C Gundam (タマロイド 超Cガンダム). Se ne avete la possibilità, cercate di recuperare i volumetti!
Konoyo è un mangaka molto attivo su Gundam Ace. Sulla rivista ha curato la serializzazione di Gundam Build Fighters A ed il suoi sequel AR, mentre su Dengeki Hobby si è occupato della versione manga di Gundam Build Fighters D.
Il suo contributo più recente sono i manga Gundam F90FF e Gundam F90 Cluster.





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